Pradè: “Vogliamo Vecino subito, ma manca il passaporto”
Daniele Pradè parla a Radio Blu dalla mixed zone del Franchi: “Non avevamo dubbi su Toni, sapevamo che ci avrebbe dato tanto a cominciare dalla gioia e dall’entusiasmo. Questa è la piazza giusta per lui. Mercato? Siamo contenti di quello che abbiamo, non opereremo tanto per fare. Ora come ora non vedo niente di particolarmente interessante. Viviano? E’ un portiere fortissimo ed un ragazzo con un cuore enorme. Gli siamo tutti vicini convinti che sarà lui il portiere che sostituirà Buffon in nazionale. Pizarro? L’abbraccio dello stadio sarà un’emozione che porterà sempre dentro di sé”. Sempre dalla mix zone, su Vecino: “Manca il passaporto, ma vorremmo averlo da Gennaio per farlo ambientare in un calcio diverso da quello sudamericano”.
ADV: “Questa squadra ha bisogno di pochi ritocchi”
Andrea Della Valle a Radio Blu nel dopo partita di Fiorentina-Siena: “Faccio gli auguri a tutti, questa è una bella Fiorentina. La squadra è amata in tutta Italia e non solo. Il punto lo faremo la settimana prossima.
Non avevo dubbi sull’atteggiamento della Fiorentina dopo la partita di Roma, dove i singoli hanno fatto la differenza a favore dei giallorossi. Ce la giochiamo alla pari con tutte le altre. Pensiamo al Palermo. Dietro la Juventus siamo tutte lì nell’arco di pochi punti. Voglio vedere Firenze divertirsi ed i bambini allo stadio.
Toni? Avevo la sensazione che Luca sarebbe tornato. Oggi è stato importante anche per Pizarro, mi sono emozionato. L’attaccante dal mercato? Il reparto ce l’abbiamo, questo gruppo ha bisogno di pochissimi ritocchi.
Faccio i complimenti a Renzi per come ha gestito la campagna politica. Oggi ho parlato con lui e ci siamo dati appuntamento per dopo Natale. Viviano? E’ un momento delicato. Ho parlato con lui, sono sicuro che uscirà da questa situazione ancora più forte”.
Montella: “Viviano? La scelta era inevitabile”
In sala stampa Vincenzo Montella commenta così la vittoria sul Siena: “Non volevo nessuna reazione perchè anche nelle ultime partite non avevamo perso lo spirito di gruppo e la mentalità. Volevo vedere continuità e convinzione e li ho visti subito, l’approccio è stata la cosa più positiva nella giornata. Viviano? E’ stato male, ieri ha interrotto prima l’allenamento quindi la scelta era inevitabile. Ma Neto aveva la mia stima e ha dimostrato personalità e coraggio, qualità per poter essere anche lui un titolare. Toni? Fin dal primo giorno si percepisce grande voglia, spirito di sacrificio e forse anche qualche rinuncia nella sua vita privata. Sta bene e corre fino al 90′. Se non c’è bisogno di una punta? A me l’abbondanza non dispiace, se devo scegliere preferisco avere un giocatore in più che uno in meno… E’ un bene che segnino in tanti. Jovetic? Non mi aspettavo molto di più, ha bisogno di giocare, non poteva essere al top dopo una sola settimana di lavoro. Sono contento di quello che ha fatto, anche se ovviamente può fare di più. Le ammonizioni di Roncaglia e Pizarro? Non parlo degli arbitri, ma è curioso che Pizarro stia prendendo così tanti gialli e sia di nuovo in diffida. Cassani? Il modulo lo penalizza un po’ e mi dispiace per lui, ha le qualità da Fiorentina ma giocando così è difficile trovare spazio. La gara di Coppa Italia? Ci teniamo e andremo a Udine per provare a vincere”.