Author Topic: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2  (Read 2310 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #56 on: 11/03/13, 17:05 »
Matos stupisce tutti

Il ragazzino ci sa fare, ha stoffa nel dribbling e ricama in profondità: Matos è una sartoria calcistica di vent’anni, l’ultimo dei quali passato in Brasile, dove sarebbe rimasto volentieri per paura di finire ai margini nella Fiorentina già ricca di attaccanti. Invece è tornato e Montella ha intravisto il talento grezzo nei suoi movimenti. Ha deciso che su Matos sarebbe stato il caso di lavorarci. Evidentemente ci ha lavorato benissimo.
 
Grande merito anche a Corvino, che quattro anni fa ha comprato il ragazzino in Brasile (pagandolo solo 30mila euro) e consegnandolo alla squadra degli Allievi viola che ha vinto il titolo italiano. Ma nel calcio essere bravi non è tutto, anzi a volte è solo l’inizio: insieme alle doti ci vogliono testa, fortuna, capacità di cogliere le occasioni, allenatori che sanno valorizzare le qualità inespresse. La strada di Matos è rimasta a galleggio nella Primavera sfiorando pochissimo la prima squadra.
 
Il resto è storia recente. Ci sono molte doti che il ragazzo è già riuscito a mettere in vetrina, ma considerata la giovanissima età (classe ‘93) stupisce soprattutto il livello di concretezza: Matos è un giocatore calcisticamente intelligente, mette a frutto le doti limitando la quota di narcisismo per lo spettacolo, il pubblico, l’allenatore.
Che certamente ha imparato ad apprezzarlo proprio per questo: un ex attaccante sa qual è il mestiere. Impossibile bluffare con Montella.
 
A San Siro Matos ha superato la prova di tutte le prove, perché in uno stadio così è proprio come con Montella: non si bluffa. Già in Ucraina contro il Dnipro _ su un campo quasi impraticabile e sotto la neve _ l’attaccante brasiliano aveva messo in mostra personalità e resistenza non comuni per un giocatore di venti anni. E questo è un aspetto.
La tecnica viene di conseguenza: insieme al resto, anche ieri sera ci sono stati due blitz che hanno scosso il Milan. Uno dopo 14 minuti, l’altro al 90’. Stessa forza di penetrazione, stessa velocità. Il ragazzino sa diventare una lama. E ora massima umiltà (ma questo Matos dovrebbe già averlo capito da un pezzo).

La Nazione
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #57 on: 11/03/13, 17:07 »
Un allegro trionfo dopo le ingiustizie

Serata di straordinaria soddisfazione per i tifosi viola. Due a zero al Milan, Galliani costretto ad abbandonare la tribuna piegato dalla sconfitta e anche dalla contestazione, Fiorentina che finsice passeggiando sulle rovine avversarie e che si concede perfino l’ingresso in campo di Olivera, dato per disperso e invece rispolverato quasi a significare che c’era posto per tutti in questa sorprendente serata, senza Cuadrado, senza Gomez, senza Pizarro e dopo mezzora anche senza Ambrosini.

Non poteva esserci un miglior ritorno al sorriso per i viola, e per i tifosi fiorentini, dopo le recenti ingiustizie. È finita in festa, con i fischi di San Siro, con Galliani nascosto chissà dove e con un’accademica melina nei confronti di un avversario ormai sperduto.



Per Montella e la sua squadra questo successo, a parte il gusto di rivincita nei confronti di un avversario ritenuto l’usurpatore del posto Champions — ed è questo è il lato più gustoso dell’allegro trionfo di ieri — significa anche rilanciarsi in campionato e soprattutto tornare a credere nella possibilità di fare bene, nonostante le avversità.

L’articolo completo di Sandro Picchi sul Corriere Fiorentino
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #58 on: 11/03/13, 17:08 »
Ululati razzisti, sulla Fiorentina l’ombra dello stop

I fischi, quelli non mancano mai, ci sono stati anche ieri sera. Da parte di tutte e due le tifoserie, del Milan e della Fiorentina. Però non è finita qui, perché a San Siro si sono sentiti anche i buh, quegli ululati razzisti così odiosi di cui si farebbe volentieri a meno durante una partita di calcio.

Mario nel mirino

Stavolta sono stati i tifosi della Fiorentina che hanno preso di mira alcuni giocatori del Milan, in particolare Muntari e Balotelli. La prima volta è accaduto al 7’ del primo tempo, quando il centrocampista ghanese ha fallito una conclusione dalla distanza ed è stato beccato dai sostenitori avversari. Una decina di minuti più tardi è toccato a Balotelli. L’attaccante è stato preso di mira diverse volte, soprattutto quando è stato ammonito per un fallo su Neto (giallo che gli costerà la squalifica). Lì si sono sentiti chiaramente altri ululati. Tra la tifoseria viola e Mario non corre buon sangue: l’anno scorso Balotelli a Firenze si lamentò con gli arbitri per insulti razzisti (che però non vennero messi a referto). Poi ci fu l’episodio dell’ultima giornata di campionato: alcuni tifosi viola attesero alla stazione di Firenze la squadra rossonera, di ritorno da Siena. Volarono buu, insulti e brutte parole e l’attaccante era pronto a reagire, ma venne trattenuto dai compagni: la rissa venne evitata per un pelo.

Curva a rischio

Balotelli è stato il destinatario preferito della rappresentanza viola. Il coro più gettonato è stato «Figlio di p…», intonato più volte. La stessa canzoncina è stata utilizzata anche per Montolivo, reo a loro giudizio di essere un «traditore», visto che due estati fa lasciò la Fiorentina per andare al Milan. Quest’anno è la prima volta che i tifosi viola si lasciano andare a insulti razzisti. Adesso rischiano la chiusura di settori dello stadio con la condizionale, come è già successo in altre occasioni (per esempio alla Lazio). Toccherà al giudice sportivo Tosel analizzare l’accaduto e decidere come procedere. I tifosi del Milan invece questa volta si sono limitati a fischi e cori nella norma contro gli avversari. Tra i vari striscioni esposti, ce n’era anche uno contro la Figc: «Federazione italiana guasta calcio», era una delle scritte esposte nella Curva Sud. Per il resto hanno tifato per tutto il primo tempo, poi dopo il secondo gol dei viola si sono dedicati solo alla contestazione.

La Gazzetta dello Sport
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #59 on: 11/03/13, 17:10 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Le pagelle dei quotidiani dopo la partita Milan-Fiorentina
VIOLANEWS    NAZIONE    STADIO    GAZZETTA    REPUBBLICA    COR.FIO.    RADIOBLU
Neto     6,5     6,5     6     6     6     6     6
Tomovic     6     6,5     6,5     6,5     6     6     6
Gonzalo    7     7     7     6,5     6,5     6,5    7
Savic     6,5     7     6,5     6     6,5     6     7
Pasqual     6,5     6,5     6     6     6     6     6
Aquilani     6+     7     6,5     6     6     6     6,5
Ambrosini  6     6,5     6     6     6     6     6
Vargas     7     7     7     6,5     6,5     6,5     7
Borja Valero  7,5     7,5     7     6,5     7     7     7
Matos     7     7     7     7     6,5     7,5     7+
Rossi     6     7     6     6     6     6     6
Vecino     6,5     6     6,5     6     6,5     5,5     6,5
Joaquin     6,5     6,5     6,5     6     6,5     sv     6,5
Olivera     sv     sv     sv     sv    sv     sv     sv
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #60 on: 11/03/13, 17:19 »
Il modo migliore per ripartire

Galliani che se ne va. I giocatori di Montella che fanno il torello con quello che resta del Milan. Volevate una risposta per scaldarvi il cuore dopo giorni agitati e sporchi di polemiche? La risposta c’è. Ecco a voi una Fiorentina fredda, lucida, spietata. Magari meno bella di altre volte, perché le assenze sono tante e importanti, ma padrona del campo. Sempre. Squadra mai in difficoltà, mai in sofferenza. Ecco quindi la terza vittoria filata in casa del Milan. Tre punti che calciano via la rabbia per quella notte sporcata da un errore fatale che avrebbe potuto rovinare l’umore fino a farlo diventare una specie di malattia. Perché il timore, dopo tutte le polemiche, era una solo: che la Fiorentina tornasse in campo con la testa confusa e il cuore arrabbiato. Insomma, che frustrazione e nervi avessero la meglio sulla personalità di un gruppo che ama soprattutto giocare un calcio felice e divertito. Dall’espulsione di Cuadrado in poi si è parlato solo di arbitri, del palazzo, di Braschi e della designazione di Mazzoleni. Tutto normale, visto come sono andate le cose, ma se a cadere nel gioco del vittimismo (anche se più che giustificato) è la squadra, allora tutto il lavoro fatto rischia davvero di andarsene a quel paese.

L’articolo integrale di Benedetto Ferrara su Repubblica in edicola
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #61 on: 11/03/13, 17:20 »
Viola, V come vendetta

La quiete dopo la tempesta ha un sapore che non si può descrivere e nemmeno immaginare. Vincenzo Montella batte le mani, guarda i suoi ragazzi, stringe forte Borja Valero ma vorrebbe abbracciarli uno per uno. La rabbia accumulata in una settimana di veleni, carte bollate e improvvisi forfait si è trasformata in adrenalina pura, in furore agonistico che ha permesso ai viola di strapazzare il Milan a casa sua per la terza volta nelle ultime tre stagioni (cosa che non era mai accaduta). L’arcobaleno lo ha tratteggiato Juan Vargas, uno che doveva andare via e invece è rimasto e ha diradato le nubi con una punizione deviata dalla barriera rossonera. Vargas non aveva mai vinto contro il Milan con la maglia viola: sei sconfitte in sei partite. Aveva già segnato un gol, il 10 aprile del 2011, inutile perché il Milan poi aveva festeggiato lo stesso. Vargas ha iniziato il lavoro portato a compimento da Borja Valero, che invece a San Siro si sente a casa sua: l’anno scorso aveva realizzato qui il suo primo centro italiano, nel 3-1 che mandò all’inferno i rossoneri. (…)

Le quattro V  Anche senza Cuadrado, Gomez e Pizarro e con Ambrosini acciaccato, che aveva cercato di affrettare il rientro dall’infortunio ma è stato costretto a uscire dopo mezzora, e ora rischia un nuovo lungo stop (l’ex capitano del Milan è stato salutato con affetto dai tifosi: la Sud ha esposto uno striscione pieno di affetto, lui ha risposto con applausi e parole: «Ringrazio il pubblico, volevo giocare a tutti i costi, auguro al Milan di riprendersi») e senza i gol di Rossi, la Fiorentina ha trovato la strada migliore per mettersi alle spalle la sconfitta con il Napoli. Montella è uno che non molla mai, si capisce anche da come cerca di istruire Olivera quando lo manda in campo a pochi minuti dalla fine: «Non è mai finita», gli dice. «V di vittoria, di Vargas e di Valero? Allora anche di Vincenzo – scherza -. Abbiamo meritato giocando una grande gara. Non abbiamo concesso nulla al Milan. Una vendetta per la Champions? Pensiamo solo al presente. Borja Valero è un giocatore di un’intelligenza sopraffina. La classifica? Per ora non la guardo, me la gusto». Sarà un caso, ma anche vendetta inizia con la V. Come Vincenzo, Vargas e Borja Valero.

La Gazzetta dello Sport
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #62 on: 11/03/13, 17:50 »
TWITTER: Neto “Che serata…”

Ecco il tweet del portiere viola appena apparso
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA 0:2
« Reply #63 on: 11/03/13, 17:51 »
Sconcerti: “Milan, non si salva nessuno”

Tempo di riflessioni dopo Milan-Fiorentina 0-2. Questa l’opinione di Mario Sconcerti, ex dirigente viola e attuale editorialista del Corriere della Sera: “Il Milan perde anche contro la Fiorentina quasi senza accorgersene. Una partita blanda, decisa da una deviazione sfortunata di Muntari, in cui il Milan non tira praticamente in porta. Non si salva nessuno nel Milan, nel senso che tutti fanno la loro partita modestamente, in balia di una nuova mediocrità preoccupante. Allegri governa una mongolfiera piena di stracci, va dove la porta il vento, non è in grado di imporre gioco a nessuno. La squadra sembra aspettare una decisione che da sola non è in grado di prendere. Sente di avere le spalle coperte dal consumo di Allegri e non dà più niente”.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO