Author Topic: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 2:0  (Read 2498 times)

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 2:0
« Reply #40 on: 10/29/12, 23:32 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti dei media fiorentini per la partita Fiorentina-Lazio

 
   VIOLANEWS    NAZIONE    STADIO    GAZZETTA    COR.FIOR    REPUBBLICA    RADIOBLU
Viviano     6    6    6    6    sv    6    6
Tomovic     6    6     6    6    6,5    6     6,5
Rodriguez     6,5    7     6,5    6,5    7    6,5     7-
Savic    6+    6,5     6,5    6,5    6,5    6,5     6,5
Cuadrado     7    6,5     7    6,5    6,5     7     7
Mati     5    5     5    5    5,5    5     6-
Olivera    5,5    6     6    6    6    6     6
Borja Valero     6,5    7     6,5    6    6,5    6,5    7-
Pasqual     6,5    6,5     6,5    7    6,5    6,5    7
Ljajic     7    7,5     7    7    7    7    7
Jovetic    6-    5     5,5    6    5,5    6     6
Migliaccio    6    6     6    6     6    6    6,5
Toni     6,5    7    7    7     6,5    6,5    7
Aquilani     6,5    6     sv    6,5     6,5    6,5     6,5
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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 2:0
« Reply #41 on: 10/30/12, 00:13 »
FOCUS: Klose, tanto rumore per nulla

Tanto si era parlato in settimana di Miroslav Klose, in dubbio fino a venerdì, tanto il suo ritorno al Franchi è stato impalpabile. Il centravanti tedesco, capocannoniere del campionato, è stato praticamente annullato dalla difesa della Fiorentina, che gli concede solo un’occasione al 55’, sprecata malamente con un tiraccio fuori dopo un uno-due perfetto con Hernanes (e lì Tomovic lo perde). Quella è l’unica conclusione di Klose, che tocca pochissimi palloni e non riesce a partecipare quasi mai alla costruzione della manovra.

E dire che i suoi compagni lo cercano, ma a turno Tomovic, Gonzalo e Savic lo anticipano, gli tolgono il pallone e gli chiudono gli spazi. In ben tre occasioni Klose viene anche anticipato di testa vicino alla porta, nel fondamentale che è un po’ il suo marchio di fabbrica, ma che è anche la specialità di Gonzalo e Savic. Proprio lo spagnolo e Tomovic sono i giocatori più coinvolti nella missione di fermare il temibile tedesco, che non gioca esattamente centrale nell’attacco della Lazio, ma parte leggermente a sinistra, da una zolla fra i due difensori. Tanto rumore per niente, ma il merito è di un grande lavoro della difesa gigliata.

Palloni giocati    19
Tiri in porta/Totali    0/2
Antic. di testa subìti    3
di cui    
da Tomovic    1
da Gonzalo    1
da Savic    1
Dribbling effettuati    0
Assist    2
Palle perse    4
di cui    
da Tomovic    1
da Gonzalo    2
da Savic    1

FRANCESCO CIANFANELLI
twitter @FCianfanelli
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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 2:0
« Reply #42 on: 10/30/12, 00:25 »
FOCUS: Jojo-Ljajic, il talento prevale sull’intesa

L’intesa con Jovetic è una della armi migliori di Adem Ljajic, che per quanto abbia un feeling non esaltante con la porta insieme al compagno montenegrino riesce a creare di norma qualche interessante occasione da gol. Ieri tutto questo si è verificato meno del solito, anche se dai tocchi di prima al limite dell’area dei due slavi sono nate comunque alcune cose interessanti, specialmente nel primo tempo. E’ unitile dire infatti che ieri più che la complicità fra Jojo (un po’ sottotono) e Ljajic ha funzionato il talento di quest’ultimo, capace di inventarsi un gol da campione e di andare vicino alla rete in altre due occasioni. Ieri Ljajic ha preso il posto che era di Jovetic, giocando in posizione più arretrata, mentre il montenegrino faceva la finta punta, ma partendo spesso da posizione defilata sulla sinistra. Nella ripresa, rimasto troppo isolato, Ljajic è stato sostituito al 22′ dal più imponente Luca Toni.

I due slavi si sono cercati poco, complice una difesa della Lazio rocciosa e le sovrapposizioni di Pasqual che facevano spesso preferire lo scarico sull’esterno mancino. In compenso il gol arriva proprio sull’asse Jojo-Ljaja (come viene chiamato nello spogliatoio il numero 22 viola), che approfitta proprio del passaggio del compagno e amico, anche se poi la magia la realizza tutta da solo, mentre il montenegrino cercava l’inserimento in area per completare l’1-2. Da segnalare una bella azione nel primo tempo al limite dell’area, con Ljajic che appoggia per Jovetic, che di prima serve Pasqual sul suo inserimento in area, che a sua volta cerca in mezzo Adem, corso ad occupare la posizione di centravanti. Peccato che la difesa della Lazio, seppur disorientata dalla velocità di manovra dei viola, riesca a deviare in angolo. In definitiva ieri sull’intesa fra i due ha avuto il sopravvento la giornata positiva del serbo, il migliore in campo nella vittoria della Fiorentina.

 
   Jovetic     Ljajic    
Tiri in porta    1    3    
Tiri fuori    2    1    
Assist    1    0    
Dribbling    0    1    
Palle perse    1    2    
Palloni recuperati    0    2    
Puniz. al limite g.    0    1    
Scambi al limite    2    2    
Uno-due cercati    1     1

* Per “Scambi al limite” si intendono passaggi da uno all’altro al limite dell’area (contati per chi effettua il passaggio), “Puniz. al limite g.” è abbreviazione di “Punizioni al limite guadagnate”.

FRANCESCO CIANFANELLI
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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 2:0
« Reply #43 on: 10/30/12, 16:48 »
Repubblica: Un brivido lungo undici metri

Certo se guardi la classifica e pensi ai rigori sbagliati dalla Fiorentina un po’ di rabbia ti viene. Soprattutto se pensi che quello fallito a Parma poteva portare due punti in più. In pratica oggi la squadra di Montella sarebbe a diciassette, solo un punto sotto la Lazio e tre sopra la Roma. Oltretutto avendo già giocato con Napoli, Juve, Inter e Lazio. Invece no, quello zero alla voce rigori realizzati è un graffio alle ambizioni. Quasi una maledizione. La Fiorentina è l’unica squadra a non aver sfruttato i tiri dal dischetto. Due rigori, due errori. Nessuno in Serie A ha fatto così male in questo avvio di stagione. Prima ha sbagliato Jovetic, a Parma, domenica ha sbagliato Mati Fernandez. Jovetic gli ha lasciato il rigore («un gesto di altruismo » ha spiegato Montella a fine partita), ma il suo destro ha sbattuto sul palo. Capita.

(…) Stevan non ha mai messo in discussione se stesso, e se Mati non si fosse fatto avanti contro la Lazio avrebbe tirato lui. Anche se poi i numeri dicono che con l’errore di Bergamo del campionato scorso sono tre i rigori consecutivi sbagliati da Jo-Jo. «Il nostro rigorista è Jovetic» ha però sempre detto Montella. Già, le gerarchie. Jovetic è il primo della lista, poi ci sono Pizarro e Mati Fernandez. Ljajic, che contro la Lazio si era proposto, arriva dopo. La Fiorentina ha avuto spesso un rapporto conflittuale con i rigori (l’anno scorso su otto a favore solo sei sono finiti in rete) e il tema del rigorista è sempre stato al centro del dibattito sportivo.

(…)

Da ora in poi la Fiorentina farà più attenzione anche durante la settimana. Come sta facendo da mesi per calci d’angolo e punizioni, con risultati soddisfacenti. Ma il rigore è un gesto tecnico a sé. Sul dischetto sei solo con te stesso. Il rigorista si può allenare, ma spesso prevale l’istinto. Ma ora che succede? Niente. E chi batterà il prossimo rigore lo scopriremo solo all’ultimo istante. Come detto la prima scelta è Jovetic, a meno che non si faccia avanti Pizarro. E allora tutto può cambiare.

Giuseppe Calabrese – La Repubblica
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