Author Topic: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1  (Read 2727 times)

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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #24 on: 10/01/12, 17:49 »
La MoViola: Gazzetta, giusto il rigore, Stadio: forse

La MoViola dei due principali quotidiani sportivi in riferimento a Inter-Fiorentina di ieri.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Partita intensa e sempre in bilico: Giannoccaro riesce a gestirla bene. Giuste anche le decisioni più importanti. Dopo 16 minuti arriva il rigore per l’Inter: Coutinho si libera sulla sinistra, il suo cross è respinto da Viviano, ma la palla finisce a Zanetti. Altro traversone, questa volta stoppato con il gomito da Rodriguez su cross dalla destra di Zanetti. Troppo alto (sopra la testa) il braccio del difensore per non sanzionarlo. Severo, semmai, il giallo: la palla poteva anche essere respinta da un giocatore viola. L’arbitro mostra il giallo ai due centrali dell’Inter: a Samuel per un fallo da dietro su Jovetic; a Ranocchia per un’entrata simile su Ljajic. Regolare il 2-0: Cassano non è in fuorigioco. Nella ripresa ammonito Fernandez: piede quasi in faccia a Samuel. Al 17′ altro giallo per Rodriguez: ingenua la scivolata che stende Nagatomo, ineccepibile il cartellino. Mischia in area interista dopo un angolo concesso da Giannoccaro: i nerazzurri e soprattutto Gargano si scagliano contro Toni reo di fare il «furbo» dopo aver toccato per ultimo il pallone. Alla fine ci pensa il giudice di porta (Merchiori) a ristabilire la verità: l’arbitro chiedo scusa e assegna la rimessa dal fondo. Nel finale okay le ammonizioni per Jovetic e Guarin.

CORRIERE DELLO SPORT-STADIO

Non felicissima la serata di Giannoccaro: dubbi sul rigore, l’espulsione di Gonzalo Rodriguez è poi una conseguenza.
PRIMO TEMPO – Samuel da dietro su Jovetic, con la Fiorentina in ripartenza: per fermare un’azione così, l’arbitro doveva ammonire. Qualche dubbio sul rigore: che Gonzalo Rodriguez colpisca il pallone con il gomito destro è certo. Però: a) Zanetti tira da distanza ravvicinata; b) Gonzalo Rodriguez alza il braccio, non lo allarga per occupare più spazio. E poi: quando Milito batte, Cassano è già due metri dentro l’area, da ripetere. Calcione di Samuel a Jovetic: ammonito, fosse stato sanzionato prima…. Ok il gol di Cassano, in gioco (c’è Roncaglia) sul lancio di Ranocchia (Cambiasso non tocca).
SECONDO TEMPO- Nagatomo è in fuorigioco, prosegue l’azione e tira, era da giallo. Da regolamento il secondo giallo su Gonzalo Rodriguez, in scivolata su Nagatomo, forse Giannoccaro è stato tratto in inganno dal fatto che il piede destro del giapponese rimane sotto le gambe dell’avversario dopo la caduta.
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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #25 on: 10/01/12, 17:52 »
Gazzetta: l’ottima prestazione di Mati Fernandez

La Gazzetta dello Sport parla della prestazione di Mati Fernandez: il centrocampista si è mosso bene nella ripresa, dando maggior vivacità alla Fiorentina. Una prova positiva insomma, con l’obiettivo di creare fastidio alla difesa nerazzurra anche se poi in realtà non sono arrivate molte conclusioni. Il cileno ha comunque stravinto con Ljajic: se il serbo si prende un’insufficienza (5), Fernandez è una delle note liete di San Siro, con un bel 7 in pagella.
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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #26 on: 10/01/12, 17:53 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti dei media fiorentini per la partita Inter-Fiorentina
VIOLANEWS NAZIONE STADIO    GAZZETTA COR.FIOR REPUBBLICA RADIOBLU

Viviano    6,5    7,5    7    7,5     7,5     7    6,5
Roncaglia 5,5    5,5     5    5     5     5     5
Rodriguez 4,5     5    4     4     4,5     5     4,5
Tomovic     6     6    6     6     6     6     6+
Cuadrado  6-     5,5    5,5     5,5     5,5     6     5,5
Romulo     6,5     6,5     6     6,5    6,5    6,5     6+
Pizarro     5,5     6,5    5,5     7    6    6     6-
Valero        5     6     5     5,5     5     5,5     5,5
Pasqual     6+     6    5,5     5     6    6    5,5
Ljajic     5     5,5    5     5    5,5    5,5     5
Jovetic     5,5    5,5    5     5,5    5     5,5     5-
Mati             6     6     6,5     7    7     6,5     6,5
Toni            sv    sv     5,5     5,5    6     sv     5,5
Migliaccio    sv     sv     sv     sv    sv    sv     sv
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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #27 on: 10/01/12, 17:54 »
PRIMA PAGINA: i titoli viola dei quotidiani


In prima troviamo “Fiorentina manca poco” con foto di Jovetic e sottotitolo “A San Siro vince l’Inter. Primo tempo sbagliato poi segni incoraggianti”. “All’interno le pagelle “Gonzalo, notte da incubo. Jovetic e Ljajic non bucano” e accanto “Montella a noi manca una punta” con sottotitolo “Bel gioco ma tiriamo poco. Aspetto El Hamdaoui e Aquilani, con loro possono arrivare anche i gol”. Più avanti la moviola e “Inter, tenera è la notte” e dallo spogliatoio “Viviano: Troppi complimenti” ed infine “Romulo non è contento”.


A pagina 2 “Tabù rotto Inter terza” e “Coppia d’assi: Fiorentina k.o. Prima vittoria a San Siro”. Alla pagina successiva “Cassano ritrova i 90′ e forse la Nazinoale Con 4 gol in 6 partite è il suo miglior avvio”. A pagina 5 le parole di Stramaccioni, “Finalmente una gara da grande squadra…” e quelle di Montella, “Noi mai inferiori Avanti col gioco”.
 

Nella prima pagina del QS foto di Romulo con le braccia al cielo e titolo “Lassù qualcuno non ci ama”. Alle pagine 2-3 “Gran gioco viola, ma passa l’Inter”. In basso le parole di Branca, “Non abbiamo mai pensato a Montella Squadra ricostruita, per vincere serve tempo”. Alla pagina successiva spazio alle dichiarazioni di Stramaccioni, “Finalmente abbiamo giocato da grande squadra”. Leggiamo anche il commento di Enzo Bucchioni, “Certe partite non si vincono senza una punta vera”. A pagina 4 spazio alle pagelle e alle dichiarazioni di Coutinho. A pagina 5 ecco le parole di Milito, “Dovevamo segnare di più”. Alle pagine 6-7 spazio a Montella, “Tornare subito a vincere”. In taglio basso “Romulo, riscossa del brasiliano educato E ora Mati può regalare gioie”. Alla pagina successiva “Viviano è in versione azzurra”, a destra “Incubo San Siro Undici ko di fila”. Alle pagine 8-9 le parole di Romulo, “Una festa rovinata”. In alto “Viola bella e sfortunata Ma chi tira in porta?”. Ecco poi il commento di Alberto Di Chiara, “Un passo indietro Mati è la nota lieta”.
 

A pagina II “La voglia non basta”, nel sottotitolo “Fiorentina, gioco, grinta e coraggio ma la squadra è ancora in costruzione”. In taglio basso “Entusiasti, organizzati e un po’ folli ma resta il vuoto degli ultimi 20 metri”. Alla pagina successiva “La vendetta mancata di Viviano nello stadio del grande rifiuto”. Nell’edizione nazionale leggiamo “Milito & Cassano show Inter bella e vincente”.
 

In prima pagina “Ombre a San Siro”, a sinistra il punto di Sandro Picchi dal titolo “Uno stop inaspettato”. A pagina 2 “Viola, decollo fallito L’Inter resta un tabù”. A pagina 3 “Una bocciatura per Ljajic Ora servono alternative”. A pagina 4 le parole di Montella, “Bisogna tirare di più”. Nell’edizione nazionale, a pagina 42, “Rotto il sortilegio”, nel sottotitolo “L’Inter batte la Fiorentina con Milito e Cassano e trova i primi 3 punti a San Siro (mezzo vuoto)”.
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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #28 on: 10/01/12, 17:55 »
Di Chiara: “Un passo indietro”

Un passo indietro. Con personalità, ma un passo indietro. Che non sarebbe stato come contro la Juve era da immaginarselo. Non è stato lo stesso il centrocampo, meno preciso con Borja Valero. Poco brillante Pizarro, con Romulo che perlomeno piazza il gol della speranza. Stramaccioni ha usato l’arma che di solito utilizzano le piccole squadre contro le grandi: contenimento e ripartenze, in velocità. Con un nome: Coutinho.

La difesa viola traballa più del solito. Con un Giannoccaro fin troppo fiscale e severo. L’espulsione di Rodriguez condanna la Fiorentina alla sofferenza. Entra Fernandez, esce Ljajic, Toni per Cuadrado e la squadra si riassetta sul 4-3-1-1. Romulo e Pasqual si allineano con i due centrali difensivi. Nonostante che quasi sino alla fine testa e fisico abbiano tenuto, i viola non ce l’hanno fatta nell’impresa. Poteva finire in parità.

Il problema è sempre lo stesso: chi segna? Con Jovetic meno in vena di fantasie è spuntato un buon Ljajic, purtroppo sempre poco freddo sotto porta. Anche se inutili al risultato, i tre cambi hanno messo in evidenza Mati Fernandez. Toni non ha occasioni da sfruttare: ormai la squadra è anche stanca e le manca qualche fischio a favore. Due punti in tre partite non è il massimo, ma non rende giustizia. Il calendario può essere anche più clemente.

Alberto Di Chiara – La Nazione
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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #29 on: 10/01/12, 17:57 »
La vendetta mancata di Viviano nello stadio del grande rifiuto

Non è bastato giocare una buona partita, compiere un mezzo miracolo su Milito nel secondo tempo, buttarsi persino nell’area avversaria alla ricerca del pareggio a tempo scaduto. Non è bastato per vendicarsi della squadra (l’Inter) che l’ha tanto cercato e poi scartato senza metterlo alla prova.
 
Era cominciata con un brivido la serata di Viviano. Sarà stato il pensiero dei precedenti a San Siro contro l’Inter da avversario a creare qualche preoccupazione a Emiliano Viviano nel riscaldamento del posticipo di ieri sera. Tra un tiro e l’altro dei preparatori, il portiere della Fiorentina si è accasciato a terra toccandosi la pancia. Per qualche secondo si è ipotizzato che potesse cedere il posto da titolare al brasiliano Neto. Invece Viviano si è ripreso ed è regolarmente uscito dal tunnel degli spogliatoi dietro il capitano Pasqual. Chissà se nei minuti trascorsi negli spogliatoi del Meazza gli sono passati per la testa i gol a grappoli subiti nelle apparizioni milanesi contro i nerazzurri: 4-4 col Palermo lo scorso 1° febbraio, 4-1 e 3-0 col Bologna il 5 gennaio 2011 e 4 aprile 2010. Quasi una maledizione capace di protrarre nel tempo la delusione per non essere mai riuscito a guadagnare la fiducia dell’Inter. Tre anni di anticamera nel corso dei quali è svanita l’investitura dell’estate 2009 quando Viviano venne acquistato dall’Inter dopo la promozione in Serie A col Brescia: diventare il successore di Julio Cesar dopo un periodo di apprendistato. Solo che questa gavetta per un posto di lusso non è mai sfociata nell’attesa promozione.
 
Prima i due anni in prestito al Bologna, poi ancora l’Inter nell’estate 2011. Ma il ritorno viene subito rovinato dalla rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro in allenamento che
di fatto chiude la avventura nerazzurro. A gennaio 2012 il club nerazzurro lo cede in comproprietà al Palermo, a luglio il trasferimento diventa definitivo proprio nei giorni in cui arriva Samir Handanovic a sancire la fine dell’era Julio Cesar. Sarebbe stato l’appuntamento del destino per Viviano che invece deve cambiare sogno: dalla scalata all’Inter alla riconquista della Fiorentina, la squadra nella quale è cresciuto e per la quale fa il tifo.
In un improvviso mal di pancia possono nascondersi tante suggestioni. Ma poi basta prendere posizione tra i pali di San Siro e i pensieri cambiano perché ben presto Zanetti e compagni hanno iniziato a bersagliare Viviano. Milito lo ha fulminato dal dischetto proprio come successo a febbraio in uno dei quattro atti della quaterna del Principe. Viviano, con una smanacciata in uscita, aveva invano provato a fermare l’azione che poi ha finito per provocare la massima punizione fischiata contro la Fiorentina
Poco dopo è stato salvato dalla traversa su un’altra iniziativa del centravanti argentino. Tutta sua invece la parata sul numero 22 lanciato solo verso la sua porta. Solo un modo di arrestare la mareggiata che immancabilmente lo travolge in casa della squadra che avrebbe dovuto essere sua. Cambia solo il nome del marcatore: Cassano al posto di Milito. Ma i fantasmi del passato mai diventato presente sono sempre gli stessi.

la Repubblica
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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #30 on: 10/01/12, 17:58 »
Certe partite non si vincono senza una punta vera

L’Inter è una bestia nera, a volte soltanto una bestia. Alla nuova Fiorentina non ne è andata una dritta, più o meno come accadeva alla vecchia Fiorentina e come succede ormai da troppo tempo a San Siro. I viola sono meno lucidi e meno squadra del solito, un rigore ingenuo taglia le gambe, un’espulsione ferma l’idea di una rimonta possibile: vari incidenti di percorso rabbuiano una notte che regala comunque due certezze. Ormai è chiaro: senza una punta vera tutto è più difficile e certe partite non le vinci neanche se giochi una settimana a fila. Quello che sembrava un problema superabile con Jovetic, con il gioco e gli inserimenti dei centrocampisti, sta diventando un problema e basta. Anzi, un grosso problema. E qui Montella (in attesa di gennaio) dovrà essere bravo a studiare alternative nei movimenti, nell’assetto tattico e forse negli uomini.
 
Ma è altrettanto chiaro che anche dalla sconfitta con l’Inter arrivino dei segnali molto confortanti, soprattutto la conferma che la Fiorentina ha una personalità importante contro qualsiasi avversario e su tutti i campi. Anche quelli più difficili. L’assetto è migliorabile, ma la capacità di far gioco è una piattaforma sulla quale continuare a costruire. Sconfitta agrodolce con l’Inter dopo due pareggi dolci, ma anche agri, come quelli con Juve e Parma dove la vittoria è sfuggita per un palo. Questa è la Fiorentina di oggi. Spesso fa tantissimo e fa sognare, ma raccoglie meno di quel che merita. Altre volte subisce, ma comunque sa reagire. Del resto sarebbe illogico aspettarsi da una squadra appena nata un rendimento costante. Ad esempio, con l’Inter il calo di alcuni interpreti fondamentali come Valero e Gonzalo è una logica conseguenza del loro diritto all’ambientamento nel nostro campionato. La sconfitta con l’Inter, squadra più esperta, tecnicamente più forte, più scafata, va archiviata con serenità, come una piccola crisi di crescenza o (se preferite) un normale incidente di percorso da mettere in preventivo. La Fiorentina ha comunque dato lezione di gioco alla Juve, giocato quasi alla pari col Napoli, faccia a faccia con l’Inter, ha battuto l’Udinese, tutte le squadre più forti degli ultimi anni. Anche il calendario racconta che il lavoro di Montella ha passato test importanti e questa squadra ha molti margini di miglioramento.

Enzo Bucchioni – QS
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Re: FC INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #31 on: 10/01/12, 18:00 »
TOTO FORMAZIONE: Pronostici perfetti per tutti

Sesta puntata del toto formazione dei quotidiani fiorentini che sono stati tutti bravi ad azzeccare gli undici scelti da Montella.

Ecco la nuova classifica generale dopo 6 giornate

CORRIERE FIORENTINO       65
GAZZETTA DELLO SPORT     63
LA NAZIONE                        62
CORSPORT-STADIO             62
LA REPUBBLICA                  61
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