Pradè: “Nostre proteste? Non ci sono alternative”
Daniele Pradè, ds della Fiorentina, ha parlato a Sky Sport delle polemiche sulle lamentele arbitrali dei viola dopo la partita col Chievo, che secondo alcuni avrebbero viziato l’arbitraggio di oggi: “Ho vissuto un anno in Inghilterra e ora vedo la differenza, i nostri arbitri sono i migliori al mondo. Le proteste? Sono l’unico modo per farsi sentire visto che con i fischietti non ci è concesso parlare. Io cerco di fare il mio lavoro nella maniera più corretta possibile”.
Ljajic: “Rete importante sia per me che per la squadra”
L’autore della rete che fino a questo momento decide la partita, Adem Ljajic, parla ai microfoni di Sky durante l’intervallo: “E’ un gol molto importante sia per me che per la squadra. Stiamo giocando bene, siamo forti, questa è la strada giusta. Dobbiamo vincere questa partita Il rigore sbagliato da Mati? Succede. Sbagliano tutti, può sbagliare anche lui”.
Cuadrado: “Una vittoria di deteminazione”
A fine partita la parola passa a Juan Cuadrado, uomo partita Sky: “La Lazio ci ha messi in difficoltà, ma grazie alla nostra determinazione in attacco e alla bravura dei difensori abbiamo vinto. Sono una grande squadra, questo risultato ci darà morale. Montella mi segue molto perchè a volte tengo in gioco l’avversario in difesa, vuole che migliori e io lo ascolto perchè voglio anch’io la stessa cosa”.
Montella soddisfatto: “Grandissima vittoria”
Mister Vincenzo Montella a Sky commenta la gara evitando gli episodi arbitrali: “Non ne ho mai parlato quando erano contro di noi, certo non voglio farlo oggi che magari qualcosa ci è andato a favore. Il fallo di mano di Cuadrado? Non l’ho visto. Abbiamo fatto una bella partita, nel primo tempo l’abbiamo tenuta in pugno e avremmo potuto legittimare il risultato. Nella ripresa all’inizio la Lazio ci ha messo sotto e ha cercato il pareggio, sono contento che siamo riusciti a soffrire e a chiudrere la gara nel finale. E’ stata una grandissima vittoria, la squadra ha dimostrato coraggio e voglia di vincere contro una squadra più esperta di noi. La gestione degli attaccanti? Cerco di farla anche in base al tipo di partita. Contro la Lazio pensavo servissero giocatori più rapidi e tecnici come Ljajic, anche se poi nel finale anche Toni ha dimostrato di poter essere utile in situazioni diverse. I due gol sono stati entrambi molto belli. Aspettando anche El Hamdaoui, le soluzioni davanti non ci mancano. Le lamentele di Pradè? Penso le avesse fatte con educazione, se nemmeno si possono fare delle considerazioni allora è inutile fare le interviste. Le polemiche con la Juve? Potrei dire frasi per accattivarmi la simpatia dei tifosi, ma penso a fare l’allenatore. Il rigorista? E’ sempre Jovetic, Mati era il secondo ma Stevan gliel’ha lasciato. Se il primo non se la sente per qualche motivo e il secondo se la sente va benissimo”.
ADV: “Il Franchi è tornato un fortino”
Il patron della Fiorentina Andrea Della Valle a caldo ha commentato così a violachannel.tv la vittoria 2-0 sulla Lazio: “Qui in casa nostra sta diventando difficile per tutti. E’ stata una grande Lazio come ci aspettavamo. Complimenti a tutta la squadra, sono contentissimo per Ljajic che si meritava una partita e un gol così dopo mesi. Poi è entrato Luca e l’ha chiusa, siamo su un buon cammino. Aspettiamo ancora un po’ e poi capiremo dove può arrivare questa Fiorentina. Ma la cosa più importante è che il Franchi è tornato ad essere un fortino di una volta. Abbiamo un po’ sofferto il secondo tempo contro una grande Lazio quasi pari al Napoli
Ai microfoni di Radio Blu il presidente ha affrontato anche il tema stadio: “Ne stiamo parlando da quando siamo arrivati qua a Firenze, mi dispiace solo che oggi poteva essere da tutto esaurito e invece c’erano poco più di 20 mila persone. Mi dispiace vedere la curva sotto l’acqua e i tifosi che vanno via prima. Aspettiamo che il sindaco passi questo periodo di primarie e ne riparleremo sicuramente prima di Natale. Non la chiameremo più cittadella visto che porta male.
Ho sentito polemiche sull’arbitraggio – dice ADV – Il gol in fuorigioco era millimetrico mentre i giocatori laziali hanno fatto falli da rompere le gambe, come quello su Cuadrado. Le frasi della Juve? Lasciamo fare le fesserie di Marotta su Berbatov e le battute di Agnelli della discoteca. Quest’anno sono 30 anni da quello ”scudetto” virtuale del 1982, dobbiamo festeggiare perché tutti ce lo sentiamo sul petto.
La prossima partita? Giovedì avremo una partita difficile, importante, il Genoa non meritava di perdere e sarà ferito, giocherà con l’orgoglio. Sono tutte partite difficili in questo campionato”.
Pasqual: “Io rigorista? Serve serenità…”
Nella zona mista dello stadio Franchi ha parlato Manuel Pasqual: “Abbiamo schiacciato la Lazio nel primo tempo, Adem è stato bravissimo a fare gol in quel modo poi abbiamo accusato il secondo tempo la fatica. Siamo riusciti a metterli in difficoltà a fine partita. Ci siamo costruiti una grande vittoria. Con Cuadrado abbiamo una buona affinità anche se abbiamo caratteristiche diverse. Sono contento della prestazione di tutta la squadra. Peccato per la punizione deviata dalla barriera che probabilmente ha avvicinato la palla al portiere. Aspettiamo fiduciosi”.
In mix zone sui calci di rigore ha aggiunto: “Serve serenità per tirarli. Io rigorista? Non è come tirare le punizioni… penso che oggi sia stato Jovetic a dire a Mati di calciarlo. Le mie punizioni? Ci alleniamo tanto in settimana anche su schemi che poi mettono in difficoltà gli avversari, io e Ljajic ci eravamo messi d’accordo che ci saremmo alternati in base alla posizione, perchè vedere due che litigano sul pallone è bruttissimo. Adem? Sta migliorando, se non si incaponisce sul pallone e gioca sempre così diventerà fortissimo”.
Il nuovo Ljajic: “Dopo l’anno scorso sono cambiato”
Nel post partita ha parlato a Radio Blu l’autore del primo gol viola Adem Ljajic: “Sono molto contento quando gioco e riesco a dare il massimo, ho fatto un bel gol, importante per la squadra. Con Jovetic abbiamo una bella intesa, ma non è importante chi gioca, io, Luca o Mounir è lo stesso, l’importante è che la Fiorentina vinca. Ringrazio tutti i tifosi per gli applausi”.
Ancora Ljajic dalla mix zone: “A livello caratteriale sono migliorato tanto dopo lo scorso anno, sono più sereno e mi alleno sempre al 100%. La dedica? E’ per una festa musulmana”.
Ancora Montella: “Il rigore? Jovetic altruista”
Ancora Vincenzo Montella, stavolta nella sala stampa Manuela Righini: “Rispetto all’ultima partita abbiamo avuto più compattezza e intimamente più voglia di vincere. La Lazio ci ha messo in difficoltà in certi frangenti dimostrando la loro forza e personalità, se fossimo stati più bravi nel ripartire avremmo potuto chiuderla prima. Il primo tempo è stato ottimale e avremmo meritato anche 2 gol di scarto. Ogni partita ti dà più convinzioni, abbiamo dimostrato di saper fronteggiare una grande ma questo non basta per dire di essere una grande. Bisogna dimostrarlo sempre. Il rigore? Jovetic l’ha lasciato, è stato molto altruista, Mati gliel’ha chiesto e Stevan voleva farlo sbloccare. Non credo non se la sia sentita Jovetic che si è sempre assunto le responsabilità. Gli errori dell’arbitro in questo campionato? Non ho mai parlato dell’arbitro, neanche quando eravamo svantaggiati. E’ più giusto dire che la Fiorentina ha meritato di vincere a prescindere dalle situazioni arbitrali. La cosa più bella di oggi? I gol dei due attaccanti, mi auguro che da oggi abbiano ancora più convinzione. Aquilani? L’ho inserito quando mi sembrava più opportuno. Una precisazione: ieri non ho mai detto che la Lazio mi sta antipatica, al contrario avevo detto scherzando che mi stava simpatica”.
Tare recrimina: “Avete visto tutti…”
Il direttore sportivo della Lazio Tare a fine gara recrimina sull’esito della partita: “Abbiamo giocato una buona gara ma siamo stati frenati da un arbitro che ha usato due pesi e due misure. Recrimino sul gol della Fiorentina, sul mancato doppio giallo a Tomovic, sui cartellini nostri troppo frettolosi e poi su tanti altri piccoli episodi. La partita l’avete vista tutti, dispiace essere stati fermati così dopo tre vittorie consecutive”.
Mauro: “Gol dell’1-0 era da annullare”
Nel corso del dopopartita di Sky, Massimo Mauro ha confortato le proteste di Petkovic sugli errori arbitrali: “Il primo gol della Fiorentina era da annullare, perchè sulla traiettoria del tiro di Ljajic c’è Jovetic in posizione di fuorigioco che ostruisce la visuale a Bizzarri”.
Petkovic: “Complimenti ai viola, ma l’arbitro…”
Ai microfoni di Sky ha parlato l’allenatore della Lazio Vladimir Petkovic: “Abbiamo regalato il primo tempo, abbiamo tentato di prendere il gioco in mano. Alla Fiorentina vanno i miei complimenti perché ci ha pressato alto è stata molto precisa. Episodi? Penso che le immagini parlano da sole. Il gol è regolare. Con il criterio con cui l’arbitro ha iniziato a giudicare i nostri falli tutta la squadra si è innervosita, ha dato 5 ammonizioni nel giro di un quarto d’ora. Anche nel gol di Ljajic, Jovetic è davanti al portiere, in traiettoria quindi è in fuorigioco. Non voglio sminuire l’avversario perché ha meritato la vittoria, ma se non c’erano questi episodi sarebbe stata una vittoria ancora più meritata. Tutta la mia squadra ha faticato ad entrare in partita”.
In sala stampa il tecnico serbo aggiunge: “Non sono solo gli episodi ad averci penalizzato, anche la gestione della partita – dice Petkovic – . Dopo pochi minuti avevamo già 5 ammoniti, una cosa che ti condiziona. Non voglio esagerare con le proteste. Arbitro condizionato dalle lamentele della Fiorentina? Spero proprio di no, altrimenti dovremmo vincere noi sicuramente la prossima col Torino. Gli errori sono umani e succedono in tutti i campionati, in Italia c’è più pressione dei media”.
Lazio, silenzio stampa dei giocatori per protesta
La Lazio ha deciso di non concedere nessun giocatore alla stampa come forma di protesta per i presunti torti subiti. I biancocelesti lamentano un gol regolare annullato a Mauri, un rigore per fallo di mano di Cuadrado e anche la posizione di Jovetic sul gol di Ljajic, col montenegrino che avrebbe ostruito la visuale di Bizzarri in offside. E Petkovic si lamenta, pur ammettendo i meriti della Fiorentina.