PAGELLE VN: Vargas e Matos funzionano
NETO 6,5: Qualche brivido con i piedi in avvio, al 21′ la prima parata, piuttosto agevole sul rasoterra di Muntari. Quasi mai insidiato dalle conclusioni avversarie, è sicuro nel gestire le uscite.
TOMOVIC 6: Si preoccupa soprattutto di dar man forte alla coppia centrale, prendendo in consegna sulla fascia Birsa e Constant. Un brutto pallone perso a metà campo nel primo tempo è una delle poche sbavature di una gara in cui bada al sodo.
RODRIGUEZ 7: Recupero fondamentale, va in campo nonostante l’influenza e dirige maestosamente la difesa annullando Balotelli e co. Giganteggia nei primi 15′ della ripresa quando il Milan stringe l’assalto all’area gigliata.
SAVIC 6,5: Rischia grosso al 45′ quando perde palla al limite, nell’azione in cui Balotelli va a cercarsi il rigore tuffandosi in area. L’unica leggerezza in una prestazione molto solida.
PASQUAL 6,5: Si ritrova dalla sua parte Kakà prima e Niang poi, clienti scomodi che riesce a contenere con l’esperienza. Lucido nel gestire i momenti più delicati.
AQUILANI 6+: Finalmente in crescita, anche se la prima mezzora è molle e impreciso, come nelle ultime uscite. Dopo l’uscita di Ambrosini si sposta centrale e sale di tono. Poteva lasciare la Fiorentina in 10, con una trattenuta su Balotelli dopo essere già stato ammonito. Nel finale evita qualsiasi rischio, ma non si risparmia in quanto a generosità.
AMBROSINI 6: Stringe i denti e va in campo non al meglio, per non perdersi la ‘sua’ partita. Acclamato dai suoi ex tifosi, non risparmia interventi duri ai suoi ex compagni, ma al 17′ si perde Zapata su angolo che per fortuna non trova la porta di testa. Purtroppo resiste solo mezzora, poi è costretto ad uscire. Dal 33′ VECINO 6,5: Entra subito in partita, senza accusare minimamente l’emozione. Ci mette corsa e personalità, nell’andare a pressare alto i centrocampisti del Milan. Anche tanta combattività.
VARGAS 7: Torna titolare dopo un anno e mezzo dall’ultima volta e si piazza come interno di centrocampo. E’ proprio lui a trovare la rete che sblocca la partita, con una conclusione dalla distanza deviata nettamente. Un gol pesantissimo che corona una prestazione preziosa, grande lavoro in fase di interdizione.
BORJA VALERO 7,5: Parte trequartista, col compito di portare pressing su Montolivo in fase di non possesso. Si abbassa spesso a far ripartire la manovra, con personalità ed eleganza. Accusa un calo nella fase iniziale della ripresa, quando ci sarebbe bisogno del suo palleggio per smorzare il forcing rossonero. Ma la sua zampata sotto rete, proprio come un anno fa, chiude la partita e nel finale addormenta il ritmo.
MATOS 7: Prima da titolare in Serie A, a San Siro col Milan: niente male. Al 14′ sfugge velocissimo ad Abate e arriva bene sul fondo, ma il suo cross rasoterra viene intercettato da Gabriel. Pimpante, si procura il calcio di punizione da cui nasce il gol di Vargas. Sempre pronto ad inseguire i rilanci dalle retrovie, fa passare una bruttissima serata a Zaccardo. Dal 90′ OLIVERA sv
ROSSI 6: Serata senza acuti, lascia a Matos il compito di attaccare la profondità abbassandosi quasi da rifinitore. Oggetto di un trattamento rude da parte dei difensori rossoneri, gli manca il guizzo. Dal 68′ JOAQUIN 6,5: Inserito per dare vivacità alle ripartenze, compie subito la sua missione. Suo infatti lo spunto da cui nasce il 2-0 di Borja.
MONTELLA 7,5: Voleva voltare pagina e centra una vittoria fantastica, senza mezza squadra, azzeccando tutto. Dentro Vargas da mezzala e Matos al posto di Joaquin in attacco, poi si infortuna anche Ambrosini dopo appena 30′ e va dentro Vecino con Aquilani in mezzo. Facendo di necessità virtù, stavolta la Fiorentina bada al sodo e poco allo spettacolo, capitalizzando il gol arrivato su punizione. Un po’ di affanno ad inizio ripresa, dove i viola si difendono senza mai rischiare, per poi colpire con cinismo in ripartenza.
SIMONE BARGELLINI
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