L’eventuale vittoria del Milan non varrà mai la nostra
Stiamo studiando per diventare grandi. E questo è quello che conta, ora più che mai. Questa Fiorentina che riesce a vincere, anche su un campo ostico, anche contro una squadra che si chiude e cerca di non farti fare il tuo gioco, sta diventando veramente una grande squadra. E se prima delle ore 15 si buttava anche un occhio a quello che potrà succedere alle ore 20:45, ora, paradossalmente, diventa quasi superfluo. Siamo momentaneamente a +2 sul Milan, virtualmente ai preliminari Champions League, ma se stasera la squadra rossonera vincesse e si riportasse a +1 sui Viola conterebbe veramente qualcosa ?
Cambierebbe l’orgoglio e la gioia che stiamo provando in questo momento nel vedere la nostra squadra andare a vincere con irrisoria facilità in trasferta?
Stiamo studiando per diventare una grande squadra, e forse un pò lo siamo già, senza montarci la testa. Non è questo il traguardo più importante ?
Ieri Montella in conferenza stampa ha affermato “talvolta si vince anche senza alzare nessuna coppa”. Frasi che bisogna prendersi la responsabilità di pronunciare e che possono creare fraintendimenti, ma che, oggi, adesso, dobbiamo condividere.
Con un mezzo piede ai preliminari di Champions League, e forse proprio per quel momentaneo +2 in classifica che ci spinge a voli pindarici, ci sentiamo di dire che anche se a fine campionato arrivassimo quarti, sarà un grandissimo successo. Oggi, sul 3-0 eravamo la squadra col migliore attacco della Serie A; Ljajic, che deve aver vissuto questa partita con gli occhi puntati addosso per l’episodio dello scorso anno con Delio Rossi, ha freddamente segnato il suo nono gol stagionale e servito l’assist per un suo compagno; Cuadrado e Aquilani hanno entrambi superato ampiamente i loro record personali a livello di finalizzazioni in un’unica stagione.
Esiste veramente, di fronte a questi dati, di fronte alla qualità di gioco che la squadra viola sta esprimendo e all’ambiente e al programma che sta nascendo intorno a questa Fiorentina, un’Europa di serie A e un’Europa di serie B? Pensiamo di no.
E crediamo che questa squadra, con questi giocatori e con questa società alle spalle, sarà capace di onorare qualunque competizione andrà a disputare il prossimo anno, perché ha dimostrato di sapere onorare questo campionato, questa tifoseria, questa città e questa maglia.
M&M’s