Author Topic: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0  (Read 4656 times)

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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #40 on: 02/11/13, 00:35 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti dei media fiorentini per la partita Juventus-Fiorentina
VIOLANEWS    NAZIONE    STADIO    GAZZETTA    REPUBBLICA    COR.FIO.    RADIOBLU

Viviano     5,5     6     6,5    6     6     6    6
Roncaglia    5     5     4     4,5     4,5     5    4,5
Gonzalo     5     5     4     4,5     4     5     4,5
Savic    5,5    6     5,5     5     6     5,5    5,5
Cuadrado        6     5,5     6     6,5     5,5     5,5
Romulo     6+     5,5     5,5     5,5     5     5     6
Pizarro    5,5     5,5     5     5     5     4,5     5
Borja V.     6+     6     5,5     6     6     5,5    5,5
Pasqual        6     5,5     5     6     5    5
Jovetic    5     5     5     5     5     4,5     4,5
Toni    5     5,5     5     5     6     5,5     5
El Hamdaoui    5,5     5,5     5,5     5,5     5,5     5,5     6
Tomovic     6     6     6     5,5     6     5,5    6
Ljajic     6    6     6     6    sv     6    6
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #41 on: 02/11/13, 00:38 »
Mancata l’anima. Proprio nella madre di tutte le partite

Avremmo voluto dare ragione a Conte, pensate un po’. Alla vigilia il tecnico della Juve aveva detto: «Evitiamo provincialismi, questa partita la sentono in modo particolare solo a Firenze». Da ieri sera, purtroppo, non è più vero nemmeno questo, perchè la Fiorentina manca di anima e coraggio proprio nella madre di tutte le partite.
 
Il fallimento tecnico dello «Juventus Stadium» sta nella diversa cifra delle due squadre, e fin qui nessuna sorpresa. Quello che amareggia è invece il modo compassato con cui la Fiorentina si rassegna alla sconfitta. Pochi minuti inziali di una certa vivacità non sono bastati a dare coraggio alla squadra: Vucinic ha bucato Viviano con la complicità di Roncaglia prima e di Gonzalo poi. Il secondo gol bianconero pare un’azione da rugby, con scarsa opposizione della difesa. Quello che sconcerta è la soporifera eleganza con cui la Fiorentina gestisce la sconfitta, quasi mai accennando a una reazione d’orgoglio.
Detto che tra Juventus e Fiorentina ci sono molti punti di differenza in classifica (del tutto giustificati), lascia perplessi l’atteggiamento psicologico della squadra.
 
Montella fa bene a ribadire che la crescita del suo gruppo passa anche da seratacce come quella di ieri, ha ragione dal punto di vista logico. Quello che è mancato è ben altro: spirito di appartenenza e passione per la maglia. Juve troppo forte sì, ma contro una piccolissima Fiorentina. Che non è mai riuscita a mostrare lo spessore di gioco messo in piedi in questi mesi, ma soprattutto ha lasciato giocare l’avversario come meglio gradiva.
Di questa improvvisa timidezza Montella dovrà occuparsi da oggi in poi. La sconfitta ci poteva stare e nessuno lo può contestare, la mancanza di aggressività invece è un bel problema perchè il coraggio non si compra al mercato.
Speriamo che Sissoko dia un apporto decisivo in questo senso, ma la pallida Fiorentina di ieri ci ha proprio deluso, ricordandoci che il processo di maturazione è molto lungo. No, la madre di tutte le partite non si onora così.

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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #42 on: 02/11/13, 00:42 »
La moViola: valido il gol di Matri, Cuadrado…

La Moviola di Juventus-Fiorentina a cura dei due principali quotidiani sportivi:

GAZZETTA DELLO SPORT
Alla vigilia Juve-Fiorentina era considerata ad alto rischio. Mazzoleni, però, fin dall’inizio ha diretto con molta tranquillità, facendo capire ai giocatori di avere il pieno controllo. Questo ha contribuito a rendere gli animi sereni: poche proteste e molta collaborazione. La sfida ha regalato un paio di episodi dubbi (uno per parte), ma soprattutto il 2-0 di Matri realizzato senza scarpa. Una curiosità anche regolamentare: si può segnare così oppure la rete era da annullare? Gol validissimo, ma osservazione pertinente. Perché in effetti un giocatore deve sempre indossare le scarpe e quando le perde deve subito rimetterle. Il caso di Matri, però, è contemplato nel regolamento: se il tiro (o un passaggio) avviene nell’immediatezza, allora si può fare anche scalzo. Per farci capire: Matri calcia in porta un secondo dopo aver perso la scarpa, se invece la palla fosse stata distante allora avrebbe dovuto fermarsi per calzare di nuovo la scarpa, pena l’irregolarità della giocata. Capitolo rigori reclamati. Con il pallone alzato da una parata di Buffon, si lamenta la Fiorentina per una spintarella di Peluso su Toni: troppo poco per sanzionarla. Sempre nel primo tempo rischia di più Cuadrado che tocca De Ceglie sulla gamba: Mazzoleni lascia giocare, restano i dubbi. Nella ripresa ammoniti Cuadrado, Marchisio (cartellino in ritardo), Peluso, Viviano e Pizarro.

CORRIERE DELLO SPORT-STADIO
E’ discreta la partita di Mazzoleni, pur priva di episodi particolarmente scabrosi. Quelli che ci sono (spinta su Toni, contatto su De Ceglie) l’antiquario di Alzano li tratta alla stessa maniera. Buona l’assistenza dei guardalinee (Dobosz e Tonolini) e dei due arbitri d’area, giovani ma già promossi (Doveri e Calvarese). PRIMO TEMPO - Pirlo per Marchisio, ce ne sono tre di giocatori viola che lo tengono in gioco: Roncaglia, Gonzalo Rodriguez e Savic. Pasqual su Vucinic: da giallo. Coerenza di Mazzoleni: non fischia una spinta di Jovetic su Marrone che era in vantaggio sul pallone, tratta alla stessa maniera lo sviluppo dell’azione con una spinta di Barzagli su Toni in area bianconera. Vucinic su Cuadrado: anche in questo caso, ci stava il giallo, così come era da ammonizione Marchisio su Cuadrado. Contatto in area viola Cuadrado-De Ceglie, il giocatore di Montella si prende qualche rischio, l’arbitro tratta questi contatti tutti alla stessa maniera. Dubbio il fuorigioco fischiato a Pirlo dopo un angolo, appena appena in off side Vidal. Gol di Matri ok: segna senza una scarpa (non è consentito giocare senza l’equipaggiamento regolamentare), ma l’aver perso lo scarpino è immediato e accidentale rispetto al tiro, condizioni sufficienti per considerare il gol buono. Capitò lo stesso nel 1984, Verona-Juve 2-0, il secondo gol segnato da Elkjaer senza scarpino, tolto da Favero che aveva provato a fermarlo. Romulo in ritardo su Vidal: se non è giallo questo…. SECONDO TEMPO - Primo provvedimento disciplinare: Cuadrado diretto su De Ceglie, non lo butta giù, poi arriva il contatto con Rodriguez, Mazzoleni punisce il primo fallo. Giallo pure per Marchisio (su Pizarro). Assist di Vidal per Vucinic, appena oltre Rodriguez. Peluso in ritardo su Borja Valero: ammonito. Giallo anche per Viviano, che travolge Lichtsteiner nel tentativo di recuperare il pallone. Giallo per Pizarro.
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #43 on: 02/11/13, 00:43 »
Di Chiara: “Pirlo super, non ha rivali”

Era una sfida tra due squadre che esprimono calcio di qualità ma soprattutto fra i due centrocampi più forti del campionato. Borja Valero e Pizarro contro Pirlo e Marchisio. La differenza la fa la maggiore aggressività juventina, che tiene i ritmi molto alti e morde con i tempi giusti, a cominciare dai propri attaccanti, la linea difensiva viola, che trova enormi difficoltà ad impostare l’azione. La stessa sorte tocca al povero Pizarro che, aggredito da ogni parte, non trova spazio e tempi. Pirlo, invece ha più spazio e campo per impostare come lui sa fare. La differenza è questa. Il gol di Vucinic è viziato da una respinta balorda di Roncaglia. Poi il montenegrino ha tutto il tempo di accomodarsi il pallone senza essere aggredito e far partire un missile che Viviano neanche vede. Poi sul gol di Matri tutto parte da un bellissimo controllo di Vidal, però Pizarro, Pasqual e Savic sono troppo leggeri nel contrasto e Roncaglia sbaglia tutto in fase di copertura. Toni e Jovetic non ci sono e non danno mai una mano neanche in fase difensiva al centrocampo: i viola perdono la sfida in ogni reparto.

Alberto Di Chiara – La Nazione
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #44 on: 02/11/13, 00:53 »
Juventus-Fiorentina vissuta da Londra

Pur stando a Londra e senza nessuno con cui vederla, la partita con la Juve non la potevo perdere. Tempo fa mi hanno consigliato un locale dove vederla.

“Are you going to show Juventus-Fiorentina tomorrow at six?” chiedo al telefono.
Mi rispondono in italiano:”Guarda che la partita è alle cinque. Si, si, la diamo la Juventus”. Il mio accento non deve essere troppo british. Comunque sia, ho trovato dove andare. Anche se quel “la diamo la Juventus” mi fa temere di stare andando verso un covo di serpi. O di gobbi. Ma stiamo a vedere.

Entro dentro e il posto è semivuoto. Un bancone da salumiere, pieno di ogni ben di dio, taglia a metà il locale. L’ambiente è più che familiare. Chiedo conferma che diano la partita, l’oste mi dice:”Certo! Otto pound e ti prendi panino -indica una cesta di pacchetti confezionati- bibita e partita”. Fair enough. Prendo il panino e mi metto a un tavolino, di fronte alla televisione più grande. “No, guarda che la partita la facciamo vedere di sotto. Prenditi una bibita e scendi giù”.

Annuisco come un neofita che impara velocemente le regole del club. Arraffo una birra e vado “di sotto”. Dietro al bancone si apre una porta, delle scale scendono verso il basso. Varco un’apertura nel muro e mi trovo di fronte a uno stanzone buio, pieno di sedie disposte verso lo schermo. Le prime due file sono già occupate, i volti dei tifosi illuminati dallo schermo in HD, unica fonte di luce. Sull’idea di andare in un covo ci avevo dato, ma un cappellino viola di un uomo seduto in prima fila mi rincuora: non sono solo.

Si parla poco, molti azzannano il panino in silenzio. Piano piano la stanza si riempie, sempre più uomini arrivano con panino e birra in mano.

Sulle prime, gli sguardi sono fissi sullo schermo, c’è poco movimento. Vorrei capire meglio quanti siamo, chi tifa Juve e chi no, a parte il cappellino viola che sicuramente è dei nostri. Alla prima palla persa da Tomovic in molti bofonchiano, ma non è chiaro se di speranza oppure di disperazione. Al primo traversone di Quadrado molti reagiscono con un urlo: paura o gioiosa aspettativa? Il buio in sala non mi aiuta a capire.

Toni viene spinto a terra al 16esimo in area, un gruppo di spettatori, quelli proprio davanti allo schermo, si alza in piedi per chiedere il rigore. Ecco, lì c’è il nocciolo duro di fiorentini.

20esimo minuto, gol di Vucinic. La stanza esplode. Non siamo in tanti viola quanto pensavo. La maggioranza è in piedi a esultare. Quelli di fronte allo schermo rimangono muti.

Ora capisco come funziona:si sta tutti nella stessa stanza, ma tra tifosi viola e juventini c’è come un muro. Si fa finta che gli altri non ci siano. E si è liberi di commentare. Regole di convivenza.

Al 26esimo una ragazza varca la soglia dell’antro buio dove siamo rintanati. È la sola donna nella stanza. Ha l’aria di fregarsene della partita, è venuta per stare col ragazzo. Gli poggia la testa sulla spalla non appena ci si siede accanto. Che cosa fa fare l’amore, si arriva anche a passare due ore in un antro buio e umido a guardare la Juventus. Intanto continua ad arrivare gente col panino in mano. Non so dove trovino posto a sedere.

30esimo, Jovetic servito da Quadrado ha solo un difensore davanti tra lui e la porta. Si fa fregare la palla. “Mi esce un (…!) . Mi sono ambientato.

41esimo, gol di Matri. La stanza riesplode, ma guardo dietro di me e ci sono ben tre file di ragazzi seduti e muti mentre tutt’intorno sono in piedi a esultare. Mi sento meno solo.

46esimo, ennesimo cross di Quadrado, completamente fuori misura. Un disperato tra le prime file esclama :” Ma a chiiiiiii? “. Finisce il primo tempo, in molti si alzano e vanno a fumarsi una sigaretta.

Secondo tempo, le prime file iniziano ad averne abbastanza del cronista di Sky. “Ma senti questo gufo”, “Non è che gufa, è gobbo”. Tutti i viola annuiscono. Tra gli juventini c’è un silenzio assenso.

Al 12esimo giallo per Peluso. Le prime file esultano. Ormai ci rimane quello, festeggiare per un giallo agli avversari.

Ora si chiacchiera allegramente nelle prime file. È la malinconia del tifoso viola capire che è meglio iniziare subito a sfogarsi che aspettare il novantesimo. Qui si mette male e niente sembra promettere di poter tornare in partita.

Accanto a me un tipo rimane insensibile a qualsiasi azione pericolosa, che sia per la Juve o per la Fiorentina. Non capisco da che parte stia. “Fiorentina o Juventus?” gli chiedo. “Io tifo Napoli, giochiamo dopo di voi. Ma sono contro la Juve in ogni occasione”. Bravo compa’.

Al 29esimo entra Lijac al posto di Jovetic. “Speriamo che Tortellino si inventi qualcosa. Dai Adem!” Adem Lijac detto “Tortellino”. I soprannomi dati ai calciatori viola sono meravigliosi, così improvvisati e azzeccati allo stesso tempo.

46esimo, Roncaglia sventa un contropiede della Juve. Tutti i viola esultano:c’è ancora qualcosa a cui attaccarsi. “Facundo, uno di noi” anche quaggiù oltremanica.

Finisce la partita. Risaliamo tutti su al bar. Un uomo dal netto accento livornese è nero furioso. “Non siete nemmeno entrati in campo! Non si può perdere così”. Ma perchè, lei tifa Fiorentina? “No, ma mi avete fatto perdere un sacco di soldi. Avevo puntato sul pareggio. Ditegli a Montella di spettinarsi un pochinino, con quel capino sempre a posto”.
Saluto i miei compagni di tifo e prometto di tornare presto. “La prossima è con l’Inter, vieni dai che se ne piglia altri due come minimo, ci si diverte!”. No dai, speriamo Montella s’arruffi i capelli.

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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #45 on: 02/11/13, 00:59 »
Renzi: “Il 2-0 peggio della sconfitta alle primarie”

”Dopo la partita di ieri sera, stare con Bersani più ancora che una questione di lealtà è una questione d’amore. Perchè un conto è perdere le primarie, un altro è che la Fiorentina perda due a zero con la Juve”. Lo ha detto questa mattina Matteo Renzi a Cuneo, dove si trovava per sostenere la campagna elettorale dei sei candidati cuneesi nel Piemonte Sud, strappando l’applauso e il sorriso alle oltre mille persone che affollavano il teatro Toselli.
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #46 on: 02/11/13, 01:01 »
Tifosi bianconeri tra gufate e sfottò

Dando un’ occhiata ad alcuni forum di tifosi juventini, la sensazione è quella che tentino di imitare il sarcasmo toscano, senza peraltro saper rendere le espressioni che ci appartengono. Ci danno di provinciali, come su vecchiasignora.com, facendo ironia sul fatto che per noi la sfida con la Juve sia “La gara della vita”.

Il problema è che se non si ha la padronanza della grammatica il tutto diventa un po’ triste. Citare Dante parlando di “purgatoio”, scrivere “sta sera” staccato, oppure che Giovinco non “E” da Juve e Vidal “E” tra i più forti al mondo, dimenticandosi l’accento, non desta una gran buona impressione….

E non è da provinciali chiamare a gran voce la “Grande Lazio” nell’ imminenza della gara col Napoli, invitando tutti gli juventini a “gufare”? Anche qui c’è una “chicca” : “Speriamo che a Cavani GLI venga un raffreddore”…bella grammatica….

Se poi qualcuno scrive “Deceglie” tutto attaccato, sbagliando pure i nomi dei loro  giocatori, siamo davvero alla frutta!  Perciò…come diceva la Bibbia? Chi è senza peccato scagli la prima pietra!
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #47 on: 02/11/13, 01:08 »
Luce spenta d’improvviso, troppa libertà a Pirlo

Perdere la partita che non vorresti mai perdere forse è la cosa che fa più male. La botta è brutta e inattesa, scavalca le speranze, va oltre ogni logica calcistica: la Fiorentina non è e non può essere questa. Partite così capitano. Succede di perdere le certezze, le forze e le idee proprio quando ti sembra di essere un gigante. Quando vorresti essere un gigante. Ma è altrettanto vero che partite così non arrivano mai per caso. I problemi della Fiorentina, piccoli e grandi, sono deflagrati al gol di Vucinic come in una sorta di Big Bang viola.Questa è la prima vera sconfitta meritata, subita e patita della stagione. E’ su questo che si dovrà ragionare a mente fredda per trasformare un’esperienza negativa in una crisi di crescenza. Cominciamo dal gioco. Va benissimo la filosofia montelliana. Siamo d’accordo su tutto, la strada è giusta, la mentalità pure. La Fiorentina va su tutti i campi per vincere, per imporre il suo gioco. La convinzione dei propri mezzi però non deve mai sconfinare nella presunzione. Vedere Pirlo senza avversari, giocare libero e in libertà, non è il massimo della vita e della tattica. Personalità o ingenuità? Nella gara d’andata, ricordate?, Ljajic fu fondamentale nel pressing. La Fiorentina non deve perdere l’umiltà, ha ancora tanto lavoro da fare. Pensare di essere pronti a sfidare alla pari i bianconeri, senza accorgimenti tattici sui loro punti di forza, è stato un errore.

In certe partite forse è logico rivedere il modulo, senza cambiare mentalità. Soprattutto quando alcuni giocatori (Romulo su tutti) non sono all’altezza del compito o altri (Pizarro in particolare e pure Roncaglia) non sono al massimo della condizione. Ma il problema vero sta diventando Jovetic. L’uomo che dovrebbe fare la differenza purtroppo fa solo l’indifferenza.

Enzo Bucchioni – La Nazione
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