Valore aggiunto
C’è senza ombra di dubbio la mano pesantissima di Montella nella vittoria di Bergamo. Dopo un primo tempo decisamente abulico, gli ingressi di Ljajic Larrondo hanno segnato la svolta… e che svolta! Ripercorrendo a ritroso la stagione viola ci si accorge che quello di ieri sera è tutt’altro che un caso isolato. Sono infatti ben 7 le reti arrivate dalla panchina viola, più di quelle messe a segno dalle ‘riserve’ di Milan e Napoli (rispettivamente 5 e 6 gol) guidate da due tecnici affermati ed a volte osannati come Allegri e Mazzarri. Meglio è riuscita a fare solo la Juventus con ben 10 reti, e d’altra parte il valore di Conte come tecnico, al di là della simpatia, è fuori discussione.
A questi numeri, già ottimi, vanno aggiunti quelli portati in dote da altri subentrati che, seppur senza marcature all’attivo, sono comunque risultati decisivi nel bilancio delle partite grazie alle loro giocate. E’ il caso di Ljajic ieri sera: il talento di Novi Pazar, oltre ad aver mandato in tilt tutta la fascia destra dell’Atalanta, è riuscito prima a guadagnarsi il rigore del vantaggio, poi a recuperare un pallone preziosissimo sulla trequarti difensiva per il là all’azione dell’eurogol di Larrondo. Il cerchio si chiude con i due assist di Aquilani, assolutamente non banali per fattura ed importanza: quello per il 2-1 di Jovetic alla prima giornata contro l’Udinese e quello per il 2-0 firmato in acrobazia da Toni contro la Lazio.
Tirando le somme tra assist, rigori guadagnati e marcature si arriva ad un bottino di 7 punti totali che la Fiorentina incassa grazie alle scelte di Vincenzo Montella a gara in corso, senza i quali la Fiorentina al momento sarebbe fuori dalla zona Europa. Ma sarebbe riduttivo parlare solo di numeri, perché i meriti del tecnico di Castello di Cisterna vanno ben oltre la mera matematica. E’ lui il vero protagonista di una storia che parla di uno spogliatoio compatto e motivato, composto da professionisti pronti a dare il massimo anche se esclusi dagli undici titolari. Questione di stimoli e rapporti umani. Evidentemente anche in questo Montella è un fuoriclasse. Chapeau mister.
ALESSIO CROCIANI