Author Topic: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2  (Read 6418 times)

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #40 on: 04/07/13, 20:02 »
Quando col cuore si abbatte il potere

Fiorentina-Milan non è stata una semplice partita di calcio, seppur di Serie A e valevole per l’accesso alla prossima Champions League. Il match di oggi è stato uno scontro tra due squadre e società che, per versi opposti, rappresentano filosofie in conflitto tra loro.

La società viola ha sempre tenuto un atteggiamento di fair play anche quando gli errori degli arbitri, in alcuni casi grossolani ed imbarazzanti, ne hanno condizionato in modo pesante l’esito delle partite (e dunque del campionato). L’input rimane lo stesso da quando i Della Valle sono diventati i proprietari della Fiorentina: mantenere rispetto per gli avversari, con un atteggiamento di assoluta lealtà ed onestà nei confronti di tutti. Anche delle massime cariche federali. Ecco perché oggi, nonostante tutti i torti subiti e le polemiche successive, Montella ha semplicemente dichiarato: “Ho scommesso una cena con Tagliavento che l’espulsione su Tomovic non c’era. Credo che la pagherà lui”.

Dall’altra parte, invece, più volte abbiamo assistito a dichiarazioni arroganti che vanno oltre alla “semplice” sudditanza psicologica. Soltanto qualche giorno fa, prima di Cagliari-Fiorentina, l’a.d. del Milan (e vicepresidente della Lega), si esprimeva così sul caso Is Arenas con un’intervista al Corriere della Sera: “Riteniamo che sportivamente il campionato non si possa definire regolare“. Converrete che, quantomeno sugli stili, le due società divergano e non di poco. Giochi di potere? Chiamateli come più vi aggrada, ma dichiarazioni così pesanti e per niente indirette di certo pesano sull’economia di un campionato che, a quel punto, sicuramente non sarà più regolare.

Ma oggi è accaduto qualcosa di davvero curioso: la “piccola” Fiorentina (per loro, si intende) che, sotto 2-0 in 10 uomini a metà del secondo tempo, ribalta tutto e pareggia per 2-2 con cuore, grinta ed orgoglio. Valori che non si comprano o si vendono e che derivano soltanto da una filosofia che soltanto una città come Firenze può tramandare ai suoi giocatori. Lo stadio, oltre 40.000 anime, ha sostenuto la squadra dal primo all’ultimo dei tre minuti di recupero oltre il 90′. Mai si è dato per vinto. Mai ha abbassato la testa a chi, come Tagliavento, ha condotto in modo imbarazzante e irritante una gara che si presentava come una delle più belle del campionato. Da gustarsi in pace e serenità. Tutt’altro. Ci son voluti gli artigli ed un cuore grande così per abbattere il muro del potere rossonero. E al triplice fischio finale era palese la gioia dei tifosi: l’esultanza vale più di mille parole. Perché oggi Firenze è come se avesse vinto la propria gara contro i potenti del calcio.

Nelle peggiori condizioni preventivabili. In inferiorità numerica, Montolivo che segna il vantaggio, Jovetic e Savic che escono per infortunio, Flamini che raddoppia. Un incubo. E invece ecco come il cuore possa fare la differenza: 2-2 di Ljajic e Pizarro e la consapevolezza che, stavolta, a vincere non sono stati loro.  Perché stavolta, a vincere, è stato il cuore. Il cuore viola.

MATTEO DOVELLINI
Twitter @MatteoDovellini
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #41 on: 04/07/13, 20:05 »
Galliani: “L’aggressione? Meglio se sto zitto…”

Intercettato dalla stampa sulla via del ritorno per Milano, l’AD rossonero Adriano Galliani ha preferito non rispondere alle domande dei giornalisti che gli chiedevano spiegazioni riguardo a quanto avvenuto oggi a Firenze, quando è stato costretto a lasciare la tribuna d’onore in seguito ad alcune pesanti contestazioni con alcuni tifosi della Fiorentina. Galliani si è limitato a confermare che un uomo del suo staff è rimasto leggermente ferito nella circostanza: ”Ho detto che non faccio nessun commento non diciamo niente che e’ meglio. Problemi alla mia scorta? Si’, si e’ fatta male una persona che è stata colpita da una monetina a un occhio”.

(Sportnews.eu)
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #42 on: 04/08/13, 15:56 »
Le prime pagine dei giornali sportivi





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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #43 on: 04/08/13, 15:58 »
Stadio: ottimismo per Jovetic

Come riporta il Corriere dello Sport-Stadio c’è un certo ottimismo riguardo a Stevan Jovetic, uscito ieri alla fine del primo tempo per un “risentimento relativo alla recente lesione al bicipite della coscia”. Il termine “risentimento” induce ad un certo ottimismo, oggi ne sapremo di più anche se molto probabilmente Jovetic non sarà presente a Bergamo. Per quanto riguarda Savic bisognerà aspettare il responso dei nuovi esami: Atalanta più che a rischio per l’ex Manchester City.

NICCOLO’ GRAMIGNI
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #44 on: 04/08/13, 16:16 »
Gazzetta: Eurocaos al Franchi, Viola con merito

Questo alcuni passaggi del racconto di Luigi Garlando sulla Gazzetta dello Sport:

Non ci piove: Tagliavento, l’arbitro «ammanettato» da Mou e del fantasma Muntari, è stato il peggiore. Ma non scagiona il Diavolo, che vede allontanarsi il Napoli a +4: lo scontro diretto di domenica non prevede più l’ipotesi sorpasso. Il Milan è stato supponente e molle già nel primo tempo. In vantaggio al 14′ con Montolivo, non ha mai cercato con rabbia il k.o.. Nella ripresa si è lasciato schiacciare dalla Fiorentina in 10 e, dopo aver raddoppiato con Flamini, ha gestito il tesoro in modo sconsiderato. Lo spot è Ljajic che passa in rassegna mezzo Milan, come un capo di Stato, senza che nessuno intervenga, prima che Nocerino lo affronti e Tagliavento fischi il rigore. (…)

 

Oltre le colpe del Milan, ci sono i grandi meriti della Fiorentina che all’intervallo è conciata così: sotto di un gol e di un uomo, senza il cuore della difesa (Savic infortunato, Tomovic espulso), senza il suo uomo migliore (l’azzardo di Jovetic dura 45 minuti), con i nervi bollenti per il torto subito. Invece torna in campo serena e continua a fare la cosa che sa fare meglio: giocare la palla. Montella ha portato via 4 punti su 6 ad Allegri. Ai viola serviva la vittoria per alimentare il sogno Champions, ma visto come si era messa la giornata, non può lamentarsi. E comunque l’ Europa resta a tiro in questa florida stagione di rinascimento: un anno fa i viola annaspavano con 16 punti in meno.

(…) Al 39′ la partita rossonera pare spianarsi: El Shaarawy sgomma, Tomovic lo contrasta, il Faraone crolla, Tagliavento estrae il rosso. Troppo lontani dalla porta per parlare di chiara occasione da gol. A giustificare l’espulsione dovrebbe esserci l’intervento violento, ma Tomovic si sbraccia in corsa per prendere posizione, non c’è volontarietà. Così fischiò Tagliavento. Stadio livido, In tribuna d’onore scoppia l’inferno. Volano monete, sassi. Galliani nell’occhio del ciclone. Il sindaco Renzi accorre protettivo più che con Bersani. Le parti si scambiano accuse di responsabilità. I bambini presenti osservano sbalorditi. Non c’è nulla da imparare.

Nella ripresa si ferma Jo-Jo. Montella accentra Roncaglia e inserisce Romulo in fascia per coprire le spalle a Cuadrado, sollecitato da lanci lunghi, spinti dal vento, e più libero di attaccare. E’ la mossa chiave. La Fiorentina va avanti così, a testa bassa, anche dopo il raddoppio di Flamini, assistito da Montolivo: secondo sfregio dell’ex coccolato putto di casa (17′). Una squadra matura, qui, sul 2-0, fa sparire la palla o la porta lontana da Abbiati correndo con le gambe giovani del Faraone o del Balo. Invece un Milan indolente concede alla Fiorentina il 58,8% di possesso e le permette di costruirsi due rigori in 7 minuti. Ljajic e Pizarro fanno 2-2. (…)
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #45 on: 04/08/13, 16:19 »
VIDEO: la gioia del 2-2 vista… dal settore ospiti

Il gol di Pizarro che ha sancito il pareggio della Fiorentina è stata una vera gioia per tutto il Franchi, nel video che segue ve la riproponiamo da una visuale particolare, ovvero dal settore ospiti dello stadio fiorentino, dove un tifoso del Milan ha ripreso la scena del rigore e della successiva “esplosione” del tifo viola:

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #46 on: 04/08/13, 16:23 »
La Nazione: Fiorentina border line e coraggiosa

Lo slalom fra gli errori di Tagliavento finisce 2-2, Fiorentina-Milan è uno spettacolare concentrato di abbagli arbitrali e la partita — immersa nel vento e nel rancore — sopravvive con difficoltà travolgendo anche le logiche degli allenatori. Il Milan gioca meglio nel primo tempo e in superiorità numerica butta una vittoria che sembrava semplice, la Fiorentina guadagna un pareggio risalendo con rabbia sentieri impossibili dopo l’ingiusta espulsione di Tomovic: e il 2-2 alla fine sembra quasi una vittoria perché ha i contorni dell’impresa coraggiosa, Montella infatti esalta l’orgoglio della Fiorentina che in dieci e senza Jovetic recupera due gol alla squadra più in forma del campionato.
Pochissima logica in una partita incattivita da Tagliavento. Perché anche la Fiorentina, che torna a pareggiare dopo nove partite, fa molte cose border line: regala con Pizarro il primo gol all’odiato Montolivo peraltro capitano, rischia Jovetic malandato e lo perde per infortunio dopo un tempo, resta in dieci e riemerge con orgoglio dalla crisi, gioca gli ultimi venti minuti con Cuadrado centravanti e Aquilani seconda punta. (…)

Angelo Giorgetti – La Nazione
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 2:2
« Reply #47 on: 04/08/13, 16:24 »
Compper, forza e sangue freddo per blindare la difesa

E’ entrato nel momento più difficile della partita. Oltretutto, in una difesa che mai era stata schierata (e pensata) da Montella. Potere della necessità e della sicurezza con cui Marvin Comperr ha preso con decisione il controllo della difesa. Il centralone tedesco si è subito calato nella realtà, incrociando Balotelli con il quale ha ingaggiato un duello da uomini veri, senza sfigurare. Anzi. Il senso dell’anticipo e della posizione hanno premiato il difensore tedesco, capace di guadagnarsi anche gli applausi per un paio di disimpegni e anticipi sull’attaccante del Milan. Montella può essere soddisfatto. In una difesa che a Bergamo dovrà fare i conti con l’infortunio di Savic, la piacevole conferma di Compper è un’alternativa in più per il tecnico viola. In tribuna Pradè e Macia si saranno dati di gomito, seguendo con un filo di apprensione e soddisfazione la prova dell’ex Hoffenheim. Con Balotelli ha ingaggiato un duello fisico e tecnico, riuscendogli spesso a rubare il tempo. Così come con Boateng. Talvolta in modo spiccio, altre volte con la collaborazione di Roncaglia e Viviano. Insomma, prova superata brillantemente e non era facile.

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