Montella: “Non accetto la disparità”
Così Vincenzo Montella a fine gara ai microfoni di Sky: “Le proteste con l’arbitro? Da quando alleno non commento ma l’operatore degli arbitri ma devo spiegare perché mi sono arrabbiato. Accetto l’errore tecnico ma non la diversità di trattamento tra giocatori diversi. Se un giocatore al 90′ sentendosi penalizzato, a ragione o torto, dice a caldo ‘che cazzo fai’ e viene espulso non è possibile vedere altri giocatori che insultano e che gesticolano. E se non c’e uniformità nei comportamenti si perde credibilità non parlo delle decisioni che faranno sempre discutere. Il mio labiale ‘che paura avete’? Non ricordo se mi riferivo ad un giocatore. La Fiorentina ha fatto una partita di spessore, peccato per il risultato finale ma la strada é quella giusta. L’interpretazione dei singoli e della squadra é stata quella giusta, potrei citare Ambrosini, Rossi o Gomez che hanno aiutato la squadra. Il rigore su Rossi? Io lo avrei dato, ma non mi arrabbio per questo. Rancore dall’anno scorso? Consapevolmente no, forse inconsciamente sì. Ma al di lá dell’amarezza di oggi credo ancora nel sistema calcio”.
ADV: “Sono preoccupato per Gomez”
Ecco le parole rilasciate dal Patron Andrea Della Valle a Radio Blu: “Sono arrabbiato, partita maledetta. Sono preoccupato per Gomez anche se sembra meno grave del previsto. Il Cagliari è una bella squadra, ben messa in campo e non ci ha dato spazio. Il nostro giocatore ha detto una parola grave, ma non gravissima. Mi aspetto, da oggi, che questo sia il metro di giudizio per tutte le squadre. De Marco è un buon arbitro, il rigore però c’era e stasera lo capirà anche lui. Abbiamo degli ottimi sostituti in panchina. Adesso testa all’Europa League, cerchiamo di riprendere gli infortunati. La coppia di attacco per l’Europa League? Abbiamo ottimi sostituti. Pizarro? E’ sanguigno, lo sappiamo. Montella così arrabbiato? Pensiamo subito alle prossime partite. La cosa che mi preoccupa di più sono gli infortunati”.
Pasqual: “Il rosso a Pizarro? Ha spinto l’arbitro”
Il capitano della Fiorentina, Manuel Pasqual, ha parlato in mix zone a Radio Blu: “Hai giocato nonostante il taglio alla testa, come mai? La squadra aveva bisogno di me. Il dottore che mi ha operato la seconda volta mi ha dato anche molte rassicurazioni. Non mi sta bene che un arbitro di linea mi venga a dire che il difensore ha preso la palla. Bisogna essere obiettivo, mi piacerebbe sentire ‘ho sbagliato’ da un arbitro. Facciamo parlare anche loro. Stesse presenze di Rui Costa? Due giocatori diversi, un campione ed un mulo che porta l’acqua al mulino. Sulle parole di Pizarro? Se è andato fuori dalle righe era giusto che lo cacciasse, ma il rosso c’è stato perché ha spinto l’arbitro. Mi dispiace che altri possono permettersi di offendere gli arbitri, ma la cosa che mi turba di più è il rigore che non ci hanno concesso”.
Ancora Montella: “Ecco perché ho tolto Joaquin”
Ancora Vincenzo Montella, stavolta in sala stampa: “Gomez e Cuadrado? Purtroppo l’infortunio di Gomez sembra piuttosto serio. Non si può espellere un giocatore per un ‘che cazzo fai?’ detto in campo a caldo. Poi l’errore ci può stare e l’anno scorso ho dimostrato di saperli accettare… Ho capito che non si può protestare e che c’è tolleranza zero, ma in campo vedo giocatori che fanno molto peggio e non vengono espulsi. Probabilmente dovremo preparare un video anche sul carattere degli arbitri perché magari De Marco li butterà fuori tutti e un suo collega no. Joaquin? Mi aspettavo di più a livello tattico o e di velocità, si accentrava molto invece di stare in fascia e allora ho inserito un centrocampista in più. Non credo che si sia perso il giocatore, ha grande esperienza e sa meglio di me cosa deve fare. Emergenza infortuni per l’Europa League? Non ci ho ancora pensato, non mi ricordavo che si rigiocava giovedì. Rossi? Ha fatto una gara estremamente positiva. La gestione della gara? Secondo me la squadra é cresciuta molto in questo e infatti il Cagliari dopo l’1-0 non ci aveva mai impensierito. Poi su quel cross erano due contro uno ma Pinilla é stato più abile, capita nel calcio”.