Cosmi: “Il Lecce ha dato tutto, la gente lo ha capito”Post partita di Lecce-Fiorentina, a Sky è intervenuto il tecnico del Lecce Serse Cosmi (parole riprese da Radio Blu): “Oggi il pubblico di Lecce ha dato una grande lezione, molto probabilmente questa squadra andrà in B, ma la città non retrocederà. La squadra ha dato tutto negli ultimi mesi, la gente lo ha capito. Abbiamo…disturbato il campionato, abbiamo costretto tante squadre a lottare fino alla fine. Questo limita un po’ la mia delusione. Il girone d’andata è stato difficile, non abbiamo un grande organico, tale da poter sopportare ad un ritrmo di una gara ogni tre giorni. Ho cercato alla squadra di non dare alibi, però giocare così non è bello. Quello che è stato fatto è incomprensibile, mi tengo gli applausi del nostro pubblico. Questa città non meritava la maniera con la quale ci hanno costretto a giocare questa partita”.
Di Michele: “Partita condizionata da sfortuna e assenze”Le parole del capitano del Lecce: “Le scene finali del pubblico del “Via del Mare” sono state davvero emozionanti e testimoniano il fatto che alla squadra è stato riconosciuto tutto il suo impegno.
Anche oggi, del resto, abbiamo dato tutto anche se, purtroppo, il risultato non ci ha premiati. Forse in quest’ultima fase abbiamo pagato la lunga rincorsa e anche il caldo. Probabilmente, se oggi avessimo avuto a disposizione Muriel e Cuadrado avremmo potuto dare un approccio offensivo diverso alla nostra gara, puntando maggiormente sulla velocità. Ad incidere su questa sconfitta è stata anche la sfortuna, visto che avremmo potuto andare in gol con Esposito, che ha colpito la traversa, e con Benassi il cui tiro è stato ribattuto fortuitamente da Giacomazzi a pochi metri dalla porta viola.
In vista di questa delicata sfida con la Fiorentina avevamo chiesto di giocare domani, in contemporanea con la partita del Genoa ad Udine, ma la nostra richiesta è caduta nel vuoto: peccato, anche perchè così si è data l’impressione che in certe circostanze si adottino due pesi e due misure.
Finchè la matematica non ci darà per spacciati abbiamo il dovere di crederci. Certo, dobbiamo sperare che domani il Genoa perda ad Udine e poi il Palermo e Miccoli possano battere la formazione ligure regalandoci per la seconda volta la permanenza in Serie A”. (
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Ancora Cosmi: “Ci sono alcune persone nel calcio che…”Nella sala stampa del Via del Mare ecco il tecnico del Lecce Serse Cosmi. Queste le sue parole (raccolte da Radio Blu): “Nel dopo gara oggi ho assistito ad una delle cose più belle del calcio, quando la gente ha capito il nostro momento. I padroni del calcio sono occupati in altre faccende, per me è motivo di orgoglio come ha reagito la città. La città di Lecce ha vinto il campionato, pur retrocedendo. C’è una parte del calcio positiva, c’è una parte del calcio poco sensibile a ciò che avviene in questo mondo. Faccio fatica a giudicare la gara di oggi. Non ho trovato una squadra in difficoltà quando sono arrivato a Lecce, ho cercato di mettere la mia esperienza, credo che la gente abbia apprezzato tutto questo anche se abbiamo commesso degli errori”.
Cognigni: “Ora vedremo una grande Fiorentina”Zona mista del Via del Mare queste le parole del presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni (parole riprese da Radio Blu): “Parlare di salvezza è un po’ avvilente, parliamo atto della situazione attuale, abbiamo ottenuto i punti necessari per programmare il futuro. È stato faticoso arrivare al termine della stagione, questa squadra ha grandi valori sia morali che caratteriali. Il futuro è già iniziato qualche mese fa. Le scelte le abbiamo già fatte, le comunicheremo al momento opportuno, vedremo una grande Fiorentina. Diego Della Valle? Non so quali sono i suoi impegni, anche se non viene è sempre molto vicino alla squadra. Il lavoro di Guerini? Lo definisco ottimo”.
Guerini: “Abbiamo tirato fuori l’orgoglio”Post partita di Lecce-Fiorentina, a Sky è intervenuto il tecnico viola Vincenzo Guerini (parole riprese da Radio Blu): “Non ho fatto in tempo ad essere antipatico ai giocatori, non ho portato in salvo la Fiorentina, qui c’è il lavoro fatto da Mihajlovic e Rossi, fuori casa abbiamo trovato un assetto importante. Abbiamo evitato l’umiliazione di giocarci la salvezza all’ultima giornata. Oggi i ragazzi hanno giocato in condizioni fisiche disastrose, soprattutto Cerci e Behrami. Devo ringraziare tutti, 5 partite in Italia in pochissimo tempo, sono pesanti. Come puoi pretendere di lavorare sul piano tattico in poco tempo? Ho cercato di lavorare sul loro orgoglio, hanno risposto molto bene, questa squadra ha tirato fuori molto orgoglio. Non era giusto cambiare assetto tattico”.
Ancora Guerini: “Adesso dobbiamo ricostruire il gruppo e…”Nella sala stampa del Via del Mare ecco il tecnico della Fiorentina Vincenzo Guerini. Queste le sue parole (raccolte da Radio Blu): “Sono contento perché confesso che ero un po’ timoroso dopo quello che era successo in settimana, ci poteva stare un crollo generale. Avevo paura che ognuno cercasse di salvare se stesso, i ragazzi stasera hanno onorato la maglia, hanno dato tutto. Non so come ha fatto Gamberini ha rimanere in campo, Montolivo si è stirato, Kharja aveva problemi. La squadra in trasferta ha fatto buone figure. Andrea Della Valle non meritava di vedere una squadra che doveva elemosinare un pareggio contro il Cagliari, lui ha sofferto molto per questa situazione. Nella testa della società è già partito il futuro, la prima mossa sarà quella di prendere un direttore sportivo, poi sarà scelto il nuovo tecnico. Adesso dobbiamo ricostruire il gruppo e dare nuovamente entusiasmo a questo ambiente. Oggi c’era tanta paura”.
Pasqual: “Grazie a chi ha lottato fino alla fine”Zona mista del Via del Mare queste le parole di Manuel Pasqual (parole riprese da Radio Blu): “E’ stata una grande prova da parte di tutti, voglio ringraziare tutti quei calciatori che erano in scadenza di contratto e non si sono tirati indietro. Mi permetto di ringraziarli tutti, visto che sono tra i più vecchi. L’attaccamento a questa maglia l’ho sempre dimostrato, poi dipende dalla società cosa vuole fare. Il rendimento esterno e le differenze a Firenze? Abbiamo faticato anche oggi, non pensavamo di dover far punti a Lecce per ottenere la salvezza, questa squadra è maturata. Cerci? È importante per noi, oltretutto non avevamo attaccanti. La serenità della squadra? Sapevamo che il Lecce poteva lasciarci qualche spazio, a noi bastava anche il pareggio, siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate. Adesso possiamo un po’ riposare, con la speranza di tornare su palcoscenici importanti. Abbiamo perso o pareggiato alcune gare che potevamo vincere, questa è stata una stagione maledetta”.
Gamberini: “Ho stretto i denti come tanti”Il rientrante capitano Alessandro Gamberini si ferma a parlare con la stampa in zona mista (parole riportate da Radio Blu): “Oggi non era facile, abbiamo sofferto e saputo soffrire anche per le nostre condizioni, tutti quelli che sono entrati sono stati grandi. Sono rimasto in campo nonostante la caviglia che mi si era girata, ma viste le condizioni di Felipe che è stato straordinario ho cercato di stringere i denti fino alla fine. E’ stato un anno difficile con tanti stress, voci sul gruppo e sulla squadra ma non ho mai perso la fiducia anche quando sono rimasto in disparte ho sempre accettato serenamente le scelte. Oggi è arrivata la salvezza maè stata frutto di molte aprite ottime in questo finale. E’ stata un’annata che ci servirà per il futuro, io mi sono sempre messo a disposizione senza fare polemiche. Alcune volte non le ho condivise ma sono sempre stato tranquillo per rispetto della società e dei compagni. Adesso mi godo questa salvezza e sono soddisfatto di quello che io e la squadra abbiamo fatto”.
Cerci: “Una vittoria voluta dal gruppo”A fine gara è Alessio Cerci il migliore in campo Sky: “Sono connetto perché abbiamo meritato la salvezza. Non abbiamo dimostrato il nostro vero valore ma alla fine ci siamo riusciti. Guerini? Ha allenato tante squadre e ci ha dato la tranquillità che ci serviva. Non era importante la tattica ma il nostro spirito. Una sconfitta sarebbe stato un dramma e nello spogliatoio ci siamo detti di dare tutto perché con il Cagliari non sarebbe stato facile”.