TROFEO CITTA' DI ARCO-BEPPE VIOLA: IL PUNTO
L'Inter parte in quarta, la Juventus invece cade con i danesi
Se c’era bisogno di una conferma sulle intenzioni dell’Inter di conquistare il suo personale triplete, in questa 42° edizione del torneo Città di Arco – Beppe Viola, la si è avuta ieri nella partita inaugurale del torneo che vedeva opposti i giovani nerazzurri di Cerrone ai pari età della Fiorentina, una squadra che in questa manifestazione ha sempre ottenuto eccellenti risultati.
Ma che per la Viola non fosse giornata lo si è capito quando il cronometro doveva ancora completare il primo minuto di gioco. Ponti si liberava poco fuori dal limite di Gigli e lasciava partire in diagonale rasoterra che non dava scampo a Bardini. La Fiorentina ha tentato di reagire e, tra il 12’ ed il 13’, ha sfiorato il pareggio con delle conclusioni da pochi passi di Posarelli e Ansini. Scampato il pericolo, comunque, l’Inter metteva una seria ipoteca sul match con un contropiede micidiale di Ponti che evitava Gigli ed anche il portiere in disperata uscita per depositare in rete. Da quel momento la partita non ha avuto più storia: Casale, uno dei migliori in campo, riusciva a segnare il terzo gol dopo una insistita azione personale sulla destra e, nella ripresa, ci pensava Maiorano a calare il poker e a dar vita al valzer delle sostituzioni.
Nello stesso girone bene anche l’Hellas Verona, che ha superato la Reggina con un netto 3 – 0 grazie alla doppietta di Fares e al sigillo di Birlea, e domani ad Ala affronterà i campioni in carica in un match che potrebbe già contare molto in ottica passaggio del turno. Intanto, equilibratissimo è stato l’esordio del Girone B (subito soprannominato “di ferro”): il Milan di Pippo Inzaghi ha superato di misura la rappresentativa del Trentino (decisivo il gol del rossonero Modic a metà primo tempo), mentre il Parma di Lucarelli e la Lazio di Simone Inzaghi, due delle grandi favorite del torneo, hanno impattato per 1 – 1 (in rete il crociato Boscolo Zemelo e il biancoceleste Tounkara) rinviando a domani le loro possibilità di superare il turno. Vittoria scontata del Chievo (doppietta di Yamgae gol di Ghirardi) nel match che lo opponeva ai pari età dell’Arco, mentre la Roma – stiamo parlando del Girone C – ha avuto ragione di misura di un combattivo Torino, trafitto dall'acuto di Damiani.
La sorpresa della prima giornata del torneo è venuta dal Girone D, dove la Juventus è stata sonoramente sconfitta dai danesi del Midtjylland, “cuginetti” minori di quel NordJealland che abbiamo visto recentemente in Champions proprio con la Juve: nel primo tempo i bianconeri erano avanti 2-1 (gol di Donis e Otin Lafuente, inframezzati dalla rete nordica di Gemmer), ma nella ripresa i danesi si sono scatenati tanto da chiudere il match sul 4-2 grazie alle reti di Lauritsen, Franckoch e Andersen. Il Napoli, infine, ha posto una seria ipoteca sul passaggio del turno piegando con un gol di Esposito l’Atalanta che, se tanto ci da tanto, potrebbe risultare la seconda forza del Girone.