Author Topic: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1  (Read 2323 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #48 on: 09/16/13, 16:39 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti dei media fiorentini per la partita Fiorentina-Cagliari
VIOLANEWS NAZIONE STADIO GAZZETTA REPUBBLICA COR.FIO. RADIOBLU

Neto    6    6    6    6     6    6    6+
Roncaglia 5,5    5,5     5,5    5    5,5    6    6,5
Gonzalo    6    5,5     5,5    5,5    6    5,5    6
Tomovic    6    6     6    6    6    6    6
Cuadrado 6    sv     5    5,5     sv    sv    6
Aquilani    6    6     6    5,5     6    6,5    6,5
Ambrosini 6    6,5     6,5    6     6,5    6    6+
B. Valero    7    7     6,5    6,5    6,5    6,5    7
Pasqual    6,5    6    5,5    6    6    6    6,5
Rossi    7    6,5     7    6,5     6,5    7    7
Gomez    6-    6    5,5    5     5,5    5,5    5,5
Joaquin    5    5,5    5    4,5     5    5,5    5
Iakovenko 5    5,5    5    5     5    6    5
Pizarro    5,5    5  4,5    5     5    5    5

REDAZIONE
twitter @violanews
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #49 on: 09/16/13, 16:50 »
La moViola: rigore netto, ma rosso giusto

Questa la moviola di Fiorentina-Cagliari, secondo i due maggiori quotidiani sportivi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT:

Sbaglia l’arbitro a non concedere un rigore alla Fiorentina nel finale: Murru da dietro colpisce Rossi appena entrato in area. La svista di De Marco non giustifica la reazione di Pizarro che non trova di meglio di un insulto per scaricare la tensione. Il rosso è inevitabile, il designatore Braschi è stato chiaro nell’incontro con capitani e allenatori: tolleranza zero sulle proteste. In precedenza è regolare il gol di Borja Valero.

IL CORRIERE DELLO SPORT-STADIO:

Prova disastrosa per De Marco e i suoi assistenti: la Fiorentina urla per il rigore su Rossi (proteste sacrosante) ma non è l’unico errore grave di una partita da dimenticare, della quale peraltro il direttore di gara ha perso palesemente il controllo nel corso della ripresa. Partiamo dall’episodio chiave: al 46’ contatto tra Murru e Rossi appena dentro l’area di rigore. Ci sono tre falli in uno: con il piede destro il difensore del Cagliari – che non può arrivare più sul pallone – tocca l’attaccante viola sul piede sinistro, quello d’appoggio, mandandolo a terra quando invece Rossi si sarebbe trovato in posizione ideale per concludere; occhio anche al braccio destro, perché prima con il gomito sulla schiena dell’avversario cerca di sbilanciarlo, poi lo trattiene per il braccio sinistro. In questa circostanza De Marco non si assume sino in fondo la responsabilità della decisione, cerca l’aiuto dell’arbitro d’area numero uno, Tommasi, che però non gli impedisce di fare la scelta sbagliata. Le proteste viola portano all’espulsione di Pizarro: le immagini non chiariscono cosa abbia potuto dire il cileno al direttore di gara.

POCA SERENITA’ – Che a quel punto De Marco abbia perso serenità lo conferma l’ultimo errore, al 50’ della ripresa: Gonzalo Rodriguez entra su Pinilla e lo colpisce al volto con la mano, lasciando il braccio un po’ largo, meriterebbe il secondo giallo ma l’arbitro si trattiene in extremis (sembra portare la mano al taschino) e grazia il difensore viola.

GIOCO VIOLENTO – La Fiorentina si è lamentata molto anche sulla gestione dei falli e dei cartellini. Un chiaro esempio è l’intervento di Rossettini sulla caviglia di Iakovenko al 38’ della ripresa (si era sull’1-0): il giocatore viola parte in posizione di off side, subito segnalata da Vuoto (chiamata corretta), mentre l’arbitro fischia il difensore rossoblù va dritto sull’avversario, pur non potendo mai arrivare sul pallone. Giusto far riprendere il gioco con una punizione per il Cagliari (il fuorigioco precede il fallo) ma Rossettini andava (almeno) ammonito per un’entrata troppo ruvida e pericolosa per l’avversario.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #50 on: 09/16/13, 16:52 »
Basta arbitri condizionati dalla paura

La storia degli arbitri è come quella dei fioretti. Ogni anno sentiamo i soliti discorsi (oltre a vedere le stesse facce), ma ormai di promesse ci siamo ampiamente stufati. «Saremo più buoni», giurano i bambini. «Tutte le squadre per noi sono uguali», dicono gli arbitri. Voi ci credete? Noi, onestamente, qualche volta abbiamo provato a credere sia ai bambini che agli arbitri e la nostra ingenuità è stata regolarmente punita. Veniamo al sodo: siamo appena alla terza giornata e due partite delicate sono state pesantemente condizionate. Guarda caso, entrambe coinvolgono direttamente o indirettamente la Fiorentina. La prima è un chiaro esempio di sudditanza psicologica applicata e parliamo di Torino-Milan. L’arbitro si chiama Massa, è giovane, ma si comporta come i vecchi. Nel finale della gara non permette al Torino di sostituire Larrondo a terra da diversi minuti (tra l’altro fratturato). Perché? Semplice: per paura di interrompere il disperato attacco del Milan alla ricerca del pari. Infatti il Milan ha pareggiato su rigore e ora Massa è tranquillo. Ha avuto paura anche De Marco a Firenze. Paura di sbagliare nel concedere oltre il novantesimo un rigore decisivo alla Fiorentina. Nel dubbio presunto, alle società che gestiscono il potere il rigore viene dato con tranquillità, alle altre no. Storie vecchie come il calcio. Ma De Marco, un veterano, si è superato cacciando Pizarro che gli ha urlato qualcosa. Ora Nicchi e Braschi rispondano a queste domande: come mai quasi tutti gli altri arbitri sono sordi e si fanno mandare a destra o a sinistra? E perchè certi «abituèè dell’insulto» (Balotelli & C.) che giocano in squadre potenti la passano sempre liscia? Aspettiamo risposte e decisioni sul campo, ma non veniteci a raccontare che la legge è uguale per tutti. A questa storia non ci credono più neanche quei famosi bambini…E allora è già il momento di tenere i nervi ben saldi, ma di urlare a gran voce dove ci sono orecchie buone per sentire. Anche la Fiorentina deve far paura…

Enzo Bucchioni – La Nazione
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #51 on: 09/16/13, 17:00 »
Giani: “Viola penalizzati, mi farò sentire al Coni”

«Mi farò sentire nel consiglio nazionale del Coni: perchè c’è un’eccessiva interferenza della Lega, cioè dei club, sugli arbitri a spese della Fiorentina». Eugenio Giani, politico ma anche presidente del Coni di Firenze, annuncia un duro intervento per mercoledì nell’assise del comitato olimpico.

La Nazione
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #52 on: 09/16/13, 17:05 »
Abete risponde: “Nessuna disparità di trattamento”

Così Giancarlo Abete, Presidente della FIGC, ha parlato a Coverciano ai microfoni dei cronisti presenti, tra i quali Violanews.com: “Le critiche del fine settimana? Non sono di origine tecnica, nascono perchè ci si aspettava maggiore considerazione nell’episodio del singolo giocatore (Pizarro ndr). Non esiste una situazione predefinita per mezzo della quale si esprime il proprio dissenso, subentrano alcune varianti come l’esperienza. Disparità di trattamento? Non c’è, se una società con delle argomentazioni dimostra di aver ricevuto un comportamento diverso si può analizzare ma ciò non vuol dire che c’è una differenza strutturale. Il rapporto tra arbitro e tesserato sul campo non è fatto in fotocopia, ogni situazione è diversa dalle altre. I soggetti decisionali sono gli arbitri, la critiche nate dalla partita Fiorentina-Cagliari sono state generate dall’episodio dell’espulsione e non da altro”.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #53 on: 09/16/13, 17:06 »
Beretta: “Montella? In Italia si lamentano tutti”

Il tecnico del Siena Mario Beretta ha commentato così da Coverciano le lamentele di Montella di ieri: “In Italia è diventato uno sport quello di lamentarsi, Montella non è stato il solo. Se non ci mettiamo in testa che gli arbitri sbagliano, così come gli allenatori e i giocatori, non si va da nessuna parte. Se pensiamo che lamentarsi può portare un tornaconto, siamo sulla strada sbagliata. Disparità di trattamento? C’è sempre stata e sempre ci sarà. E’ normale che da un arbitro all’altro qualcosa possa cambiare, c’è chi è più permaloso e chi meno, non si può fare le pulci su queste cose”.

SI. BARG.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #54 on: 09/16/13, 17:13 »
FOCUS: Ambrosini alla prova da vice Pek

La sostituzione di David Pizarro per la Fiorentina resta una questione aperta, come per un decennio è stata per il Milan quella di Andrea Pirlo. Massimo Ambrosini, provato ieri davanti alla difesa, interpreta il suo ruolo in maniera diversa, non avendo nelle suo corde il lancio a cambiare gioco, ma neanche il dribbling per saltare l’uomo o il passaggio illuminante. Non è un fulcro della manovra d’attacco, e quindi quando c’è da costruire l’azione sono spesso Borja Valero ed Aquilani a doversi muovere per trovare lo spazio e smarcarsi per ricevere il pallone. L’ex capitano del Milan ha più un ruolo difensivo, e lo interpreta più che bene, soprattutto nella ripresa (10 palloni recuperati, di cui 7 negli ultimi 45 minuti). Ha comunque il merito di entrare nell’occasione del gol di Borja Valero, entrando in area a creare superiorità e mettendo in area il cross che la testa di Rossi e una deviazione fortuita trasformano in assist per lo spagnolo. Partita comunque buona, ma sicuramente molto diversa da quella che avrebbe fatto il Pek.
 
Passaggi effettuati    33
di cui riusciti    89%
di cui in verticale    37%
Palloni persi    1
Palloni recuperati 10
Assist    0
Cross    1
Dribbling    1
Tiri in porta 0
Tiri fuori    0
Falli fatti    3
Falli subiti 3
Fuorigioco 0

FRANCESCO CIANFANELLI
twitter @FCianfanelli
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:1
« Reply #55 on: 09/16/13, 17:17 »
L’ex arbitro Chiesa a VN: “Rigore era netto, sto con Montella”

Il post partita di Fiorentina-Cagliari tiene ancora banco in casa viola e non solo. Quel che è successo ieri avrà strascichi importanti, sia a livello di prese di posizione che di probabili squalifiche. Per fare chiarezza, Violanews.com, ha contattato l’ex arbitro Massimo Chiesa, che ha analizzato insieme a noi i casi più caldi del match di ieri.

-Crede in una disparità di trattamento, come dichiarato da Montella?

“Sono d’accordo con Montella. La sua è stata una protesta garbata ed appropriata. Sì, c’è una disparità di trattamento, ci sono alcune offese che vengono tollerate da parte di alcuni personaggi noti, ed altre che invece vengono subito sanzionate. Ci sta l’espulsione di Pizarro ma De Marco doveva valutare l’andamento della partita, il suo contesto. Dovrebbe scattare in un arbitro di esperienza internazionale come De Marco un minimo di buon senso. In termini regolamentari l’espulsione ci sta, ma la protesta rientrava nei canoni tradizionali. Un che c..zo fai è sempre sbagliato ma a questi livelli ci vuole un po’ più di buonsenso. Anche perché non è stata così plateale come protesta”.

-C’è ostilità nei confronti di Pizarro?

“Pizarro in estate voleva andarsene ed usò parole molto forti nei confronti del sistema calcio. Però non credo sia un perseguitato. Dovrebbe valutare meglio il momento e non penalizzare se stesso e la squadra. C’è un problema di personalità, forse. Le parolacce volano in campo ma, ripeto, ci voleva maggior buon senso”.

-Murru tocca Rossi in area: rigore?

“Il rigore è netto. Tra l’altro c’è compartecipazione dell’errore in quell’occasione. De Marco poteva essere coperto parzialmente  ma, allora, a cosa servono gli arbitri di porta? Il piede di Rossi cambia direzione, con Murru che prende la caviglia. Certo che è rigore.

-D’accordo con le parole di Montella a fine partita?

“Sì, mi è piaciuto molto lo sfogo di Montella. Tutti devono essere trattati nella stessa maniera. Quando le proteste sono garbate e si ha ragione, non si deve gridare allo scandalo. Ha parlato di un comportamento diverso ed in questi casi è bene far notare le proprie ragioni nella maniera che lui ha adottato”.

-Gomez-Agazzi: contatto ed infortunio del tedesco. C’era rigore?

“No, in quel caso il portiere cerca il pallone ma Gomez è sfortunato e gli frana addosso, può capitare. Non c’era intenzionalità o cattiveria nell’intervento di Agazzi”.

-Crede che sia giusto, adesso, farsi sentire nelle sedi opportune? Alzare la voce?

“La polemica paga poco, meglio porsi nei modi giusti. La Fiorentina ha un livello di educazione molto alto e fare la voce grossa, spesso, non paga”.

MATTEO DOVELLINI
twitter @MatteoDovellini
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO