Una doppietta di uno scatenato Fazzi elimina la squadra bergamasca dalla competizione. Inutile il gol del solito Ungaro.
Nicolò Fazzi I quarti di finale della Coppa Italia Primavera vedono opporsi due tra le formazioni più interessanti di categoria, Atalanta e Fiorentina. Le due squadre si incontrano dopo la vibrante gara dei play-off scudetto della scorsa annata con i bergamaschi che eliminarono i viola. Un incontro, dunque, che offre tanti spunti interessanti.
Pronti via e l’Atalanta cerca di mettere subito alle corde la Fiorentina. Le resistenze dei gigliati durano poco e, infatti, al 2° minuto di gioco il nerazzurro Ungaro porta in vantaggio i padroni di casa. 1 – 0 Atalanta e toscani sotto choc.
Gli ospiti appaiono davvero in difficoltà al cospetto della formazione di mister Bonacina. Pressing, gioco e cattiveria sembrano segnare i minuti iniziali di questa partita della Dea.
Al 17° ci prova ancora Ungaro che per poco non trova il gol del raddoppio. I lombardi attaccano senza fermarsi, la Fiorentina prova a contenere ma senza grande efficacia. Al minuto 20, il talentuoso centrocampista dell’Atalanta Grassi prova il gran tiro dalla distanza e per un niente non sigla il 2 – 0 atalantino.
A questo punto si sveglia la formazione di Semplici. I viola iniziano a farsi vedere in avanti e il gioco prende a essere più fluido. A guidare la riscossa degli ospiti ci pensa Capezzi, il quale al 26°, complice una deviazione della barriera, sfiora la rete da punizione con la palla che va a stamparsi sul palo. Fiorentina, dunque, vicinissima al pareggio. La partita comincia a equilibrarsi e le squadre battagliano molto al centro del campo. Gli ultimi minuti non evidenziano particolari episodi e il primo tempo, quindi, si conclude con i padroni di casa avanti per 1 – 0.
I primi minuti della seconda frazione sembrano portare la stessa matrice di quelli del primo tempo. L’ Atalanta gioca e attacca molto bene, la Fiorentina resta a guardare. Al 47 ° la Dea sfiora nuovamente il doppio vantaggio con un’ occasionissima non sfruttata da Varano. Semplici, però, non ci sta a subire e alza subito la voce con la sua squadra. I ragazzi ospiti sembrano aver recepito il messaggio del loro allenatore e provano a fare la partita. Al 57° ci provano con un gran tiro da fuori, ma un super Miori salva la porta bergamasca.
Il forcing si avvia a farsi insistente, il gioco ora lo mettono in mostra i gigliati. Passano 5 minuti dalla paratona di Miori e i fiorentini vanno ancora vicinissimi al gol. Questa volta è venuti a firmare l’occasione con una clamorosa traversa. L’onda viola non si arresta e la compagine atalantina non riesce a contenerla. La situazione fa da preludio al gol del pareggio degli ospiti che arriva al 70° con Nicolò Fazzi. 1 – 1 e tutto da rifare per Bonacina e i suoi ragazzi.
La Fiorentina ci crede, vuole vincere e cerca la vittoria in tutti i modi. Il pressing è forsennato, la determinazione feroce. La voglia di trionfare porta il risultato sperato al minuto 85: contropiede micidiale e l’esterno destro Fazzi timbra di nuovo il cartellino. Situazione ribaltata e toscani virtualmente in semifinale. Nei minuti finali l’Atalanta perde la testa e Leonardi si fa ingenuamente espellere a un minuto dalla fine. I bergamaschi provano in maniera disordinata a imbastire qualche azione d’attacco, ma senza grande efficacia. Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine. La Fiorentina vendica l’eliminazione dai play-off scudetto della passata stagione e vola in semifinale. L’Atalanta, invece, ha di che rimproverarsi: un po’ più di cinismo e una maggiore concentrazione avrebbero potuto portare a un risultato diverso, ma tant’è. Ora i viola affronteranno la Juventus che ha superato il Torino per 2 – 1.
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