La Fiorentina non forza, il Montreal fa bella figura
Sicuramente nessuno avrà voluto forzare i ritmi, sicuramente il Montreal è arrivato a Firenze con altre motivazioni, sicuramente mancavano molti uomini chiave che invece saranno presenti domenica prossima contro l’Atalanta. Questa Fiorentina in versione rimaneggiata causa impegni con le Nazionali e le assenze pesanti di Jovetic ed El Hamdaoui (per lui trauma distorsivo alla caviglia LEGGI QUI) non ha fornito una prestazione che ha potuto dare a Vincenzo Montella molte indicazioni aggiuntive per domenica. Per Di Vaio e compagni era un’occasione importante per mettersi in mostra nuovamente davanti ad un pubblico (seppur non numeroso) italiano, per qualche giocatore viola era importante mettere minuti nelle gambe – vedi Llama e Della Rocca – per poter dare una mano ad una squadra completa che viaggia già a mille all’ora, prestazione convincente anche per Neto che a parte il gol è sembrato dar sicurezza al reparto difensivo. L’occasione anche per vedere anche qualche giovane all’opera come Empereur (titolare nella difesa a 3), ma anche Bernardeschi, Capezzi, Madrigali e Venuti, tutti “scippati” alla Primavera di mister Semplici pronti per fare esperienza con i “grandi”.
Un Montreal Impact più convinto ha però prevalso senza correre rischi enormi, una Fiorentina apparsa troppo lenta e prevedibile si è arresa senza accennare una reazione veemente nella ripresa, ma anche oggi si è visto quanto manca una punta importante al centro dell’attacco (e qualcosa a quanto pare a gennaio si muoverà). I molti italiani che militano nella squadra canadese hanno voluto fare bella figura, in particolare si è vista la grinta e l’eterna affidabilità di Marco Di Vaio, autore del gol partita, ma si è vista la voglia di far bene anche dei vari Pisanu, Ferrari e Nesta, mentre Bernardo Corradi era comodo in tribuna a vedere i compagni. Non contava nulla, ma perdere non fa mai piacere.
PIER FRANCESCO MONTALBANO