Author Topic: ACF FIORENTINA - ATALANTA BC 2:0  (Read 1187 times)

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Re: ACF FIORENTINA - ATALANTA BC 2:0
« Reply #48 on: 02/09/14, 22:06 »
FOCUS Il vero Cuadrado sta tornando

Dopo le prestazioni un po’ in ombra nelle ultime gare, Juan Cuadrado torna ad infiammare il Franchi a suon di dribbling. A volte esagera, è vero, ma seppur tra alti e bassi il colombiano ha intrapreso la strada giusta per tornare ad essere decisivo. Si vede più nel primo tempo che nel secondo ed è apprezzabile il suo lavoro in fase di copertura per aiutare i compagni della retroguardia a sopperire alla pesante assenza di Gonzalo: quando l’Atalanta attacca è infatti lui a coprire il ruolo di terzino destro.

Nonostante questo, Cuadrado riesce a rendersi molto pericoloso anche in zona offensiva offrendo un assist al bacio a Vargas nel primo tempo dopo aver saltato Del Grosso come un birillo e andando vicino alla realizzazione personale nella seconda frazione di gara. Non di rado gli avversari sono costretti a ricorrere alle maniere forti per fermarlo, vero Cigarini? Buona l’intesa con Anderson sul binario di destra. Attenzione, il vero Cuadrado sta tornando.

Minuti giocati: 93′
Palloni toccati: 52
Passaggi riusciti: 32
Passaggi sbagliati: 4
Tiri in porta: 2 (uno alto dalla distanza, l’altro rasoterra di poco a lato)
Dribbling riusciti: 5
Dribbling sbagliati: 1
Assist zona gol: 1 (per Vargas, conclusione alta)
Falli fatti: 1
Fatti subiti: 5 (tra cui il primo giallo di Cigarini)
Palloni recuperati: 4
Palloni persi: 3
Lanci in profondità: 0
Lanci sbagliati: 1
Contrasti vinti: 0
Contrasti persi: 1
Fuorigioco: 0

ALESSIO CROCIANI
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Re: ACF FIORENTINA - ATALANTA BC 2:0
« Reply #49 on: 02/09/14, 22:13 »
FOCUS La rincorsa di Anderson

Anderson alla ricerca della forma perduta, mattoncino su mattoncino, minuto su minuto. Nel frattempo il Franchi si gode sprazzi di quel brasiliano capace di far innamorare niente meno che Sir Alex Ferguson. Ieri l’ex centrocampista del Manchester United è apparso in crescita rispetto alle ultime (e prime) apparizioni in maglia viola, almeno sotto l’aspetto quantitativo. Lo testimoniamo i 55 minuti giocati ieri sera contro l’Atalanta, quasi il doppio rispetto alla sua autonomia stimata giorni fa da mister Montella.

Il numero 88 viola conosce i suoi limiti attuali e gioca d’intelligenza, senza strafare, preferendo giocate semplici (ma non banali) e poco rischiose. Non è un caso che gli errori in fase di manovra si contino sulle dita di una mano. Va pure vicino al gol-capolavoro con uno splendido sinistro a girare dal vertice destro dell’area di rigore sul quale Consigli, purtroppo, risponde presente. La sua condizione non potrà che migliorare con il tempo.
 
Minuti giocati: 55′
Palloni toccati: 34
Passaggi riusciti: 25
Passaggi sbagliati: 4
Tiri in porta: 1 (parato da Consigli)
Dribbling riusciti: 0
Dribbling sbagliati: 0
Assist zona gol: 0
Falli fatti: 1
Fatti subiti: 1
Palloni recuperati: 1
Palloni persi: 0
Lanci in profondità: 0
Lanci sbagliati: 0
Contrasti vinti: 0
Contrasti persi: 2
Fuorigioco: 0

ALESSIO CROCIANI
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Re: ACF FIORENTINA - ATALANTA BC 2:0
« Reply #50 on: 02/09/14, 22:19 »
Ilicic e Wolski, l’ora della riscossa

Per Josip Ilicic e Rafal Wolski un sabato che ha il sapore della svolta. Lento, goffo e spesso un pesce fuor d’acqua il primo, timido e un po’ troppo leggerino il secondo. Almeno fino a ieri, quando entrambi sono sembrati uscire di colpo da un profondo stato prolungato di torpore. Un gol a testa che li rilancia – soprattutto il secondo – nelle gerarchie di Vincenzo Montella, come sempre parco nel distribuire elogi e minimizzare i difetti. Certo è che il 3-5-2 ha permesso ad entrambi di giocare in posizione più centrale, e così esaltarne le doti di trequartisti che nel 4-3-3 spesso li relega lontani dalla porta.

Il polacco non ha nascosto di aver pensato ad una cessione nel mercato di gennaio (LEGGI QUI), ma allo stesso tempo ha avuto pazienza di aspettare silenziosamente il proprio turno e dimostrare nello spezzone di gara giocato contro l’Atalanta che i numeri ci sono eccome. La morìa di centrocampisti ed attaccanti  e un calendario fittissimo di impegni sono dalla sua parte, a cominciare da martedì quando con tutta probabilità siederà in panchina, pronto però a dare il suo contributo a gara in corso come ieri. Lo sloveno invece è ancora in fase di rodaggio ma ha dimostrato di essere ad un buon punto nella condizione: un fisico come il suo non è facile da far rendere al 100%, considerando che ha saltato a piè pari la preparazione con il Palermo e qualche noia muscolare di troppo nei primi mesi.

Entrambi però ora hanno il dovere di mettere in difficoltà il mister Montella, a patto di una condizione: il 3-5-2 che può finalmente farli diventare veri protagonisti.

PIER FRANCESCO MONTALBANO
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Re: ACF FIORENTINA - ATALANTA BC 2:0
« Reply #51 on: 02/09/14, 22:21 »
Vista dalla Fiesole: “I ragazzi giocan bene”

In un sabato pomeriggio tra sole e pioggia, ricomincia il cammino viola in campionato: con le sciarpe al collo ci avviamo al Franchi per Fiorentina-Atalanta. Tra bancarelle e panini alla salsiccia ci avviciniamo ai tornelli: “Bisogna vincere per forza, è da troppo tempo che non si piglia tre punti” ci dice un ragazzo sulla trentina. In effetti è vero, la vittoria comincia a mancare da un po’ di tempo: “Sì ma l’è colpa degl’infortuni e degl’arbitri!” esclama un anziano signore. Saliamo le gradinate e, a solo un’ora dall’inizio del match, notiamo che ci sono molti spazi vuoti: l’orario delle 18 spinge i tifosi ad arrivare poco prima del fischio iniziale. La curva comincia a riempirsi ed è il momento di tirare fuori la voce: tra fumogeni e petardi, le squadre fanno il loro ingresso in campo; l’atmosfera è bollente. “Bisogna cantare!!” ci urlano dalle balaustre.

Si parte e i nostri attaccano a pieno organico: vogliamo subito andare in vantaggio. Dopo i tentativi di Borja e Ilicic (il tiro di quest’ultimo è accompagnato da un “Questo non la butta dentro nemmen con le mani”), occasione d’oro per Vargas: cross di Cuadrado al centro e, a pochi passi dalla linea di porta, El Loco spara sopra la traversa; “Dio santo, forse questo lo facevo anch’io!” si esclama in curva, ma la deviazione di Raimondi è fondamentale ai fini della conclusione. Quarto d’ora abbondante: punizione dal vertice dell’area per la Fiorentina. Ilicic disegna una traiettoria da sogno che ci fa esplodere di gioia: “Josip! Josip!” tutti urlano il nome dello sloveno che, finalmente, torna a segnare in campionato; ci becchiamo una gomitata in pieno volto ma siamo più che contenti. Cigarini ci fa tremare poco più tardi con una rasoiata che si perde sul fondo: “Sta’ a vedere come si ripiglia subito eh!”; adesso tutti sperano nel 2-0. Borja ci prova al 20’ inoltrato, ma Consigli respinge. La Curva comincia con i suoi classici cori che durano quasi 10 minuti effettivi: “Che s’ha a cambiare coro?”, ma i capi ultrà continuano a cantare con il primo tempo che scivola via. Alla mezz’ora rischiamo grosso: Neto esce in spaccata su Moralez, ma per l’arbitro è tutto regolare. Sul finale del primo tempo, ancora brividi: Bonaventura calcia centrale e Neto riesce in qualche modo a parare e liberare l’area; “Grande Neto!”, gli applausi sono tutti per lui. A due minuti dal termine ci riprova Ilicic, ma la sua conclusione sfiora solo il palo.

Termina il primo tempo e siamo soddisfatti: “Si sta giocando bene, anche se si dovrebbe fare i’ 2 per stare più tranquilli”; “Queste son le classiche partite che sembran facili, poi basta una bischerata e tu’ se’ di gatto”; c’è chiaramente il timore che, nonostante il bel gioco, la Fiorentina si faccia beffare come è successo altre volte (basti pensare all’ultima gara casalinga contro il Genoa). Finalmente ricomincia la ripresa: avversari che premono, passiamo i primi cinque minuti del secondo tempo in apnea. I nostri provano a raggiungere il 2-0: Cuadrado e Borja Valero vanno soltanto vicini al bersaglio. Poco più tardi giallo proprio per Borja: “No dai, era diffidato!”, salterà Fiorentina-Inter. Passati gli arrembaggi avversari, adesso sono i nostri a premere sull’acceleratore: ben 4 calci d’angolo consecutivi, ma ancora niente; “Dio Cristo, ma si riuscirà a buttarla dentro prima o poi!”. In una situazione tutto sommato di equilibrio, l’Atalanta rimane in dieci per l’espulsione di Cigarini: adesso i nostri avversari sono monchi. Possiamo affondare il colpo e lo facciamo con una grande azione Mati-Wolski in contropiede, con il polacco che scarta più avversari e va in gol: ormai è finita; ci scrolliamo di dosso tutta la tensione accumulata in precedenza spingendo chiunque ci capiti a tiro. “Il ragazzo gioca bene..” canta qualcuno. Nel tripudio generale l’arbitro fischia e arrivano i tre punti. Ci spelliamo le mani per applaudire i ragazzi, soprattutto Borja Valero, autore di una prestazione da incorniciare.

Adesso possiamo fare ritorno a casa con il sorriso: “E se Balotelli ci facesse un regalino stasera…”; la gente spera nel colpaccio del Milan in casa del Napoli, cosa che significherebbe aggancio viola nei confronti dei partenopei. “S’è giocato bene, speriamo che il Napoli non faccia altrettanto…” commentano due piccoli gufetti viola. La Champions non è sicuramente un miraggio: adesso è solo una questione di tre punti.

ARTURO LEONCINI
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