Le pagelle di VN: Romulo evita l’harakiri
VIVIANO 5,5: Coraggioso nel giocare con i piedi e uscire anche fuori area, ha sulla coscienza soprattutto il secondo gol, quello che riapre una gara già chiusa. Il destro di Santana è centrale e si insacca sotto al suo corpo, mentre lui si tuffa goffamente. Bella parata su Bianchi.
TOMOVIC 5,5: Soffre tremendamente Santana che fa il bello e cattivo tempo e che dà il via alle prime due reti del Toro. Si riscatta in parte chiudendo su Cerci lanciato a rete sul parziale di 3-3, intervento provvidenziale.
RODRIGUEZ 5: Poco reattivo sulle prime due reti granata: sulla prima concede 20 metri di campo a Santana che può arrivare al limite e servire Barreto; sulla seconda si fa spostare da Meggiorini che apre lo spazio allo stesso Santana. Perde sicurezza nel finale di gara.
COMPPER 6: Alla seconda di fila da titolare, è il più sicuro del reparto arretrato. Gioca semplice e sbaglia poco.
SAVIC 6-: Dirottato a sinistra col compito di contrastare Cerci, rischia grosso già al 6′ quando in scivolata devia in angolo un tiro a botta sicura dell’ex viola. Poi prende le misure al numero 11 granata, fino a quando non cincischia al limite dell’area facendosi rubare il pallone che lo stesso Cerci schianta in rete per il 3-3 della paura.
AQUILANI 6,5: Buon primo tempo e stacco da centravanti per il sesto gol in campionato. Cala nella ripresa. Dal 73′ ROMULO 7: Diventa l’eroe di giornata segnando un gol di una pesantezza assoluta, che scaccia gli incubi e tiene viva la corsa Champions.
PIZARRO 6: Fascia di capitano al braccio, comincia bene e distribuisce gioco. Sprona i suoi quando la situazione pare precipitare. Meno lucido nel solito in alcune circostanze.
BORJA VALERO 6-: Una mezzora da vero Borja, con il cross morbido per il 2-0, poi sfiora il gol ma trova la bella risposta di Gillet. Regala malamente a Santana il pallone da cui nasce il 3-1. E da lì si perde, diventando nervoso come non mai quando il Toro arriva al 3-3.
CUADRADO 7: Sblocca la gara con una magia personale, dribling ubriacante e cucchiaio strepitoso. A tratti incontenibile e altre un po’ egoista, si prende un giallo per simulazione ma è sempre una spina nel fianco dei granata. Al 74′ va in serpentina in mezzo a tre in area, poi cerca ancora lo scavetto su Gillet ma manda a lato di un soffio.
LARRONDO 5: Il gran gol di Bergamo gli vale la maglia da titolare. Ma non sfrutta a dovere l’occasione. Generoso e utile in alcune sponde, è però macchinoso quando deve girarsi e non riesce a pungere sotto porta. Dall’80′ EL HAMDAOUI 6+: Partecipa all’azione del 4-3.
LJAJIC 7: Altro mattone importante nella metamorfosi in ‘grande giocatore’. Fa impazzire Darmian, saltandolo sistematicamente e creando sempre situazioni pericolose. E poi il gol su punizione è meravigliosa e vale il 7° centro in campionato. Non al meglio, cala nella ripresa. Dal 63′ MATI FERNANDEZ 6,5: Entra nel momento più difficile, si piazza a sinistra poi passa mezzala. Ha il merito di avviare l’azione del 4-3 con una bella giocata fuori area.
MONTELLA 5,5: Sceglie Savic terzino e Larrondo centravanti. Per la Fiorentina sembra la più facile delle giornata, e gara chiusa già alla mezzora. Poi succede l’incredibile e lui non riesce a scuotere la Fiorentina. Tutto è bene quel che finisce bene, ma l’episodio di oggi merita una riflessione.
SIMONE BARGELLINI
twitter @SimBarg