Author Topic: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0  (Read 3634 times)

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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #56 on: 09/26/12, 19:08 »
Chiellini: “Partita difficile, importante non aver perso”

Il difensore della Juventus ed ex della Fiorentina Giorgio Chiellini analizza la partita di ieri sera contro i viola sul proprio profilo twitter: “Ieri è stata una partita difficile ma alla fine siamo riusciti a mantenere l’imbattibilità”, quanto scritto dal bianconero.
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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #57 on: 09/26/12, 19:09 »
Nela: “Il Franchi sarà campo un ostico per tutti”

Dalle colonne di tuttojuve.com si legge un’intervista dell’opinionista tv di Mediaset Premium Sebino Nela che analizza la sfida di ieri sera della Fiorentina contro la Juventus:

Sebino Nela, che indicazioni le ha dato la Juventus dopo la trasferta di Firenze?

“Una squadra che ha sofferto e che sta pagando un calendario fitto, ci si poteva aspettare un’avversaria ostica come lo è stata la Fiorentina che ha mostrato un buon centrocampo e gran tecnica. Diciamo che a Firenze è stato un punto guadagnato ma come per la Juve il Franchi sarà un campo ostico per tutte e a volte bisogna anche accontentarsi in partite storte dove non rendi al massimo”.
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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #58 on: 09/26/12, 19:28 »
La Gazzetta dello Sport: Berbatov dove sei?

La vittoria della Fiorentina è aver trasformato i rancori della vigilia in applausi e aver addolcito gli animi con la bellezza del suo gioco. Più che badare a dove fosse Conte, il popolo si è concentrato orgoglioso su dove fosse la Viola: sempre nella metà campo dei campioni d’Italia, a fare la partita. Con un attaccante più solido di Ljajic, magari quello non atterrato a Peretola, Montella avrebbe gioito ancora di più. Ma può essere più che soddisfatto. Ha rifondato da zero una squadra che un campionato fa ne prese 5 dalla Signora. Ora c’è un’identità giovane e solida, affacciata sul futuro.

Al minuto 41′ sarebbe l’ora del raccolto viola, dopo la semina di un ottimo primo tempo. Jovetic, di testa, stampa una punizione sulla traversa; Ljajic, sgattaiolato a destra, tutto solo, strozza il diagonale a lato. E così la Fiorentina beve un té amaro di rimpianti, perché ha tenuto in scatola la Juve, solitamente straripante e ha fatto la partita. Ci è riuscita nel solo modo possibile: nascondendo palla ai bianconeri, con un palleggio pulito e intenso, impedendo ai rivali di prendere ritmo e di fare male in corsa, come sanno. Non capita spesso che la Juve si ritrovi intimidita davanti alle qualità tecniche di un avversario. Qui succede perché da Cuadrado a Pasqual, passando per i tre interni, non c’è un solo piede ignorante in mediana e anche i difensori sanno partecipare alla costruzione. Questo è il primo merito di Montella: sta mettendo a punto una divertente macchina da gioco.
Berbatov dove sei? La frontiera del perfettibile è l’attacco. Ci fosse uno specialista del gol, più fisico e cattivo di Ljajic accanto a Jovetic, sarebbe tutto un altro mondo. E’ in quel minuto 41′ che si capisce perché il mancato atterraggio di Berbatov a Peretola, quel giorno, è stato una sciagura. Il bulgaro avrebbe offerto anche l’opzione dei cross che Ljajic rende vani. La Fiorentina così, accerchiata l’area nemica, può solo tentare di imbucarsi con triangoli corti, scambiando nel breve. Non facile con una Juve così rintanata. Oltre a resistere, la Juve fa poco: questa è la sorpresa per una squadra disegnata per aggredire e proporre sempre.

(…)

Luca Calamai – La Gazzetta dello Sport
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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #59 on: 09/26/12, 19:32 »
Jovetic cancella l’estate delle tentazioni

Adesso, probabilmente, ha capito. Dicono che in quei tormentati giorni d’estate Stevan lo chiedesse spesso. «Ma è davvero così grave se vado alla Juve?» Gli hanno raccontato di Baggio, di quanto quella ferita sia ancora aperta. Lui ascoltava, ma forse non capiva. Non fino in fondo. Per questo stava zitto. Per non alimentare tensioni e polemiche. Del resto la possibilità c’era. Eccome. Gli avevano pure promesso la 10 di Del Piero. C’è voluta tutta la determinazione di Andrea Della Valle per convincerlo che questa partita doveva giocarla con la maglia viola. Poteva esserci anche lui sotto il diluvio di fischi che ha accolto i bianconeri al momento del riscaldamento. Anzi. Sarebbe stato preso di mira più degli altri. Ma non è così. Ieri sera Jovetic aveva il suo numero otto, e giocava per Firenze. Il suo compagno di nazionale e “fratello maggiore” invece (Vucinic) parte dalla panchina. Una partita complicata, per Stevan. Centravanti in mezzo a gente come Bonucci, Barzagli e Chiellini. Infatti si muove, si allarga, parte da lontano e duetta. A volte con Ljajic, altre con Pasqual. Come quando il terzino cade in area e Tagliavento non fischia. Jovetic s’arrabbia, protesta. Come e più degli altri. Perché su quel dischetto sarebbe andato lui. Rispetto a Parma, è tutta un’altra storia. Sabato il montenegrino era presuntuoso, quasi supponente. Voleva palla e non la mollava più. Con la Juventus no.

Reclama il pallone, ma poi parte cattivo verso la porta dialogando con gli altri. Al suo fianco Ljajic, col quale parla di continuo. Lo incita, lo guida. Dura la vita senza un centravanti accanto. Uno vero, che gli levi di mezzo qualche difensore. Eppure, anche in mezzo all’area, il ragazzo si fa rispettare. La traversa al quarantesimo del primo tempo è roba da bomber di razza. In anticipo sul primo palo respirando la rete, sapendo dove si trova la porta pur senza vederla. Un sussulto per i quarantamila del Franchi, un brivido lungo la schiena di Buffon. Un minuto più tardi tocca a Ljajic presentarsi solo davanti al portierone. E sbaglia. Il tempo di mettersi le mani nei capelli e di abbassare la testa, che arriva Stevan. Un urlo, un applauso. Stevan è anche leader, quando vuole. Si sacrifica pure, ma non troppo. Del resto sfiancare con compiti di copertura il tuo miglior giocatore sarebbe un errore. Montella lo sa, e si accontenta di poco.
A rincorrere ci pensano Romulo, Cuadrado, Borja Valero e compagnia. Gli avversari lo temono, e lo rispettano. Sanno che sfidarlo nell’uno contro uno è pericoloso. Molto pericoloso. Del resto lo hanno detto e ripetuto. Lo avrebbero voluto volentieri. Magari ci riproveranno, anche perché secondo Mencucci «non esiste una clausola anti Juve». Per ora però, anche contro i bianconeri, se lo gode Firenze. Che lo applaude quando lascia il posto a Toni.

Matteo Magrini – La Repubblica
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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #60 on: 09/26/12, 19:38 »
Montali: “E’ una Fiorentina da Champions”

Presente ieri in tribuna d’onore del Franchi, Giampaolo Montali ha raccontato le sue impressioni a Radio Blu: “E’ stata una bellissima serata di sport, perchè erano tutti spaventati ma i tifosi viola hanno dimostrato ancora una volta la loro ironia. Il pubblico di Firenze è stato straordinario nei comportamenti dando ancora una volta un segnale di civiltà. E poi è stata una serata di calcio straordinario, la Fiorentina ha dimostrato che questa estate è stato fatto un grande lavoro da Pradè e Macia e c’è un progetto ben chiaro. Montella? Dietro questa facciata da bravo ragazzo c’è una persona con grande carattere e personalità. E poi è un allenatore innovativo, nei modi di lavoro e nei dettagli che fanno la differenza. Io l’ho conosciuto a Roma e ho notato subito le sue qualità con cui è riuscito a passare così rapidamente dal campo alla panchina. L’obiettivo della Fiorentina? I viola non si devono precludere niente. Tolta la Juventus, non vedo squadre più forti della Fiorentina, insieme a Napoli, Inter e Roma può lottare per la Champions. A Firenze vedo un grande progetto che punta sul gioco offensivo, e questo darebbe grandi risultati anche in Europa. L’assenza di una punta? E’ inutile piangersi addosso per una mancanza, la campagna acquisti è stata straordinaria e bisogna trovare il modo di risolvere il problema. Ho visto anche la partita di Parma e ci sono stati pochi tiri, già ieri è andata meglio”.
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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #61 on: 09/26/12, 19:42 »
Viviano: “Ripartiamo dalla prestazione”

Nel day-after di Fiorentina-Juventus parla Emiliano Viviano. Queste le parole del portiere viola, praticamente spettatore non pagante ieri sera al Franchi: “Fa piacere quando il portiere non viene chiamato in causa perchè significa che la squadra ha giocato bene contro la formazione nettamente più forte del campionato. Ci teniamo stretta la prestazione – dice Viviano a violachannel.tv -. La risposta di Firenze è stata fantastica, a livello di entusiasmo e anche di civiltà dopo che qualcuno aveva messo in giro preoccupazione quasi che potesse diventare una guerra. Nella Juve ho tanti amici ma in quei 90′ sono tutti nemici, abbiamo fatto il massimo e li abbiamo messi in difficoltà, dispiace non aver vinto. L’Inter? Sono in un momento difficile, specie in casa, e dovremo cercare di approfittarne. Sarà una gara difficilissima”.
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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #62 on: 09/26/12, 19:45 »
FOCUS: I numeri di un Roncaglia mostruoso

Non ha tradito le attese Facundo Roncaglia, nuovo idolo dei tifosi che aspettavano l’argentino alla prova del nove contro gli odiati rivali juventini. L’ex Boca non solo non ha deluso, ma ha sfoderato una prestazione epica, aggredendo l’avversario come e forse più che nelle altre partite, lanciandosi anche in giocate che hanno fatto letteralmente impazzire il Franchi. Se ad esempio il suo tiro da fuori dopo un doppio dribbling stretto fosse finito mezzo metro più a destra entrando in porta sarebbe diventato uno dei gol icona della storia recente della Fiorentina, quelli che ogni tanto si torna a guardare su Youtube per rievocare qualche ricordo.

I numeri sono stratosferici, spiccano i palloni recuperati (19, uno ogni 5 minuti), i dribbling (3) e i pochi falli commessi (2). Non è un caso che per 90 minuti né Giovinco, né Quagliarella, né Vucinic sono riusciti a rendersi pericolosi. Oggi come non mai viene da chiedersi dove fosse nascosto questo giocatore negli anni scorsi, e come mai nessuno si fosse accorto del talento che abbina alla sua proverbiale grinta.
 
Palloni giocati    54
Passaggi positivi 41
Passaggi sbagliati 8
Palloni recuperati 19
Palloni persi    2
Tiri in porta    0
Tiri fuori    2
Dribbling    3
Assist    0
Falli fatti    2
Falli subiti 1

FRANCESCO CIANFANELLI
twitter: @FCianfane
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Re: ACF FIORENTINA - JUVENTUS FC 0:0
« Reply #63 on: 09/26/12, 19:46 »
FOCUS: se esce Stevan Jovetic…

All’87° di Fiorentina-Juve spunta il cambio che non ti aspetti: esce Stevan Jovetic. La prova che il montenegrino aveva veramente dato tutto quello che aveva, a meno che non si pensi che togliere il genio di Podgorica sia una scelta tecnica ponderata. In quegli 86 minuti però c’è una partita decisamente positiva, che ricorda un po’ quella dell’intera squadra: precisa, a tutto campo, densa di sacrificio, ma senza l’apice. Ovvero il gol, che proprio Jojo sfiora più di tutti, con una traversa beffarda.

I numeri che vi proponiamo non possono raccontare la corsa e la ricerca dello spazio a tutto campo di cui Jovetic è stato protagonista per tutta la sua gara, ma per descrivere la precisione e la lucidità delle giocate del montenegrino basta pensare che a fronte di soli 4 passaggi errati e altrettante palle perse sono stati ben 5 i possessi recuperati e 5 pure i dribbling dell’attaccante viola. E in zona offensiva essere precisi, in mezzo a mucchi di avversari, non è per niente facile.
 
Palloni giocati    46
Passaggi positivi 32
Passaggi sbagliati 4
Palloni recuperati 5
Palloni persi    4
Tiri in porta    1
Tiri fuori    3
Dribbling    5
Assist    0
Falli fatti    1
Falli subiti 2

FRANCESCO CIANFANELLI
twitter: @FCianfanelli
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