Le pagelle di VN: Ljajic non basta
VIVIANO 5,5: Ex di turno e mancato avversario, viste le situazioni del mercato di gennaio, ringrazia il palo che lo salva in avvio sulla botta di Gabbiadini. Poi ci mette del suo per salvare sulla girata di Gilardino in chiusura di primo tempo. Ha qualche responsabilità sul gol del pareggio, il cross è ad uscire e spiove in piena area piccola, ma lui rimane immobile sulla linea. Poco dopo è invece bravo a distendersi per agguantare un colpo di testa di Gilardino, incolpevole sul raddoppio.
TOMOVIC 4,5: Soffre la vivacità di Gabbiadini che fa prevalare il fisico e pronti-via trova lo spazio per calciare a rete colpendo il palo. Sembra esserci lui su Motta nella punizione su cui arriva il pareggio. E se lo perde. Così come perde il pallone da cui nasce l’azione del 2-1.
RODRIGUEZ 6: Sorveglia Gilardino e si stacca per l’anticipo, quasi sempre con i tempi giusti. Gioca semplice in fase di appoggio ma sceglie troppo spesso il lancio lungo.
SAVIC 5,5: Come il compagno di reparto, bada al sodo. Ma è troppo superficiale nel rinviare il cross di Diamanti, offrendo all’imprununciabile Christodoulopoulos la palla del 2-1.
PASQUAL 5,5: Bloccato da Kone, gioca da terzino puro e non riesce a spingere come domenica scorsa. Dall’88′ LARRONDO sv
MIGLIACCIO 6: Preferito a Sissoko, si piazza però sul centro-destra e si fa vedere spesso anche nell’area avversaria. Nell’azione del gol è bravo ad accompagnare Cuadrado a destra, continuando l’azione nonostante il fallo sul compagno. Propositivo come non mai, gioca un’ora positiva se non fosse per un tentato (e fallito) rinvio di tacco in area su cui il Bologna si rende pericoloso. A metà ripresa stacca di testa su calcio d’angolo, ma appoggia tra le braccia di Curci. Cala nel finale come i compagni. Dall’85′ TONI 5: Si mangia il gol del pareggio al 93′
BORJA VALERO 6,5: Tocca a lui prendere, anche fisicamente, il compito di Pizarro. E’ il primo regista e si sacrifica anche su Diamanti in fase di non possesso. Prova positiva e al 93′ un gran cross per la testa di Toni.
AQUILANI 6: Gioca mezzala sinistra e si propone nella trequarti avversaria. Lucido e preciso nel servire a Ljajic l’assist del vantaggio. In avvio di ripresa calcia alle stelle un pallone vagante al limite. Cala vistosamente nel finale.
CUADRADO 4,5: Il gol che si divora dopo 5′ a due metri dalla porta vuota è un qualcosa di incredibile. Era più facile segnare che sbagliare. Un errore che condiziona la sua prestazione, oltre che il risultato. Prende tanti falli e commette quello da cui nasce il pareggio, e col giallo salterà il Chievo.
JOVETIC 5,5: Molto mobile, svaria su tutto il fronte d’attacco. Tanto movimento che favorisce gli inserimenti dei compagni anche se in zona gol si vede troppo poco. Prova ad accendersi al 90′ con un bel tiro dalla distanza che impegna Curci.
LJAJIC 6,5: Primo tempo di altissimo livello: è lui a servire un pallone con su scritto “spingimi” sul piede di Cuadrado, che fallisce incredibilmente. Poi segna una bella rete piazzando sul primo palo. In avvio di ripresa cerca il grandissimo gol dopo un’azione personale, ma allarga troppo il compasso. Poi non si vede più e Montella lo toglie. Dal 78′ SISSOKO 5,5: Entra e la Fiorentina subisce il 2-1. Non fa in tempo ad entrare in partita.
MONTELLA 5: Conferma il 4-3-3 scegliendo Migliaccio al posto di Pizarro. La Fiorentina prova a fare la partita, con Borja Valero a fare il Pizarro e le punte a dialogare palla a terra. Dopo il primo tempo la sensazione è che sia necessario chiudere la gara, ma i viola non ci riescono e dopo il pareggio la squadra si squaglia. L’errore più grande è non fare cambi fino al 78′. Sconfitta pesante.
SIMONE BARGELLINI
twitter @SimBarg