Ecco le spese fatte fin qui dal direttore dell’area tecnica viola e le cifre recuperate, insomma una sorta di bilancio del mercato. Sono stati fin qui acquistati: D’Agostino (compartecipazione libera) per 5,5 milioni di euro; Boruc a titolo definitivo esattamente per 1,2 milioni di euro. Infine Insùa che arriverà a Fiorenze per 4.5 milioni di euro. Complessivamente la spesa fin qui fatta è di 11,2 milioni di euro.
Ed ecco le cifre recuperare da Corvino, l’operazione più grossa è stata quella riferita a Mazuk, poi Savio, Jefferson per complessive 16 operazioni. La cifra recuperata dal ds viola è compresa fra 3 e 4 milioni di euro. Mica pochi considerato che in questo mercato sicuramente si compra meglio ( solo un anno fa per acquistare D’Agostino, Boruc e Insùa ci sarebbero voluti almeno 25-30 milioni di euro) ma si vende sicuramente molto male considerato che la percentuale di disoccupati nel pianeta calcio è aumentata del 30 per cento.
Comunque conti alla mano al momento la Fiorentina avrebbe un passivo di mercato (teorico considerato che cessioni e acquisti vengono poi dilazionati negli anni) di circa 8 milioni di euro. Somma che, lo ha confermato lo stesso presidente ad interim Cognigni, sarà colmata non con un intervento dei soci di maggioranza ( ovvero i Della Valle) ma attraverso altri e diversi rivoli di entrata.
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