Le pagelle di VN: Cuadrado-Ljajic, che show
VIVIANO 6: Non viene chiamato in causa da conclusioni pericolose, ma è sempre ben piazzato sia in uscita che in mischia, come quando blocca sicuro una deviazione di De Silvestri su angolo. Nel finale si avventura in un dribling rischia tutto su Eder.
TOMOVIC 6: Gara attenta del serbo, che contrasta Estigarribia e appena può si spinge in avanti con i tempi giusti.
RODRIGUEZ 6,5: Non concede spazi a Maxi, ammonito per un duro fallo su Sansone. Sicuro, sfiora anche il gol di testa nel finale.
SAVIC 6: Partita agevole, Sansone non lo impensierisce e Savic è lucido anche con i piedi. Rischia solo al 54′ quando si fa anticipare da De Silvestri su angolo, con tocco (di mano) parato da Viviano. La pecca della sua gara è l’accenno di reazione su Eder che gli costa il giallo (forse un po’ fiscale): salterà la Roma.
PASQUAL 6,5: Torna dalla squalifica e si riprende le due fasce, la sinistra del campo e quella di capitano. Duella con l’ex compagno De Silvestri che costringe spesso a rinculare: solito apporto in fase di cross, tanti palloni pericolosi spediti in area.
AQUILANI 7: Si scambia spesso posizione con Borja ed è sempre pronto all’inserimento. Come quando va a raccogliere l’assist di Ljajic per chiudere la partita, centro numero 7 in campionato! In apertura di ripresa era stato egoista nel calciare (male) dal limite anzichè servire Jovetic tutto solo. Dal 76′ SISSOKO sv
PIZARRO 6,5: Ha ritrovato lo smalto migliore e quando ha il pallone tra i piedi per gli avversari diventa quasi un miraggio. Al 12′ arriva pure al tiro dal limite, evento raro per lui: potente ma centrale. Classe e saggezza.
BORJA VALERO 6,5: Qualche errore di appoggio in avvio, forse scorie della prestazione no col Torino. Poi entra in partita e inizia a svariare da destra a sinistra, dispensando tocchi di fino e pressing. Fin troppo altruista, in avvio di ripresa, quando in piena area cerca l’assist per Cuadrado anzichè il tiro.
CUADRADO 7,5: E’ ancora lui lo spacca partita. Con la squadra in difficoltà, nella prima fase, a concretizzare l’azione, si prende la responsabilità di cercare lo spunto personale. Prima cerca l’eurogol con scavetto d’esterno, la specialità della casa (ma un po’ corto). Poi sblocca il match con un gran destro dalla distanza. E il povero Berardi è costretto al fallo per fermarlo almeno una volta ogni tanto. Esagera però al 68′ quando cerca l’azione solitaria con tre compagni tutti soli in mezzo. Dal 76′ ROMULO sv
JOVETIC 6: Torna a pieno ritmo dopo qualche settimana, e forse per questo gli manca un po’ di brillantezza. Dialoga bene con i compagni fuori area, ma sotto porta non riesce a trovare lo spunto. Avvia l’azione del 3-0 prendendosi un calcione pur di chiudere il triangolo con Ljajic.
LJAJIC 7,5: Qualcuno potrebbe vederla come rivincita su Delio Rossi, ma in realtà la prestazione di Adem è semplicemente in linea con quella degli ultimi tempi. Sempre pimpante e pericoloso, ci prova su punizione al 40′ e poi trova la zampata in mischia, trovando con abilità lo spazio giusto. Nella ripresa si vede meno fino alla splendida azione del 3-0, con assist d’oro per Aquilani. Fa espellere Gastaldello dopo averlo saltato l’ennesima volta. Dall’81′ EL HAMDAOUI sv
MONTELLA 7,5: Non era facile vincere a Marassi, tanto meno in modo così schiacciante. La Fiorentina ci mette 25′ per salire in cattedra e far valere tutta la sua superiorità, poi la gestione di gara è senza sbavature. Prova di forza e messaggio forte per il Milan, qualunque sia il risultato del posticipo: la Fiorentina è una grande squadra.
SIMONE BARGELLINI
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