DDV: “La squadra mi è piaciuta molto”
Questo il breve commento di Diego Della Valle ai microfoni di Radio Blu: “Siamo partiti per vincere, ma siamo contenti per come è arrivato questo pareggio. La squadra mi è piaciuta molto. L’arbitraggio? Non lo commento mai”.
Pasqual: “Quello che ci ha dato più fastidio…”
Dalla mixed zone del Franchi il capitano della Fiorentina Manuel Pasqual ha commentato il pareggio contro il Milan:
“Tagliavento ha preso delle decisioni dubbie, ma era convinto di far bene. Gli episodi dubbi sono stati tanti, ma quelli che più ci hanno innervosito sono stati l’espulsione di Tomovic e i continui falli fischiati su Balotelli ad ogni tocco. L’arbitro ha considerato non il fallo da ultimo uomo meritevole di espulsione, ma la gomitata. Noi l’abbiamo vista diversamente. Il difensore non si sentiva colpevole negli spogliatoi. Pizarro? Ha sbagliato, capita a tutti, ma ha voluto rimediare prendendosi la responsabilità del rigore”
Pasqual: “Gara condizionata da decisioni strane”
Nella zona mista dello stadio Franchi ha parlato ai microfoni di Radio Blu un entusiasta Manuel Pasqual: “La partita è stata messa in un binario strano, l’arbitro con delle decisioni l’ha condizionata e sicuramente le decisioni hanno condizionato il bel gioco che si era visto fino all’espulsione di Tomovic. Dispiace perché la partita non verrà ricordata per una Fiorentina arrembante e che ci ha messo il cuore per recuperare, ma per gli episodi arbitrali. E’ stato come aver vinto: pareggiare in 10 contro il Milan in 45 minuti è stata un’impresa. La gente ha capito la sofferenza che provavamo in campo e ci ha dato una grossa mano”.
Ljajic: “Siamo più forti del Milan”
Dalla mixed zone del Franchi ha parlato Adem Ljajic, autore del gol dell’1-2: “Appena sono caduto ed ho sentito il fischio avevo già deciso che avrei battuto il rigore, non ho pensato agli errori passati, mi piace prendermi le mie responsabilità. Il secondo? Ha voluto battere Pizarro. Noi puntiamo sempre alla Champions League, penso che siamo più forti di questo Milan, e anche se siamo sei punti dietro proveremo a recuperare. Jovetic? Ha giocato perchè stava bene, poi ha avuto un problema al flessore, ma speriamo che non sia niente di grave. Il rinnovo? Penso solo a giocare”.
Ancora Ljajic: “Abbiamo ancora 7 partite da vincere”
Nella zona mista dello stadio Franchi ha parlato uno dei migliori in campo di oggi, Adem Ljajic: “Il primo tempo è stato difficile, poi è arrivata l’espulsione di Tomovic che secondo me non era giusta. Abbiamo dimostrato nella ripresa che siamo forti e abbiamo carattere. E’ arrivato questo ottimo pareggio, adesso però andiamo avanti e pensiamo alla prossima partita senza esaltarci troppo. Sono contento di come ho giocato, ma posso fare meglio, mi alleno sempre per migliorare. Non mi piace parlare di me stesso, abbiamo giocato tutti bene e abbiamo dimostrato che non molliamo mai. Non penso al mercato, ci sono ancora 7 partite da vincere”.
Montella: “La reazione vale più del pareggio”
Vincenzo Montella commenta ai microfoni di Sky il pareggio contro il Milan: “La mentalità che la squadra sta acquisendo ci ha portato convinzione e coraggio per recuperare una partita che sembrava persa in un momento così importante del campionato. C’è stata una reazione grandissima che mi inorgoglisce, la squadra crede in quello che fa e oggi ha dato una grossa dimostrazione di convinzione in se stessa. L’epulsione? Non parlo degli arbitri, certamente Tomovic non era ultimo uomo. Perdere un uomo a metà del primo tempo è ovviamente una grande difficoltà, eppure la Fiorentina si è presa un punto in queste difficoltà segnando due gol ad un avversario che non ne subiva alcuno da 4. Questa prova vale più del punto in classifica. Jovetic? Ci ha provato, sembrava che stesse bene, l’emotività della partita ha giocato un brutto scherzo. Eravamo consapevoli dei rischi, ma questa gara per no valeva molto, speriamo che non sia un problema serio. Ci siamo assunti tutti insieme la responsabilità, poi magari si sarebbe fatto male lo stesso come è successo a Savic, nel calcio capita. Il rigore su Cuadrado e il fallo di mano di Roncaglia? Ad inizio secondo tempo ho parlato con Tagliavento e ho scommesso una cena sull’espulsione, che secondo me non c’era e credo che toccherà a lui offrirla. Io non parlo mai degli arbitri e oggi è stata dura per me mantenere i nervi saldi dopo quello che vedevo dalla panchina”.
Ancora Montella: “La Champions è lì”
Così in sala stampa Vincenzo Montella nel dopo gara: “Ora c’era bisogno di un qualcosa in più, ma quando giochi contro un avversario come il Milan non basta il cuore. Abbiamo recuperato anche grazie alla convinzione, all’organizzazione e ad un’idea tattica che stiamo portando avanti da tempo.
L’arbitro? Oggi ho fatto fatica ad essere come al solito, a volte forse ho esagerato ma dal campo si vedono delle cose a volte errate ma che oggi mi sembravano palesi. Come ho già detto, mi aspetto che Tagliavento mi offra una cena visto che avevamo scommesso sull’episodio dell’espulsione, secondo me non era neanche fallo.
Se rifarei la stessa scelta con Jovetic? Sì, sembrava che stesse bene, poi gli infortuni a volte accadono anche quando si sta bene. Credo e spero che non sia nulla di particolarmente grave. Roncaglia e Compper? Hanno fatto una grande partita contro avversari fortissimi e spesso in inferiorità numerica, è stato fatto qualcosa di particolarmente importante da loro e dai loro compagni.
Ljajic? Ha fatto una grande gara, sta avendo una crescita costante poi ci sta che possa anche sbagliare qualche partita.
Pizarro? Ha commesso un errore che si poteva evitare, ma la mentalità e l’incoscienza che ti portano a recuperare 2 gol al Milan sia la stessa che a volte paghi. Lui è uno dei rigoristi, li ha sempre battuti. L’inizio di gara? Avevamo avuto grandissima intensità nei primi 10′, poi il Milan è venuto a prenderci più alti e abbiamo un po’ sofferto nella gestione della palla.La Champions? 6 punti non sono tantissimi, ma abbiamo anche squadre ravvicinate dietro. E’ aperto fino alla fine e dovremo cercare di vincere il più possibile, soprattutto in trasferta. DDV? L’ho visto negli spogliatoi ed era contento della reazione. La tentazione di mettere Toni nel finale? Ce l’ho avuta e ho aspettato a fare il terzo cambio, poi ho visto che ci mettevano in difficoltà sui calci piazzati e ho preferito mettere Migliaccio”.