Montella: “DDV ci ha dato serenità”
Questo il primo commento post partita di Vincenzo Montella, ai microfoni di Sky: “Criticare Jovetic e Ljajic per tenerli sulla corda? Non ci cascherebbero… Non so se è stata la più bella Fiorentina, sicuramente in rapporto al valore dell’avversario è stata una prova notevole. C’è un filo di dispiacere per il gol subito, anche se al 90′, la squadra ha avuto una grandissima reazione dopo la sconfitta di Torino sul piano del gioco e del carattere, mi ha fatto piacere che ci fosse anche Diego Della Valle che abbiamo visto oggi pomeriggio e ci ha dato serenità. Ci è sempre stato vicino anche telefonicamente e mi dà serenità per portare avanti il nostro lavoro, ci ha chiesto di giocare per divertirci come abbiamo sempre fatto e sentirselo dire dopo alcuni risultati negativi ti dà una ulteriore spinta di fiducia. Stramaccioni? Non ci siamo parlati, da allenatore so cosa si prova dopo una sconfitta, sono sicuro che saprà riprendersi. Il gesto più bello? Ce ne sono stati tanti, oltre al tacco di Aquilani e al primo gol di Jovetic, per esempio anche il 4-0 di Ljajic. Adem e la cioccolata? Io so che si allena bene e mi interessa questo. Dove metto Sissoko? Ancora non è in condizione… (ride) E’ una scelta che si fa volentieri, è sempre positivo avere abbondanza. Il nostro rendimento casa-fuori è diverso in termini di punti, dobbiamo migliorare in trasferta. Il 4-3-3? A livello tattico, a volte è lo sviluppo della partita che determina il modulo, altre volte avevamo giocato come stasera ma non era stato sottolineato. Jovetic centravanti? Può fare anche l’attaccante esterno, ma se gli chiedi di rientrare perde lucidità e ne risente in zona gol. Venivamo da un periodo negativo ma la squadra è sempre stata bene fisicamente e oggi l’abbiamo dimostrato”.
Ancora Montella: “Spero che Ljajic ci prenda gusto”
Dopo le interviste con le tv, Vincenzo Montella si è presentato in sala stampa. Queste le sue parole: “Sapevo che i giocatori avrebbero fatto una grandissima prestazione sotto l’aspetto fisico, della mentalità e del temperamento. Questo significa che la squadra è convinta di quello che fa e non ne avevo dubbi. Meriti nostri e demeriti avversari? Non si sa mai quali sono le percentuali, ma stasera credo che per quantità e qualità di gioco la Fiorentina è stata quasi perfetta, avremmo potuto fare anche qualche gol in più. Dobbiamo un po’ crescere nella gestione della partita, il gol subito era evitabile. Il ruolo di Ljajic? E’ una seconda punta che va lasciato libero di esprimere il suo talento, si può sfruttare in diversi modi. Ha corsa, può partire dalla fascia e accentrarsi, ha giocato per la squadra. Mi auguro che Adem non si accontenti di questa doppietta e dopo essersela gustata abbia voglia di farne altre. Jovetic gioca sempre in funzione del gol, l’impegno non è mai mancato. Non so se è la vittoria più bella, so che questa squadra ha sbagliato poche volte e non dobbiamo dimenticare che siamo ancora in fase di costruzione. Per crescere serve anche vincere giocando un po’ meno bene, mentre in questo inizio 2013 abbiamo dimostrato che per vincere dobbiamo essere superiori all’avversario. Noi come il Barcellona? No, non ho l’aspirazione di imitarli, ogni squadra ha le sue caratteristiche. Diego Della Valle? Ci è sempre stato vicino, spesso mi chiama e mi trasmette il suo entusiasmo. I dettami sono quelli di giocare per divertire. Le ammonizioni a Pizarro? Credo che il problema sia che è troppo basso e quindi ha le braccia troppo vicine al pallone anche quando è rasoterra, quindi è più soggetto a fare fallo di mano” la risposta sarcastica del tecnico.
Stramaccioni: “Pagati cari gli impegni della settimana”
Ai microfoni di Sky parla il mister dell’Inter Andrea Stramaccioni, che si prende le colpe della sconfitta contro la Fiorentina: “La lettura della nostra partita è semplice: abbiamo pagato in modo pesante aver giocato quasi sempre con gli stessi giocatori. Quando arrivi sempre secondo sul pallone è un segno inequivocabile di stanchezza. Pensavo l’avremmo dovuta pagare, ma non così tanto. Eravamo partiti per giocare con Guarin su Pizarro, poi i nostri interno erano in difficoltà e ci siamo trovati a non allungare e a favorire le ripartenze della Fiorentina. La sconfitta è netta, ma l’Inter è stata troppo brutta. In un campionato ci può stare anche una sconfitta pesante. Poi abbiamo giocato 3 partite in una settimana con gli stessi giocatori e l’abbiamo pagata cara, trovando una squadra che era al 100% e che veniva da una brutta sconfitta con la Juve. Bisogna far tesoro di queste lezioni. Se guardiamo la formazione della Fiorentina è la stessa dell’andata tranne Roncaglia: è cambiata la mentalità e la lettura della partita”.
In sala stampa Stramaccioni aggiunge: “Sconfitta peggiore di quella di Siena? No, dobbiamo considerare il valore dell’avversario. La Fiorentina ha fatto forse la sua miglior partita stagionale, faccio i complimenti a Montella e alla squadra viola. Mi assumo le responsabilità per aver sbagliato alcune valutazioni sulle condizioni fisiche dei miei alla luce della gara di Europa League. Abbiamo subito due gol dalla distanza su cui non ha responsabilità la difesa, è una prestazione negativa di tutta la squadra. L’assetto della Fiorentina? Giocavano con una formazione quasi uguale all’andata, volevamo tamponare Pizarro con Guarin ma siamo andati in difficoltà a centrocampo”.
Zanetti: “Complimenti alla Fiorentina, ci ha messo in seria difficoltà”
Ai microfoni di Sky è intervenuto anche il capitano dell’Inter Javier Zanetti che ha riconosciuto i meriti della Fiorentina: “Bisogna fare i complimenti alla Fiorentina per la bellissima partita, noi non abbiamo fatto niente delle nostre potenzialità perché non ci siamo riusciti. I viola ci hanno messo in seria difficoltà. Adesso bisogna voltare pagina. Giochiamo ancora giovedì e bisogna passare il turno. Dopo la vittoria contro la Juve sono arrivate tutte sconfitte, quindi ci manca la continuità. In questo momento paghiamo la stanchezza. Abbiamo accusato il grande palleggio della Fiorentina ed i viola arrivavano sempre primi sulla palla, quindi complimenti a loro”.