Non avrei mai voluto scrivere questo pezzo, ma la vita é questa e ti riserva sorprese ogni giorno. Mario Ciuffi, il grande Pontefice Massimo del tifo viola, non c’é piú. Ci ha lasciato oggi per una complicanza della malattia che lo ha tenuto lontano dalla sua Fiorentina da Natale. Mario ha lottato, ma adesso sta discorrendo di calcio con tutti i grandi viola della storia insieme al suo grande maestro Mario Fantechi.
L’ho conosciuto quando da piccolo andai con il pullman del suo Viola Club ad assistere alla finale di Coppa Italia vinta contro il Milan. Era un giovane tifoso canterino, non ancora conosciuto dal grande pubblico che lo scoprí solo dopo grazie a Massimo Polverini, che fu il primo a credere in lui. “A briglia sciolta” si chiamava il programma che lo impose all’attenzione del pubblico.
Fu lí che, giovane giornalista, lo ritrovai e imparai a conoscere la sua bontà d’animo che poi l’ha portato in questi anni ad avere problemi. Mario era buono e pensava ad accontentare tutti. Grande è stato il suo amore per Renza, moglie tifosa che ha vissuto accanto a lui una vita divisa tra casa e stadio.
E poi il Sullivan Show. Mi mancherà, eccome se mi mancherà. Per me era una festa, un gran divertimento quando, quella volta al mese, David ci dava il via per raccontare al popolo viola il Ciuffi-pensiero alla maniera scanzonata di Marione. Divertimento condiviso con i tanti ascoltatori che chiamavano per fare i complimenti a Mario e a tutta la radio.
Adesso tutto questo sarà un ricordo, come la classica scena della sciarpa messa al collo dei neo viola: belli e brutti, bravi o brocchi non importava, la sciarpa era pronta per l’occasione.
Addio Mario, non ci sarà mai nessun altro che ti potrà sostituire. Rimarrai sempre l’unico vero genuino interprete del tifoso viola per eccellenza. Conserverò per sempre le tue battute fulminanti, le tue espressioni scherzose durante i Sullivan show.
E adesso guardati le partite da lassù, ma non fare il bischero. Continua a tifare viola aspettando il terzo scudetto. Quello scudetto che hai sempre profetizzato e che non ti hanno fatto vedere da vicino.
Un bacio tutto viola
Tuo Saverio