Author Topic: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1  (Read 2401 times)

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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #40 on: 12/17/12, 16:02 »
Gazzetta: Le tre facce di un derby senza storia

Tre storie per un derby che la Fiorentina stravince per 4-1 risalendo ai margini della zona Champions. Un territorio di caccia che ormai le è abituale. La prima faccia è quella di Luca Toni. L’uomo partita. Il suo ritorno in viola è stata una scommessa di Andrea Della Valle che voleva dentro lo spogliatoio un amico, un leader, un futuro dirigente e magari anche un bomber di riserva. Si poteva chiedere di più a un ex Scarpa d’Oro, ormai 35enne e da un paio di stagioni scivolato nell’anonimato? Errore. Toni è ancora un centravanti vero.(…) Lucagol sale a quota sei nella classifica dei cannonieri permettendo a Pradè e Macia di avvicinarsi con meno ansia al mercato invernale. Certo, un attaccante in più serve ma con questo Toni gli uomini di Della Valle potranno cercare con calma l’occasione giusta.

Lo striscione per David

La seconda faccia è quella di David Pizarro, uno dei lati del triangolo delle meraviglie (gli altri sono Aquilani-Borja Valero). Il cileno è appena uscito da una storia drammatica, la perdita della sorella Claudia. I tifosi lo accolgono con uno striscione affettuoso e con un applauso interminabile. E quando l’arbitro Tagliavento assegna il rigore per una trattenuta dell’ex Felipe a Toni tutti i giocatori viola consegnano il pallone al campione cileno. Il rigore tocca a lui. La conclusione di Pizarro non è da manuale ma il pallone va dentro e David, in lacrime, va a festeggiare in ginocchio vicino alla bandierina. La rete è per Claudia. (…)

Serse al capolinea

La terza faccia, stavolta triste, è quella di Cosmi. Il buon Serse è arrivato al capolinea e il suo esonero comunicato a mezzanotte è il sesto in A. Il presidente Mezzaroma in giornata affiderà ufficialmente questa disperata sfida-salvezza a Beppe Iachini che ieri sera ha raggiunto l’accordo con la Sampdoria per risolvere il contratto ancora in essere. E, in tutta onestà, il Siena del primo tempo è apparsa un’Armata Brancaleone con poche idee e poco cuore. (…)

Luca Calamai – La Gazzetta dello Sport
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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #41 on: 12/17/12, 16:03 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti dei media fiorentini per la partita Fiorentina-Siena

 
   VIOLANEWS    NAZIONE    STADIO    GAZZETTA    COR.FIOR    REPUBBLICA    RADIOBLU
Neto     6,5    6    6,5    6,5    6,5    6,5    6,5
Roncaglia     6    6,5     6    6    6    6    6
Rodriguez    6,5    6,5     6,5    6    6,5    6,5     6,5
Savic    6,5    6,5    6,5    6,5    6,5    6,5     6+
Romulo    6,5    6-    6,5    6    6,5    6,5    6+
Borja v.    6,5    6,5    6,5    7    6,5    7    7
Pizarro    7    7    7    7    6,5    7     7
Aquilani    7    6,5    7    6,5    6,5    6,5     7
Pasqual    7    7     7    7    7    7    7+
Jovetic    6    5,5     6    6    5,5    6    6-
Toni    7,5    7,5     7,5    7,5    8    7,5    8
Llama    5,5    5,5     sv    5,5    5,5    6    6-
El Hamdaoui 6    6    6    5,5    6    6     6,5
Migliaccio    6    sv    sv    6    sv    6    6
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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #42 on: 12/17/12, 16:10 »
Stadio: Toni raggiunge Baggio

L’edizione odierna del Corriere dello Sport Stadio sottolinea come la doppietta realizzata ieri da Toni contro il Siena abbia proiettato il bomber ad agganciare Roberto Baggio nella classifica dei marcatori viola di tutti i tempi. Luca sta vivendo una seconda esperienza a Firenze molto positiva: i gol in questo campionato sono 6 (un gol ogni 117 minuti) e i 2 gol della domenica quasi perfetta (al conto va aggiunto un rigore procurato) gli consentono di arrivare a quota 251 in carriera.

STE. RO.
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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #43 on: 12/17/12, 16:33 »
Aquilani sul dischetto, El Hamdaoui ci resta male

Jovetic, Mati Fernandez e ora anche Aquilani. E’ quello dei rigori sbagliati l’altro primato della Fiorentina. Brutta storia. Senza dubbio. Anche perché, l’errore dal dischetto dell’ex romanista, quello per intendersi che avrebbe permesso alla Fiorentina di confezionare la quinta rete contro il Siena, arriva con l’aggravante che (forse) le cose sarebbero potute andare diversamente se Aquilani non avesse (idealmente) strappato la palla a due compagni che scalpitavano per presentarsi sul dischetto. Il primo era El Hamdaoui che quel rigorino l’ avrebbe utilizzato volentieri per arrotondare il bottino da goleador costretto a cavarsela (ormai è un’abitudine) e a dire la sua a partita in corso. Per uno che ha pochissime frequentazioni con la maglia da titolare, ma che ogni volta che ce n’è stata la possibilità è entrato e ha segnato, un rigore, a volte rappresenta un tesoro. Da non sprecare.

E che dire di Toni. Quanto sarebbe stato pronto a sborsare Lucagol per chiudere la domenica del derby con un autografo sotto una bella tripletta? Era lì, Toni, quando Aquilani ha sparato in curva Fiesole quel pallone che per lui avrebbe potuto valere una soddisfazione storica. E ovviamente un’ovazione da brividi. Invece no. Niente. El Hamdaoui e Lucagol sono rimasti lì, a guardare il pallone colpito male da Aquilani, volare via nel peggiore dei modi. Jovetic, Mati e appunto l’ex del Liverpool, la saga dei rigori che non si segnano continua, ma nonostante i sorrisini con cui Montella ha affrontato il discorso, è evidente che da oggi, in allenamento inizierà un corso intensivo per rigoristi. Magari con qualche bacchettata sulle mani. Non si sa mai.

La Nazione
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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #44 on: 12/17/12, 16:34 »
La MoViola: giusti i due rigori

CORRIERE DELLO SPORT-STADIO

Tagliavento trova una buona giornata a Firenze, gli episodi decisivi sono ridotti al lumicino, nei due casi da rivedere alla moviola non sbaglia. Ci sono entrambi i rigori assegnati alla Fiorentina. Per l’internazionale di Terni un’altra tappa positiva sulla strada del totale recupero.

PRIMA SU TONI… – Il primo episodio al 18’ del primo tempo: in area, in attesa di un cross dalla sinistra, Felipe trattiene per il braccio destro Toni, che finisce a terra. L’intervento è abbastanza evidente e non lascia molto spazio alle interpretazoioni, giusto assegnare il calcio di rigore.

POI SU EL HAMDAOUI – Così come c’è il penalty assegnato da Tagliavento per l’intervento di Paci ai danni di El Hamdaoui: la trattenuta è evidente, per il difensore bianconero si tratta del secondo cartellino giallo (il primo ancora per trattenuta, su Toni), scontata l’espulsione.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Fa tutto bene Tagliavento. Giusti i due rigori dati alla FIORENTINA: Felipe trattiene Toni (ma non c’è occasione da gol, quindi corretto il giallo) sul cross di Pasqual; nel finale Paci tira in modo evidente la maglia di El Hamdaoui (secondo giallo sacrosanto). Non c’è fuorigioco sul gol di Reginaldo.
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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #45 on: 12/17/12, 16:36 »
Neto ha superato l’ostacolo. Ora torna in panchina?

E’ il ragazzo che tutte le mamme vorrebbero avere come genero. Educato, gentile e anche paziente. Una virtù, quest’ultima, fondamentale se sei il numero 12 — anche se Norberto Neto ha l’89 sulle spalle — di una squadra importante come la Fiorentina. E, soprattutto, se davanti hai uno come Emiliano Viviano. Il portiere brasiliano finora era stato utilizzato solo nelle due partite giocate in Coppa Italia, la prima il 18 di agosto contro il Novara (2-0) e la seconda il 28 novembre con la Juve Stabia: stesso punteggio e nessuna rete subita. Stavolta è stato diverso. Il debutto in campionato poteva essere più complicato, ma Neto si è disimpegnato con grande attenzione. Incolpevole sul siluro di Reginaldo, ma sugli altri tentativi degli avanti senesi non si è mai fatto sorprendere. Come sull’inizitiva di Calaiò, disinnescata con un’ottima uscita, pur rischiando di scontrarsi con Roncaglia. Capita.

Montella lo ha elogiato in sala stampa, spiegando che lui, Neto, in questa Fiorentina ci può stare. Non è poco, considerato che l’allenatore viola è uno tecnico che non si fa problemi ad alternare i portieri, come faceva a Catania. Così, complici le non perfette condizioni fisiche di Viviano, Norberto Neto ha aspettato il suo turno e non si è fatto trovare impreparato, come su quella girata di Calaiò disinnescata con tempismo e reattività. E’ vero che la partita poi non ha offerto altri spunti pericolosi, ma le emozioni e il peso delle responsabilità sono spesso compagne scomode. Ma se si punta a diventare il portiere titolare della nazionale brasiliana, soprattutto ai Mondiali in patria, ogni occasione deve essere sfruttata al meglio. Anche tornando in panchina senza problemi, pronto a rimettersi la maglia da titolare se l’occasione si dovesse ripresentare.

Giampaolo Marchini – La Nazione
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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #46 on: 12/17/12, 16:42 »
Corriere Fiorentino: Una domenica di emozioni (viola)

Torna a correre a suon di gol la Fiorentina. Quattro (come nel giorno dell’ultima vittoria contro l’Atalanta) che sarebbero potuti essere anche cinque se Aquilani non avesse calciato in Fiesole il secondo rigore della partita (il terzo sbagliato dalla Fiorentina dall’inizio del campionato). Il primo lo aveva segnato David Pizarro avvolto in un abbraccio ideale da tutto il Franchi prima della gara. Il cileno ha messo dentro il secondo gol viola per poi lasciarsi andare alla commozione dedicando la sua prima rete con la maglia della Fiorentina alla sorella Claudia, scomparsa la scorsa settimana.

Emozioni dunque. Che in un Franchi intorpidito dall’insolito orario l’hanno fatta da padrone, ma solo per merito della Fiorentina. Ci ha messo meno di venti minuti ad affossare un Siena in piena crisi di punti e d’identità. L’uno-due con cui prima Toni e poi il Pek (il rigore era stato provocato dallo stesso numero 30 viola su assist di Pasqual) in soli venti minuti hanno liquidato la pratica derby, ha reso tremendamente semplice alla squadra di Montella raccogliere tre punti fondamentali per la corsa Champions. Contro un Siena arrendevole, svuotato e tatticamente azzardato (un rifinitore e due punte la scelta inziale di Cosmi), non c’è stata proprio partita. Merito della Fiorentina, naturalmente, che con il successo di ieri conclude il 2012 con una striscia di sette vittorie e due pareggi davanti ai propri tifosi. Numeri da prima della classe, così come quelli dell’attacco in grado di segnare 33 gol e di restare a bocca asciutta in questo campionato solo contro la Juventus. Ma più di tutto, ci sono i 32 punti in classifica in 17 gare a una media di 1,9 a partita che permette ai viola di restare incollata al treno Champions e posizionarsi al quinto posto solitario dopo lo stop della Roma con il Chievo nella nebbia (e sul solito impossibile campo) di Verona. (…)

Ernesto Poesio – Corriere Fiorentino
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Re: ACF FIORENTINA - AC SIENA 4:1
« Reply #47 on: 12/17/12, 16:43 »
FOCUS: Jovetic, un ritorno a marcia bloccata

Finalmente è tornato in campo Stevan Jovetic! Il montenegrino gioca un’ora di gara discreta, pur al di sotto delle sue possibilità. Una prestazione del tutto giustificata dal mese e mezzo di lontananza dai campi, che lascia qualche ruggine nelle gambe del numero 8 gigliato, che però non si abbatte e prova a far finta di niente. Come in un’auto con il cambio che non va oltre la seconda marcia, anche nella prestazione di ieri di Jovetic era proprio quando il giocatore cercava di accelerare che si palesavano i limiti. I giri salgono o, fuori dalla metafora, il pallone viene perso. Il numero che salta all’occhio è infatti quello delle palle perse, 6, ma è anche vero che nei passaggi il talento di Podgorica è preciso. In poche parole, quando si limita a fare giocate normali non si nota la sua condizione scadente, ma quando cerca il dribbling, il tiro o in genere la giocata spesso sbaglia. In ogni caso lascia intravedere qualche spunto di grande classe, come un paio di colpi di tacco di prima, e alla fine strappa la sufficienza, seppur risicata. Ci saranno di sicuro tempi migliori.
 
Passaggi effettuati    22
di cui riusciti    91%
di cui in verticale 27%
Palloni persi 6
Palloni recuperati 1
Dribbling    1
Assist    0
Cross    2
Tiri in porta 0
Tiri fuori    1
Falli fatti    1
Falli subiti 4

FRANCESCO CIANFANELLI
twitter @FCianfanelli
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