Nuovo Cinema Fiorentina, 3 tenori e un grande regista
La Gazzetta dello Sport sottolinea la grande prova della Fiorentina concentrandosi su tre protagonisti (oltre a Jovetic) che fanno la differenza. Il primo è Borja Valero. Dopo la retrocessione del Villarreal in molti se lo erano dimenticato. Non la coppia Macia-Pradè che lo ha consigliato agli azionisti acquistandolo a prezzo di saldo. Valero è la mente della squadra. Sveglio, geniale, tatticamente impeccabile. Stavolta dai suoi piedi delicati partono due angoli che si trasformano in altrettanti assist. Micidiale. Dal Villarreal è arrivato anche Gonzalo Rodriguez. Quasi regalato. Come al supermercato: prendi due, paghi uno. Beh, Gonzalo è un leader nato ed è un centrale di difesa capace di proteggere Viviano e di far male al portiere avversario. Contro il Genoa aveva servito un assist fantastico trasformato da Pasqual nel gol-partita. Stavolta è lui a scaraventare in rete il primo pallone con un perfetto colpo di testa. E siamo già a due centri. Il terzo uomo-chiave della Fiorentina di Montella è Cuadrado. Una gazzella dal dribbling fulminante. Le sue accelerazioni creano spesso situazioni di superiorità numerica. Stavolta segna anche un gol con un delizioso cucchiaio. Un colpo che se portasse la firma di Messi farebbe il giro del mondo. C’è poi, Montella. Lui è il regista di questo Nuovo Cinema Fiorentina, capace di garantire spettacolo. Un progetto che è ancora difficile da inquadrare visto che, di partita in partita, l’asticella si alza sempre di più. La prossima sfida, a Milano col Milan, potrebbe essere un passaggio chiave per capire se Jo-Jo e compagni sono solo la mina vagante o qualcosa in più.
(La Gazzetta dello Sport)