E in curva Fiesole sono pronti allo show
Una curva dipinta di viola da migliaia di bandierine sventolanti. E uno striscione fatto apposta per richiamare l’orgoglio e la storia di Firenze, nella serata che per tutti i tifosi viola vale quasi un’intera stagione: c’è Fiorentina-Juventus e la curva Fiesole è pronta a stupire l’Italia intera. Per i tifosi è il modo migliore per far capire a chiunque quanto siano importanti notti così, soprattutto ora che il feeling con la squadra sembra ritrovato. (…)
L’anno scorso la Fiesole si colorò di bianco-viola, con una enorme maglia della Fiorentina nel centro. Uno sforzo (anche economico) enorme per una tifoseria già ferita da una stagione da dimenticare. Memorabili però restano soprattutto le coreografie degli anni ’90, quando gli ultras ogni volta riuscivano a stupire: la Fiesole col Duomo, Campanile di Giotto, Palazzo Vecchio e Ponte Vecchio (campionato 1990/91, i viola vinsero 1-0 grazie a Fuser e Baggio si rifiutò di calciare il rigore poi fallito da De Agostini) resta la più bella di sempre, ma anche i chilometri di carta sparati l’anno successivo, il «Firenze 1926» tutto biancorosso del ’98, i 10.000 cartoncini del cuore che batte (era il 1997), sono tuttora bellissimi ricordi per chi tifa Fiorentina.
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Domani prima dell’inizio del match e durante l’inno di Parigi, gli oltre 38.000 del Franchi (lo stadio è esaurito da martedì scorso) potranno dunque godersi lo spettacolo. Poi, c’è da giurarsi, oltre al tifo per la Fiorentina arriveranno anche gli sfottò per Antonio Conte. Il tecnico l’anno scorso fu sbeffeggiato con le parrucche, stavolta invece è stato al centro dell’attenzione per la postazione da cui guarderà la partita, vista la squalifica di dieci mesi in seguito all’inchiesta sul calcioscommesse. Su questo il questore di Firenze Francesco Zonno è stato chiaro: «La decisione finale su Conte spetta alla società viola — ha detto a Radio Blu — ma tutto fa pensare che l’allenatore guarderà la partita dalla Tribuna. Spetterà poi agli addetti della Figc controllare i suoi movimenti». Da Torino e non solo tra l’altro, sono attesi 2.500 tifosi juventini.
L’attenzione delle forze dell’ordine dunque è altissima. Il prefiltraggio sarà rafforzato, così come i controlli ad ogni ingresso della città, caselli autostradali in primis. Prima della partita, previsto anche un fitto controllo anti-bagarinaggio: «Mi appello al senso civico dei fiorentini — continua Zonno — Firenze abbattendo le barriere dello stadio ha già dato segnali di grande maturità e anche stavolta servirà mantenere la calma. Io sono fiducioso, ad inizio anno ho incontrato la tifoseria e l’obiettivo era comune: lo sport va vissuto con passione, ma con la consapevolezza di dover mantenere i toni bassi».
Leonardo Bardazzi – Corriere Fiorentino