Author Topic: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0  (Read 2609 times)

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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #32 on: 09/17/12, 22:33 »
TWITTER: Il commento di Roncaglia

A tarda serata Facundo Roncaglia ‏scrive su twitter il suo pensiero “Muy buena victoria contra el catania para seguir en pie en el torneo! forzaviola!”. La traduzione è semplice “Ottima vittoria contro il Catania per proseguire al meglio nel torneo”.

Nella sua pagina invece Borja Valero dà la buonanotte ai suoi followers
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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #33 on: 09/17/12, 22:54 »
Viviano: “Percepiamo l’entusiasmo intorno a noi”

Il portiere della Fiorentina Emiliano Viviano ha commentato poco fa sul suo sito internet l’entusiasmo percepito intorno alla squadra nella partita di ieri contro il Catania: ”Altri 3 punti davanti al nostro pubblico….sta crescendo l’entusiasmo intorno a noi, si percepisce giorno dopo giorno, ed è fondamentale continuare su questa strada. Complimenti a Luca che è tornato a segnare in Serie A!”.
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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #34 on: 09/17/12, 22:57 »
FOCUS: Migliaccio l’escluso

Che Giulio Migliaccio non avesse i piedi di Valero e Pizarro si sapeva, e probabilmente nessuno lo esigeva, ma quello che stranisce è il modo in cui il valido mediano ex Palermo venga escluso dalla manovra. Il numero 21 gigliato, all’esordio in gara ufficiale con la Fiorentina, si muove molto, recupera palloni e si propone anche in area, ma in fase di costruzione le due star della mediana viola preferiscono affidarsi ai propri piedi più che scaricare sul mediano campano (per farsi un’idea Mati Fernandez in 20 minuti gioca praticamente il suo stesso numero di palloni).

Nella prima fase è molto escluso, gioca pochi palloni e non brilla neanche nelle palle alte (una delle specialità della casa), nella ripresa cresce, e si guadagna una sufficienza stiracchiata, nonostante la sua unica palla persa sia un disastroso rinvio in area che rischia di regalare un gol al Catania

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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #35 on: 09/17/12, 23:13 »
FOTO VN: La partita della Curva Fiesole

Vi proponiamo alcune immagini della Curva Fiesole durante l’incontro Fiorentina-Catania.





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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #36 on: 09/17/12, 23:32 »
GUERINI: “Avevo paura del Catania”

Vincenzo Guerini, club manager della Fiorentina, intervistato dalla trasmissione di Catanista ha dichiarato: «Alla lunga abbiamo meritato di vincere, ma avevo molta paura del Catania. Ci ha aiutato sbloccare la partita sul finire del primo tempo, la vittoria credo sia maturata così. I rossazzurri di Maran? Non faranno fatica a salvarsi, sono convinto che metteranno in difficoltà numerose squadre»
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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #37 on: 09/17/12, 23:37 »
FOCUS: Ljajic e Toni, non solo le zampate

Il vecchio bomber, Luca Toni, e il giovane trequartista, Adem Ljajic, mettono la firma nella vittoria della Fiorentina sul Catania, un gol, un assist e non solo. Anche se a dire il vero oltre alle due giocate decisive citate le prove dei due attaccanti hanno vissuto anche di qualche ombra oltre che di luci, ma d’altronde alla fin fine “c’ha ragione chi fa gol” (e chi lo fa fare).

Ljajic gioca 63 minuti, ma nella prima mezz’ora si vede poco e tocca pochi palloni. Come spesso accade è costretto ad allontanarsi dall’area per riuscire a smarcarsi, prova spesso il duetto con Jovetic, ma poche volte gli riesce. Al serbo non si può comunque imputare nulla sul piano dell’impegno, come dimostrano anche i palloni recuperati, tanti per un attaccante, ed un ripiegamento difensivo fondamentale. Peccato per il gol annullato, che avrebbe coronato una prestazione in netta ascesa dopo le prime difficoltà.

Toni gioca la restante mezz’ora, ma gli basta poco più di un minuto per segnare e scrivere una favola bellissima. Il suo grandissimo merito, come sempre, è quello di essere al posto giusto al momento giusto (come dimostra anche sulla conclusione in scivolata all’ottantesimo), ma per il resto non riesce a dare l’apporto sperato, complice anche un arbitro che lascia correre sulle trattenute che il bomber di Pavullo subisce nel tentativo di proteggere il pallone col suo fisico imponente. Non gli manca certo la voglia, ma la condizione per pressare l’avversario e correre a lungo non ce l’ha ancora. Come inizio comunque non ci si poteva aspettare di più, alla fin fine più del gol ad un attaccante gli si può chiedere poco.

Ricapitolando, a Ljajic può essere imputato una certa estraneità nel gioco d’attacco, soprattutto prima dell’assist per il gol che ha sbloccato la partita, mentre su Toni grava il rapporto fra palloni giocati e palle perse, anche se un arbitraggio più generoso avrebbe fatto apparire più positiva la sua prova (fra passaggi sbagliati e palle perse i due attaccanti hanno lo stesso score, anche se Ljajic ha giocato il doppio). Entrambi sono stati comunque promossi con merito e senza problemi nelle nostre pagelle grazie anche alle loro zampate

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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #38 on: 09/17/12, 23:39 »
I numeri e le statistiche confermano l’ottimo inizio di stagione



I NUMERI DELLA GARA
Elaborazione dati di ROBERTO VINCIGUERRA
            
FIORENTINA -  CATANIA
            
15 (9+6)    TIRI TENTATI (fuori area + area)    7 (3+4)
2  (1+1)    GOL  (fuori area + area)    0
0 (0+0)    PALI / TRAVERSE (fuori area + area)    0
2 (2+0)    TIRI “RIMPALLATI” (fuori area + area)    1 (0+1)
5 (3+2)    TIRI PARATI (fuori area + area)    4 (2+2)
6 (3+3)    TIRI FUORI (fuori area + area)    2 (1+1)
0    RIGORI REALIZZATI    0
0    RIGORI SBAGLIATI    0
0    AUTOGOL A FAVORE    0
3    AMMONIZIONI    2
0    ESPULSIONI    0
5    CALCI D’ANGOLO    3
5    FUORIGIOCO    1
15    FALLI COMMESSI    16
56% POSSESSO PALLA    44%
23    RIMESSE LATERALI    7
19 (9) CROSS TENTATI (su azione)    7 (2)
63% TERRITORIALITA’    37%
6    RETROPASS. PORTIERE    11
      
TENTATIVI A RETE DEI GIOCATORI DELLA FIORENTINA:
Jovetic    6          
Toni            3          
Migliaccio    2          
Valero    2          
Ljajic    1          
Cuadrado   1          
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Re: ACF FIORENTINA - CATANIA CALCIO 2:0
« Reply #39 on: 09/18/12, 00:37 »
L’emozione di un gioco che riempie gli occhi

Che storia pazzesca. Toni fa ballare i muscoli e aspetta che Ljajic lo raggiunga. Poi entra. Ed è un tuffo al cuore. Sì. Come incontrare di nuovo un antico amore, incrociare gli occhi di una storia mai finita per davvero. E’ che sono passati gli anni, e non ci avevamo più pensato. E’ che nel frattempo sono successe troppe cose. Poi però vedi che il ragazzone è lì, col trenta sulle spalle, sotto un cielo azzurro intenso di fine estate.

Dite la verità: che botta al cuore. Non cercavamo emozioni? Sarebbe già bastata questa. Solo che qui c’era voglia di esagerare: due minuti e dieci secondi e Luca Toni la mette dentro e la manina che ruota e lo stadio che impazzisce. A noi piace così, quando lo stomaco ci salta in gola. Luca Toni è un pezzetto della nostra vita. Non esagerato, ma intenso. Ora soffre di più, e fatica di più. Però intanto si è fatto trovare solo davanti al portiere da uno Jovetic sempre più concreto e decisivo. Anche lui vale molte emozioni. Perché tutta la fatica fatta da questa squadra testarda che vive per prendersi la metà campo avversaria è stata messa a frutto da un’idea geniale di un fuoriclasse vero. Jovetic vede il portiere che si sposta e mette la palla nello spazio lasciato libero. Piedi magici e cervello raffinato.

Che gli vuoi dire a Jo jo? Certo, con una spalla a tempo pieno un po’ più concreta sarebbe più facile. Un po’ dispiace vedere tutto questo gioco spesso finire nel nulla. Ma finchè Jovetic riesce a fare i due mestieri (inventore e realizzatore) tutto va bene, soprattutto se la gestione di Toni funziona come deve. E stavolta, come detto, è andato tutto come sognavamo che andasse. L´importante è trovare di volta in volta la soluzione migliore per concretizzare quel meraviglioso lavoro del centrocampo. Perché, anche se meno cinematografico del ritorno di Toni (che sembra un film per davvero), vedere il gioco di questa squadra riempie gli occhi. Dai cambi di campo, alla gestione del ritmo, arrivando agli inserimenti sia degli esterni che dei centrocampisti, si capisce che di idee qui ce ne sono molte e anche che i margini di crescita sono parecchi.
Senza dover ricordare il peso del cervello di uno come Pizarro o la personalità di Borja Valero, ci piace anche ricordare che manca ancora Aquilani e che, soprattutto, questa Fiorentina si diverte davvero a giocare a pallone. Dettaglio, questo, prezioso come un assist di Jo Jo. Insomma, abbiamo raccolto molte emozioni in una domenica di metà settembre.

E l’ultima è davvero speciale, perché è la sintesi tra la grinta di un giocatore e il genio creativo di una città. Naturalmente parliamo di Facundo Roncaglia, nome da romanzo di Garcia Marquez e vero rottamatore di intenzioni di giocate altrui. Il nome, l’aspetto da duro vero e quel modo di giocare da stopper senza paura del tempo che fu ne hanno fatto un idolo prima sul web e adesso pure in campo. Il fatto è che esistono gli idoli geniali e poi i simboli della forza interiore. Sono estremizzazioni potenti della fantasia. Immagini quasi letterarie o comunque immaginifiche. Poesie di strada che Firenze si trasmette al bar o su twitter. E, in fondo, anche questo ci racconta che la Fiorentina è piena di storie e di emozioni: tutta roba da conservare e coltivare. Nei giorni di sole e di luce. E anche quando le nuvole ci passeranno minacciose sulla testa.

Benedetto Ferrara – La Repubblica
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