Chi è Jakob Friis-Hansen, conosciamolo insieme
Jakob Friis-Hansen arriva a Firenze nel ruolo di collaboratore dell’area tecnico-sportiva, ruolo che peraltro dividerà con Stefano Desideri. Violanews.com vuole, con questo speciale, raccontarvi la storia del danese dagli esordi come calciatore all’arrivo a Firenze.
I PRIMI PASSI- Jakob Friis-Hansen nasce a Gentofte, sobborgo della capitale danese Copenaghen, il 6 marzo 1967. A cinque anni inizia a giocare a calcio per il B1903, la squadra locale. Dopo aver affrontato tutta la trafila delle giovanili nel 1983 arriva l’esordio in prima squadra e nella stagione successiva vince il premio di miglior difensore della seconda divisione danese. Nel 1987 vince la Coppa di Danimarca con un 2-1 in finale contro l’Ilkast (il club maggiormente titolato è l’Aarhus, la squadra di un ex viola del calibro di Martin Jorgensen). Subito dopo il centrale di difesa passa al Lyngby FC, anch’esso club di seconda divisione. L’esperienza con la nuova squadra dura solo una stagione, poi il giocatore decide di ritornare al “nido” del B1903, dove gioca fino al 1989.
L’AVVENTURA EUROPEA- Al termine della stagione 1988-89 il giocatore è ormai pronto per fare il grande passo nel calcio internazionale e il Lille lo acquista. Con il club transalpino gioca fino al 1995 collezionando più di 200 presenze. Conclusa la stagione 1994-95 il giocatore ha la sua grande occasione trasferendosi al Girondins Bordeaux e disputando la Coppa UEFA. La stagione è ottima e la nuova squadra è competitiva (nel club francese militava anche un giovane Zidane), gli aquitani arrivano fino in finale di Coppa UEFA dove però vengono schiantati dal Bayern Monaco con un 5-1 complessivo che non lascia spazio a recriminazioni. Nello stesso anno Jakob convolò a nozze con Wendy, dalla quale ebbe due figli: Sara e Christopher. Nell’estate si trasferisce all’Amburgo. In Germania, dopo una prima parte di stagione buona, arriva l’infortunio al ginocchio che lo costringe a fine ’96 ad un’operazione. Dopo un periodo di riabilitazione in Florida il giocatore torna a giocare, ma un nuovo infortunio (sempre al ginocchio) lo costringe ad un’altra operazione prima della fine della stagione. Nelle due stagioni successive il giocatore viene tormentato da altri acciacchi fisici che lo portano ad annunciare il ritiro.

LA NAZIONALE- Jakob Friis-Hansen vanta almeno una presenza in tutte le selezioni calcistiche danesi, questo a testimonianza della sua maturità calcistica sempre costante nel tempo. Il debutto con la nazionale maggiore avviene il 5 settembre 1990 contro gli storici avversari della Svezia, che s’imposero per 1-0. Il maggior successo con la nazionale arriva con la vittoria della Confederations Cup del 1995. Invece il giocatore non è riuscito a disputare l’Europeo che vide gli scandinavi imporsi nel 1992.
DOPO IL RITIRO- L’ormai ex difensore centrale, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, si ritrovò a fare l’agente di alcuni calciatori. Dopo qualche primavera passata fra l’agenzia e la società immobiliare dello zio arriva la chiamata dell’Hellerup, che lo chiama a dirigere la squadra giovanile dove giocava suo figlio. Il 2 agosto 2003 viene promosso alla guida della prima squadra. Con la squadra, anch’essa dei sobborghi di Copenaghen, resta in carica fino al 2007 potando anche il club in prima divisione. Nel luglio 2007 prende il posto di Peter Hansen sulla panchina del Fremad Amager. La sua avventura col nuovo club però dura solo un anno. Dopo aver perso la panchina inizia una collaborazione col Liverpool di Eduardo Macia, nel 2011 ha svolto il ruolo di osservatore per il Southampton. Infine, il 6 luglio 2012, è diventato un membro dello staff di Vincenzo Montella alla Fiorentina, anche se, ovviamente, a volerlo è stato il direttore tecnico spagnolo.
CURIOSITA’- Nella sua stagione al Fremad Amager ha ingaggiato Charlie Sheringham, figlio del grande attaccante Teddy Sheringham. Il padre ha dichiarato al mirror che l’operazione è andata in porto perché c’è una grande amicizia con Jakob Friis-Hansen.