Borja Valero: “Abbiamo i giocatori per sostituire Rossi”
Al termine della vittoria della Fiorentina sul Chievo per 2-0, Borja Valero, oggi capitano, è intervenuto ai microfoni della Rai: “Il fatto di non aver preso gol anche oggi ci dà fiducia per le partite future che saranno ancora più difficile. Speriamo di fare punti a Torino. Senza Rossi è sempre difficile, un giocatore del suo livello manca troppo ma per fortuna noi abbiamo tanti giocatori che possono giocare al suo posto. E’ importante saper giocare con tanti moduli diversi, il mister sa farlo benissimo. Loro sono usciti con forza ad inizio gara ma dopo il primo gol abbiamo gestito bene la partita. El Papu Gomez? Dovete chiedere alla dirigenza”.
DDV: “Ormai siamo come una grande famiglia”
Presente questa sera allo stadio per la partita di Coppa Italia tra Fiorentina e Chievo Verona, il patron Diego Della Valle ha lasciato due battute ai microfoni di Radio Blu: “Se ho visto Rossi e Gomez? Certo, ormai sono due di famiglia. Li aspettiamo”.
Montella: “C’è la necessità di un attaccante”
Mister Vincenzo Montella parla ai microfoni della Rai al termine di Fiorentina-Chievo: “E’ stata difficile metabolizzare la mancanza di Gomez, mancherà anche come ragazzo perché ha una bontà particolare. Chi giocherà tra Matos e Rebic contro il Torino? Sono ragazzi giovani di grande prospettiva, non sarebbe giusto dargli troppe responsabilità adesso. Hanno bisogno di tutta la tranquillità possibile. El Papu? Un Gomez ci serve in ogni caso (ride, ndr), magari potrei averne un altro. La situazione di Mario? Ci vorrà ancora qualche settimana, da parte sua c’è la smania di tornare il prima possibile a disposizione. Non deve sentirsi responsabile della situazione. Di Natale? Ultimamente non l’ho sentito. Siamo amici e lui è un giocatore forte. Non credo smetterà, ha ancora voglia di giocare e sono certo che continuerà. Un attaccante dal mercato? Nella storia del calcio è difficile trovare due giocatori del livello di Gomez e Rossi infortunati contemporaneamente nella stessa squadra. Vedremo cosa ci offriranno le possibilità del mercato. Sicuramente c’è la necessità che arrivi qualcuno in grado di segnare. Neto? Sta avendo una grande continuità di rendimento, non c’è motivo per non continuare insieme. Domani ci confronteremo con la società per parlare di mercato, c’è la volontà di migliorare la squadra anche se è complicatissimo. E’ difficile trovare giocatori adatti a gennaio. Abbiamo delle idee, dovremo verificare se ci saranno le condizioni per realizzarle. Obiettivi della stagione? Siamo in una posizione importante in campionato nonostante le sfortune e l’impegno europeo. Vogliamo essere competitivi su tutte e tre le competizioni. Cessioni? Non credo sia la volontà della società, anche perché abbiamo già due grandi giocatori out. Io alla Juventus? Se ci fanno vincere in campionato ed in Europa League ci farò un pensierino (una battuta, ride, ndr). Nazionale? E’ ancora troppo presto. Ho un contratto con la Fiorentina, è un orgoglio per me avere questa considerazione anche a livello mediatico”.
Ancora Montella: “Rebic ha avuto una piccola distorsione”
Vincenzo Montella in conferenza stampa post partita: “E’ stata una partita difficile e non scontata che la squadra ha interpretato nel migliore dei modi, subendo pochissimo l’avversario e vincendo. Wolski e Rebic sono promettenti, ma anche incompleti e forse la responsabilità di sostituire Gomez e Rossi potrebbe essere troppa per loro. Il Chievo ha onorato la competizione schierando i titolari. Ho salutato Rossi normalmente, l’ho visto su di morale”.
Wolski falso nueve anche in campionato? “Non era un falso nueve, ma un 4-3-1-2 e per caratteristiche Rebic predilige partire dal centro sinistra e per caratteristiche il polacco ha fatto il trequartista”.
Sull’infortunio di Manuel Pasqual: “Vedremo se possiamo recuperarlo per domenica”.
Su Rebic: “Ha avuto solo una piccola distorsione, valuteremo domani”.
Su un possibile investimento sul mercato: “Questa società ha dimostrato di aver sempre fatto il bene della Fiorentina. Non so la disponibilità economica dei Della Valle”.
Sulla solidità difensiva della Fiorentina e sull’importanza di Neto: “Nelle ultime partite non abbiamo subito moltissimo, è anche vero che per un portiere è difficile rimanere concentrato quando c’è un solo tiro importante a partita”.
ADV: “Sul mercato solo se di qualità”
Andrea Della Valle, sereno dopo la vittoria della Fiorentina contro il Chievo Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Blu e l’argomento principale è sicuramente il mercato: “Questa vittoria è stata importante pe rnoi perché ci permette di andare avanti in Coppa, una manifestazione alla quale teniamo. Giuseppe? L’ho visto più sereno rispetto a domenica, ci vorrà qualche mese per recuperarlo, ma è andata bene. Dobbiamo capire cosa fare sul mercato, chi è disponibile e soprattutto che sia di qualità. Rinforzi? Solo giocatori di qualità, ritrovarsi con questi campioni come Gomez e Rossi infortunati è sfortuna. Mi auguro che sul mercato si possa lavorare bene, mi fido dei miei dirigenti, di Macia e Pradè. Non è questione di soldi, le squadre forti non vogliono dare via i loro campioni per non rinforzare i concorrenti, ma vediamo cosa ci propone l’estero. Mutu o altri ex? Noi vogliamo bene ai nostri ex giocatori, ma sono cose quasi impossibili, fantasia ce n’è. Sappiamo che possiamo fare ancora tanto.
Diego? Ci teneva a vedere tutti, capisce quando ci sono questi momenti delicati, ha fatto merenda con i ragazzi e questa sera si ferma per fare qualche chiacchiera con me. Fa piacere vederlo qui con noi. Questo è un gruppo speciale in campo e fuori, si sono uniti a Giuseppe in questo momento difficile, eravamo tutti provati. La riabilitazione è lunga, mi auguro di averlo disponibile tra qualche mese. Non solo io, ma anche Prandelli. Vorrei che fosse soltanto una cosa passeggera, un ragazzo con le qualità di Rossi non c’è sul mercato. C’è voluto un anno per portarlo qua, figuratevi se in venti giorni ne troviamo uno del suo valore. Stasera ci teneva ad essere qua per salutare tutti, dimostra quanto è attaccato a questa città. Tutta l’Italia si è strinta intorno a lui. L’importante è che torni a Firenze il prima possibile, lo aspettiamo. Nel frattempo facciamo lavorare i nostri dirigenti che sono bravissimi”.