Le pagelle di VN: a Jovetic bastano 10′
VIVIANO 6: Il Cagliari crea qualche apprensione alla retroguardia viola, ma poche volte viene chiamato in causa il portiere. Che è bravo a savere d’istinto su Cossu al 29′ su un mezzo svarione difensivo, conclusione per fortuna centrale. Poi un piccolo brivido al 54′, quando accenna l’uscita poi ci ripensa, e Tomovic salva.
RONCAGLIA 6,5: Al 4′ strappa applausi per la prima scivolata, pulita sul pallone. Un attimo dopo rischia un leziosismo in area con Viviano che spazza lontano per rimediare. E’ suo malgrado protagonista sul gol del Cagliari con la deviazione che spiazza il suo portiere, ma è difficile dargli qualche colpa. Rude ma anche elegante, a seconda della situazione è ormai una sicurezza per la difesa viola.
RODRIGUEZ 7: Al 3′ si fa già trovare nell’area avversaria con un colpo di testa su angolo, alto. Sono le prove generali del gol che arriva al 13′ con uno splendido stacco aereo, secondo gol stagionale. Il tutto a coronare un’altra prestazione da grande difensore. Finisce con la fascia di capitano al braccio.
TOMOVIC 6,5: Si riprende il posto sul centro sinistra e concede pochissimo al rapido Sau. Decisivo il suo salvataggio quasi sulla linea da cui nasce il gol del 3-1.
CUADRADO 7: Uno dei giocatori più affaticati delle ultime partite, ma un altro di cui non si può più fare a meno. Primo tempo, in realtà, meno brillante del solito con troppe azioni insistite e pochi spunti a buon fine. Nella ripresa cambia fascia e trova il primo gol in viola con un gioiello dal limite. Dall’85′ CASSANI sv
ROMULO 6,5: C’è bisogno della sua corsa in una giornata in cui la squadra non è al meglio. Approccia bene la partita dando dinamismo al centrocampo viola. Nella ripresa sparacchia malamente la palla del possibile 4-1 su assist di Jovetic, poi si sposta largo in fascia e continua a correre fino al 90′.
PIZARRO 7: Meno male che non era al meglio. Il “pek” è anche oggi signore del centrocampo, con sombreri e finte che nascondono il pallone a Cossu & co. Cambi di campo e scambi nel breve come se piovessero, nel finale il cileno cerca anche la gloria personale con una gran botta da 30 metri che esce di pochissimo.
BORJA VALERO 7: Straordinari anche per lo spagnolo, che corre un po’ meno del solito ma sempre con i tempi e i movimenti giusti. In più i due angoli pennellati per le prime due reti viola.
LLAMA 6-: Esordio assoluto in maglia viola per l’ex Catania, che mostra un po’ di ruggine forse anche inevitabile. Qualche errore di troppo e un po’ di lentezza nel leggere le situazioni di gioco, come quando su respinta sulla linea di Tomovic cincischia a porta vuota sulla pressione avversaria. Dal 59′ AQUILANI 6: Terza presenza consecutiva dalla panchina, utile per avvicinarlo alla condizione migliore. Prove di intesa con Pizarro e Borja e un’occasione sfumata in area.
TONI 7: Preferito a Ljajic e El Hamdoaui, aiuta la squadra nelle pause che i viola accusano nel primo tempo. Tante sponde utili per i compagni, all’11′ prolunga in area per JoJo che non trova la deviazione da due passi. Nella ripresa si fa trovare pronto a raccogliere l’assist di Jovetic per il gol che chiude la partita, già terzo centro stagionale.
JOVETIC 7: Ecco perchè Montella non vuole rinunciare a lui neanche quando è stanco: primo tempo fuori giri, con tanti errori e una palla gol sprecata sottoporta (minuto 11) per mancanza di reattività. Gli bastano però 10′ della ripresa per spaccare la partita con il tap-in del 2-1 e poi lo splendido assist del 3-1. Esce zoppicante. Dal 63′ EL HAMDAOUI 6: Il primo gol in viola non sembra voler arrivare: al 67′ è bravo nel liberarsi al tiro ma allarga il diagonale di pochi centimetri.
MONTELLA 7: Cambia 4/11 rispetto a Genova cercando di combattere la stanchezza ma senza rinunciare ai ‘big’ della formazione, compreso l’acciaccato Pizarro. Che non sia la Fiorentina brillante delle ultime uscite si capisce quasi subito, anche se i viola trovano il vantaggio su angolo. La rete dei sardi prima dell’intervallo non abbatte la Fiorentina che rientra in campo carica e chiude subito i conti, per poi dilagare nel punteggio. E adesso la classifica è meravigliosa.
SIMONE BARGELLINI
twitter @SimBarg