Joaquin, SCHEDA del neo viola
Joaquín Sanchez Rodriguez, o più semplicemente Joaquín, è l’ultimo affare del duo Pradè-Macia. Un giocatore dal talento purissimo, dotato oltre che di un notevole spunto in velocità, di un piede vellutato capace di apparecchiare cross al bacio per i compagni di squadra. Nato a El Puerto de Santa Maria il 21 luglio del 1981, si trasferisce nel capoluogo andaluso all’età di 13 anni, dove entra a far parte della cantera del Betis Siviglia. Dopo una stagione di rodaggio nella squadra B, dal 2000/’01 entra a far parte della prima squadra dei biancoverdi in pianta stabile debuttando il 26 agosto del 2000. Contribuisce in maniera decisiva al ritorno nella Liga della squadra e i tifosi si innamorano subito di quel ragazzo dal talento cristallino, un autentico n° 7 capace di macinare avversari sulla fascia destra.
Il 13 febbraio 2002 debutta a soli 21 anni con la nazionale maggiore spagnola in un’amichevole contro il Portogallo: sarà la prima di ben 51 apparizioni con la maglia della Roja, con cui è protagonista partecipa ai Mondiali del 2002 in Corea e Giappone e del 2006 in Germania, e agli Europei del 2004. Sempre nel 2002 viene insignito dalla rivista Don Balon del premio “astro nascente del calcio spagnolo” e nel 2003 firma un nuovo contratto con il Betis con una clausola rescissoria di 60 milioni di euro. Leader incontrastato degli andalusi, nel 2005 vince la Coppa del Re, ma nell’estate 2006, dopo un lungo tira e molla con il presidente Manuel Ruiz de Lopera riesce ad ottenere il trasferimento al Valencia, che per il suo cartellino sborsa “solo” 25 dei 60 milioni previsti.
Con la maglia del Valencia gioca per ben 5 stagioni, formando con David Villa una coppia d’attacco esplosiva e bissando nel 2008 la vittoria in Coppa del Re. Ciò nonostante, non riesce a ripetere i miracoli ammirati dai tifosi del Betis, fatti di oltre 40 gol e 50 assist in sei stagioni. Nel 2007 arriva anche il congedo dalla Nazionale di Aragones, in seguito alle dichiarazioni rilasciate dopo la sconfitta delle furie rosse per 3-2 in Irlanda del Nord: “Non ha il pugno della situazione, nello spogliatoio sta regnando il caos” le parole che gli costeranno il posto nella Spagna campione di tutto. Nel 2011 il passaggio per 4 milioni al Malaga dello sceicco Al-Thani, dove torna protagonista reinventandosi in un ruolo nuovo di enganche tra centrocampo e attacco. Joaquin sembra vivere una seconda giovinezza, guidando i biancocelesti ai quarti di Champions, sconfitti solo nel recupero dal Borussia di Gotze e Lewandowski. I problemi societari e gli stipendi non pagati lo convincono a cambiare aria, la Fiorentina ha un’occasione ghiottissima da cogliere al volo per un giocatore che può ricoprire ogni ruolo della trequarti dal talento ancora finissimo. Unica pecca del giocatore? Qualche infortunio di troppo.