Author Topic: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0  (Read 5935 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #32 on: 04/23/12, 17:49 »
Genoa, stangata assicurata: porte chiuse fino a fine stagione?

«È stato anche un grave errore togliersi la maglia». Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, non ha dubbi: quello che è accaduto a Genova è grave, anzi gravissimo. Sia l’aver consentito che una partita fosse sospesa (dopo lo stop al derby di Roma del 21 marzo 2004), sia e soprattutto essersi tolti le maglie per «soddisfare» le richieste degli ultrà. Rincara la dose il presidente del Coni, Gianni Petrucci: «Vergogna, vergogna, vergogna». Il campo del Genoa è già diffidato e questi eventi saranno sanzionati severamente. Intanto le indagini della Digos, in base anche alla possibilità di effettuare fermi «differiti», stanno concentrandosi sulle immagini. Presto scatteranno Daspo e denunce.

Situazione estrema

Ma cosa accadrà ora al Genoa e al «Ferraris»? Tutti si aspettano una lunga squalifica del campo, sicuramente si arriverà a porte chiuse fino a fine stagione, mentre è più difficile che si vada fuori da Genova. Anche in questo caso, però, si giocherebbe a porte chiuse. Oggi l’attesa è per le decisioni dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel, ma soprattutto per capire cosa ha scritto l’arbitro Tagliavento (ma anche gli uomini della Procura federale) sul suo referto. Innanzitutto un dubbio: la gara è ripresa regolarmente o solo «pro forma»? In questo caso il risultato finale sarà di 4-0, il risultato maturato sul campo al momento dell’interruzione.

Collaborazione

Sulle sanzioni influiranno anche le cosiddette «esimenti», cioè quanto la società del Genoa ha fatto per evitare disordini e su questo il comportamento di Sculli potrebbe influire favorevolmente sulla decisione del giudice sportivo. Di contro gioca contro il Genoa la dichiarazione del presidente Enrico Preziosi, che si dice responsabile del gesto di togliersi le magliette per darle ai tifosi. E Preziosi va oltre: «A questo punto spero che ci venga squalificato il campo e andremo così a giocare fuori in maniera più serena».

Condanna

Abete stigmatizza le dichiarazioni del presidente del Genoa: «È testimonianza di una grande amarezza, ma — dice a Sky Sport — le squalifiche non sono frutto di una decisione di un presidente, ma di un’autonoma valutazione degli organi di giustizia». Poi aggiunge: «È stato un grave errore togliersi la maglia». Ma ancora più duro scende in campo il presidente del Coni. «La maglia è il simbolo intangibile di una squadra e non può essere né offesa né vilipesa o, tantomeno, oggetto di trattative — ha detto Petrucci all’Ansa —. Aver chiesto e acconsentito di far togliere le maglie ai giocatori del Genoa rappresenta un sacrilegio sportivo di cui i colpevoli dovranno rispondere in ogni sede». La condanna arriva anche da parte del ministro per lo sport Piero Gnudi: «Ancora una volta la violenza e la prepotenza di una esigua minoranza hanno avuto il sopravvento sullo sport, in una giornata che dovrebbe essere invece di festa, svago e passione vera». E il vicepresidente federale Demetrio Albertini dichiara: «Non bisogna tollerare più queste cose. Dobbiamo prendere i provvedimenti giusti e in tempi rapidi».
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #33 on: 04/23/12, 17:51 »
SERIE A la classifica marcatori

Classifica marcatori del campionato di calcio di serie A dopo gli incontri della 34/a giornata.

24 reti: Ibrahimovic (9 rigori-Milan).

20 reti: Di Natale (4-Udinese); Milito (5-Inter); Cavani (2-Napoli).

17 reti: Palacio (3-Genoa).

15 reti: Denis (3-Atalanta).

13 reti: Jovetic (4-Fiorentina); Klose (Lazio).

12 reti: Giovinco (4-Parma); Miccoli (1-Palermo).

11 reti: Di Michele (5-Lecce); Osvaldo (Roma); Calaio’ (4-Siena).

10 reti: Di Vaio (1-Bologna); Matri (Juventus).

9 reti: Nocerino (Milan); Lavezzi (1-Napoli); Pinilla (3-Palermo/Cagliari); Borini (Roma); Destro (Siena).

8 reti: Lodi (6-Catania); Mutu (2-Cesena); Marchisio (Juventus); Hernanes (5-Lazio).

7 reti: Larrivey (Cagliari); Bergessio (Catania); Muriel (Lecce); Hamsik e Pandev (Napoli); Rigoni (2-Novara); Budan (Palermo); Floccari (2-Parma).

6 reti: Diamanti (1) e Ramirez (Bologna); Pellissier (1), Paloschi e Thereau (Chievo); Vidal (1) e Pepe (Juventus); Bojan (Roma).

5 reti: Moralez (Atalanta); Acquafresca (Bologna); Gilardino (2-Fiorentina/Genoa) e Jankovic (Genoa); Pazzini (Inter); Vucinic (Juventus); Rocchi (Lazio); Robinho (Milan); Hernandez (2-Palermo); Totti (2-Roma); Basta (Udinese).

4 reti: Marilungo (Atalanta); Conti (1) e Thiago Ribeiro (Cagliari); Almiron, Barrientos, Gomez e Legrottaglie (Catania); Moscardelli (Chievo); Quagliarella (Juventus); Cambiasso (Inter); M. Rossi e Sculli (Lazio/Genoa); Cerci (Fiorentina); Lulic (Lazio); Boateng (Milan), Maxi Lopez (2-Catania e Milan); Morimoto (Novara); Silvestre (Palermo); Lamela (Roma); Brienza (Siena).
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #34 on: 04/23/12, 17:54 »
La Gazzetta: bicchiere mezzo vuoto per tutti

Il bicchiere è mezzo vuoto per tutti. Lo 0-0 allontana l’Inter dal terzo posto e avvicina di poco la Fiorentina alla quota salvezza. Andando un passo oltre il risultato e i riflessi di classifica è la squadra nerazzurra a uscire dal Franchi con il voto peggiore. Pensate che, alla fine di una partita giocata con poche idee e poche gambe, Milito e compagni devono ringraziare Julio Cesar per aver neutralizzato, al 23′ del secondo tempo, un rigore calciato con poca ispirazione da Ljajic. Una prodezza che sommata alla marcia non travolgente delle avversarie lascia ancora in piedi la parola «sogno Champions». (…)
E la Fiorentina? Il rigore sbagliato da Ljajic ha gelato Della Valle, Delio Rossi e ventimila tifosi. Però il punticino fa classifica. Permette ai viola di agganciare il Cagliari, di allontanare il Genoa e di conservare tre punti di vantaggio sulla terzultima in classifica, cioè il Lecce di Cosmi. Poteva andare molto peggio considerate le assenze di Amauri e Jo-Jo e quella in extremis di Montolivo. (…)
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #35 on: 04/23/12, 17:56 »
L’Inter ora torna a pensare a Prandelli

La Gazzetta dello Sport riporta come in casa Inter stia tornando forte il nome di Cesare Prandelli per la panchina della prossima stagione, complice la prestazione deludente di ieri della squadra di Stramaccioni. Sussurri che ritornano appunto, gossip figli di un apprezzamento antico che comunque cozza con un contratto dell’attuale c.t. con la Figc fino al 2014. Da qui a luglio, risultati e risvolti decideranno tutto, ma di certo Prandelli che prima o poi vorrà tornare ad allenare un club è sempre stato nel «casting» di Moratti. Prandelli che comunque era a Firenze: ha visto le partite a casa sua, a Firenze. Cominciando ovviamente dal brunch Fiorentina-Inter.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #36 on: 04/23/12, 17:57 »
I numeri della Serie A. In aumento i pareggi ed i rigori

Nel corso della 34° giornata di Serie A sono state realizzate 24 reti che hanno portato il totale stagionale a quota 841 marcature. Rispetto allo scorso anno si registrano, dopo 33 turni, 32 gol in più. La nuova media stagionale, però, è scesa leggermente a 2,55 gol a partita, che si conferma una delle più basse nella storia dei campionati di Serie A a 20 squadre.
In questo contesto va evidenziato come, rispetto alle prime 14 giornate del girone d’andata di questo campionato, in queste prime 14 giornate del girone di ritorno siano state segnate 38 reti in più (366 contro 328).
 
Ancora sugli scudi le squadre di casa, che hanno segnato 16 reti contro le 8 realizzate dalle compagini impegnate in trasferta. Nonostante la media del campionato sia totalmente inversa, abbiamo registrato nuovamente un numero di reti segnate nei primi 45 minuti maggiori rispetto a quelle realizzate nei secondi tempi (16 a 9).
 
La tipologia dei risultati verificatisi in questo turno ha visto l’ottava affermazione dei pareggi (5). Rispetto allo scorso anno si contano 6 successi interni in meno, 13 pareggi in più e 7 vittorie esterne in meno. Le 5 vittorie di giornata hanno contribuito a portare a 230 il totale dei successi stagionali, contro i 100 pareggi sin qui verificatisi. Rispetto alle prime 33 giornate dello scorso anno dobbiamo evidenziare come siano aumentati i pareggi (15% in più rispetto al 2010-11) e siano diminuite le vittorie interne (4% in meno rispetto al 2010-11).
 
I due “0-0″ di giornata hanno portato a 41 il totale stagionale del risultato a reti bianche che si conferma ancora come quello più volte verificatosi. Al secondo posto troviamo il “2-0″ (34 volte), mentre, al terzo posto c’é l’”1-1″ (32 volte). Dobbiamo evidenziare, comunque, come i successi generici per “1-0″ e “2-0″ siano quelli più frequenti in generale con 51 casi a testa su 330. Al terzo posto c’é il “2-1” (44 casi). Da sottolineare come, in tutto lo scorso torneo, furono 34 le gare terminate a reti bianche, ovvero 7 in meno rispetto a questo torneo a 50 gare dal termine.
 
Il miglior attacco stagionale del campionato si conferma quello del Milan (63 reti), mentre quello meno prolifico (con 21 segnature) appartiene sempre al Cesena.
La miglior difesa si conferma quella juventina con solo 18 gol subiti, mentre quella più perforata è sempre quella del Genoa con 62 reti subite. La Juventus, attuale capolista, si conferma unica squadra imbattuta del campionato. Il Milan resta la squadra che ha vinto più gare (20), mentre la Juventus mantiene la leadership anche per quello che riguarda la graduatoria delle gare pareggiate (14). Il Cesena, invece, è la squadra che ha perso più gare (19).

Sale ancora la quota dei rigori. Durante l’ultimo turno sono stati concessi 5 rigori (di cui ben tre sbagliati, record stagionale) che hanno portato il computo stagionale a quota 116, una cifra molto elevata considerando che la media stagionale è di 3,5 a giornata. Nella scorsa stagione, tanto per fare un esempio, quando furono concessi in tutto 109 penalty (ovvero già 7 in meno rispetto a quelli attuali) la media generale fu di 2,9 rigori concessi a giornata, mentre, in quella precedente era stata toccata la media di 3,2. Attualmente, la media stagionale dei rigori concessi è superiore, quindi, in una misura addirittura del 21% rispetto lo scorso anno. Ed è superiore anche la media dei rigori realizzati (79% quest’anno, ovvero 92 su 116), rispetto a quelli delle scorse 2 annate (73%). Un altro dato da evidenziare è sicuramente la percentuale delle reti segnate su rigore rispetto al totale. Nella scorsa stagione le reti segnate su rigore rappresentarono l’8,4% sul totale dei gol realizzati. In questa stagione sono, attualmente, l’11% (ovvero il 31% in più). Da sottolineare come, esclusi i gol segnati su rigore, le reti totali in questo campionato siano attualmente solo 749, ovvero 2,27 a partita. Lo scorso anno le reti non segnate su rigore furono 875, ovvero 2,30 a gara. Da evidenziare come il numero dei rigori concessi sia salito anche rispetto alle prime 14 giornate del girone d’andata, ovvero 49 contro i 46 iniziali. In pratica possiamo notare come, in questo campionato, si segni abbastanza poco e con un buon contributo (l’11% per la precisione) dei calci di rigore.
Da rilevare come Julio Cesar abbia parato il terzo rigore stagionale in Serie A, mentre Handanovic è salito a quota due nella graduatoria dei penalty neutralizzati.

Mattia Destro ha realizzato la sua terza doppietta stagionale (la quinta stagionale per il Siena). Prima doppietta, invece, per Arturo Vidal (che ha messo a segno la quarta doppietta stagionale per la Juventus).

Tra le curiosità di questa giornata segnaliamo come Stekelenburg sia stato nuovamente espulso dall’arbitro Bergonzi, dopo che lo stesso direttore di gara ligure, lo avesse già mandato anzitempo negli spogliatori in occasione dell’ultimo derby capitolino. Sotto questo aspetto va evidenziato come per i giallorossi si tratta della nona espulsione stagionale (nessuno ha fatto peggio in questo torneo). Anche nello scorso campionato furono 9 i cartellini rossi estratti nei confronti dei giocatori della Roma che risultò, insieme al Lecce, la squadra più sanzionata in questo frangente. La squadra di Luis Enrique, tra l’altro, è anche la compagine che ha avuto, sinora, meno espulsi a favore (solo 2 come Catania, Milan e Parma), mentre il Bologna ha visto estrarre ben 10 cartellini rossi ai giocatori avversari.

La sola vittoria esterna del Siena è la testimonianza di come, nelle gare disputate in Primavera il successo lontano da casa sia, attualmente, più che una rarità. La percentuale dei successi esterni è decisamente in picchiata. Dalla quota del 25% sui risultati totali maturata nel corso delle prime 28 giornate di campionato, si è passati al 18% delle ultime 5 giornate, che coincidono con quelle disputate in Primavera.

In virtù dei risultati verificatisi, non sono ancora stati emessi dei verdetti definitivi per quello che concerne la classifica. Se Juventus e Milan sono ancora in corsa per lo scudetto (con i bianconeri che possono vantare 3 punti in più dei rossoneri, più lo scontro diretto a favore che obbliga il Milan ad un recupero globale di 4 punti sui bianconeri), per ciò che concerne le posizioni valide per la qualificazione al preliminare di Champions League e l’accesso alla prossima Europa League, possiamo valutare in 5 il numero di squadre ancora in corsa, con l’eventuale aggiunta del Catania nel caso in cui la squadra di Montella riuscisse a cogliere un risultato positivo nella prossima trasferta contro il Cagliari.
In coda dobbiamo prendere atto di come Cesena e Novara, grazie alla sconfitta del Genoa, possano continuare ad alimentare delle minime speranze di salvezza. A proposito della corsa per non retrocedere va evidenziato come la quota salvezza aritmetica sia scesa attualmente di 49 punti.
ROBERTO VINCIGUERRA
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #37 on: 04/23/12, 17:58 »
Scandalo Genoa: Sculli, un uomo solo che ha fermato i prepotenti

«Questa maglia è mia». Giuseppe Sculli è abituato a guardare dritto negli occhi chi lo affronta, è scaltro, litigioso e tignoso, ma anche indomabile, sfrontato e generoso. E’ nato a Bruzzano, un paese della Locride, è cresciuto calcisticamente nella Juventus, ma si sente genoano. (…) Ieri ha preso per mano la squadra nel suo momento più difficile, quando oltre all’umiliazione sportiva stava subendo quella ancor più pesante sul piano personale, è divenuto guida, esempio per tutti. Lui la maglia non se l’è tolta. Proprio no. Mentre infuriava la contestazione, partita non per caso proprio appena Malesani lo ha sostituito con Kaladze, era fermo a metà campo, la testa bassa, la mano sulla fronte, come a cercare di lenire quel dolore che saliva da dentro improvviso, feroce. Ha visto gli altri spogliarsi, ha osservato Mesto, ultimo ad arrendersi con le lacrime agli occhi. Non ha ceduto, ha detto no.

«Lasciateci giocare»

Beppe è partito deciso, con la 81 rossoblù sulle spalle, diretto verso il fulcro della contestazione. Determinato come quando punta la porta palla al piede. Qualcuno ha provato a dissuaderlo, dagli ultrà è arrivata qualche minaccia: ha allargato le braccia, ha fatto segno che voleva parlare, si è arrampicato sopra il tunnel che porta agli spogliatoi. Un capo rivolta gli ha intimato di cedere la maglia, lui si è girato di scatto: «E’ mia, non me la tolgo», senza ammettere repliche. Poi ha parlato con il capo avvicinandosi per farsi sentire, quasi in un abbraccio pericoloso, il collo di Sculli è stretto in una morsa: «Lasciateci giocare, se non lo facciamo prendiamo anche una penalizzazione. Senza maglie non si può». C’è sempre qualcuno pronto ad aiutare gli audaci, all’improvviso sul tabellone appare un risultato: Lazio-Lecce 1-0 Matuzalem. Un segno di speranza. Sculli sorride, scende, torna indietro, parla con Rossi, il capitano a cui era toccato il compito peggiore: far svestire le maglie. Adesso si gioca, può restituirle. (…)
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #38 on: 04/23/12, 18:01 »
Un po’ di fuoco per provare a farcela

Niente punte ma molto cuore. La Fiorentina gioca una partita surreale contro la tristissima Inter, squadra di pensionati arricchiti poco affamatie decisamente fortunati a uscir fuori dal Franchi con un punto. Non che la Fiorentina abbia fatto chissà cosa. Però l’unica occasione di una sfida fatta di due tiri in porta sicuramente è sua: Ljajic calcia il rigore (male) e addio colpaccio. D’altra parte che la Fiorentina abbia problemi a fare gol è cosa nota. Senza Jo Jo, poi, il gioco è quasi impossibile. ÈCHIARO che buttare via due punti così rovina il senso di un pareggio che alla vigilia avrebbe accontentato tanti. La premesse erano pessime: Inter in ripresa e in piena corsa Champions, Fiorentina con un attacco immaginifico, con un tornante a fare il centravantie un ragazzino leggeroa dribblare il vento, se stesso e ogni tanto gli avversari. Nasce così una partita che è fantascienza. Di quella pesa. L’Inter sembra una squadra senza obiettivi, la Fiorentina lancia palloni alti per Cerci che, con le spalle alla porta, sembra Bruce Chatwin quando alla fine del mondo si chiedeva stupito “Io che ci faccio qui?”.

Piano piano però i giocatori di Delio Rossi devono aver capito che questa Inter non è poi così travolgente. Un po’ di coraggio e qualche buona idea (perfino una bella giocata di Ljajic). Certo, peccato per quel rigore. Ora è anche facile dire che forse Rossi poteva mandare sul dischetto un giocatore più freddo e con più personalità. E non il trasparente serbo, 6,5 milioni spesi per l’annunciato Kakà dei Balcani (così fu presentato). Beh, inutile infierire. Magari la lezione al ragazzino servirà. O magari anche no. Chissà. Fatto sta che adesso il patimento continua, anche se questo punto preso non è leggerissimo, visto quello che sta capitando al Genoa. A proposito, i fatti di Marassi ci spingono a pensare un paio di cose. La prima: che assistere a certe scene è comunque triste. La seconda: pur riservandoci sempre il diritto di sottolineare eventuali errori di percorso degli attuali proprietari della Fiorentina (o i meriti, ovvio, quando ci sono), ci piace anche ricordare che ci poteva capitare uno come Preziosi, il che in qualche modo ci fa stare più sereni.

Almeno in teoria. Se non altro qui sembra che abbiano capito la gravità di certe sviste commesse nella gestione tecnica complessiva e anche di una clamorosa lentezza nei tempi di reazione. Ora Adv continua a ripetere che a fine campionato ci saranno novità clamorose. Era l’ora, ci viene da dire. Solo che da qui ad allora siamo costretti a fare conti e calcoli guardando quella tristissima classifica, dove per un Genoa che crolla e un Cagliari a rischio crisi di nervi, c’è un Lecce che non solo sembra un’altra squadra e viaggia in classifica con una media punti da Champions, ma in più riesce sempre a rimettersi in corsa a un passo dalla fine. A Catania aveva ribaltato tutto nei minuti finali, a Roma ha preso un punto grazie a un gol di Bojinov, il vero straordinario colpo messo a segno da Corvino nel giorno i cui riuscì a vendere il suo cartellino ai Della valle Bros. Beh, strani giri del destino.

Quello che è certo è che la Fiorentina un po’ di fuoco dentro ancora ce l’ha. Niente di pazzesco, ma almeno la voglia di salvare la pelle c’è. Adesso tra Roma e Bergamo arrivano subito altre due partite da cui tirare fuori qualche punto. Da queste parti diciamo: è un patire. Speriamo almeno che in futuro non sia più così.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: ACF FIORENTINA - FC INTERNAZIONALE 0:0
« Reply #39 on: 04/23/12, 18:04 »
La quota aritmetica per la salvezza adesso è a 49 punti

Dopo i risultati odierni la quota aritmetica per la salvezza è scesa a 49 punti. Per esemplificare questo concetto possiamo notare come le 11 squadre comprese dal Catania (46 punti) al Lecce (35 punti) possano essere considerate, per assurdo, in piena corsa per la salvezza.
Discorso abbastanza chiuso, tranne per la matematica, per Novara e Cesena che, da mercoledì prossimo, potrebbero vedere completamente esaurite le possibilità di recuperare il quart’ultimo posto.
La quota aritmetica è, prevedibilmente, destinata a scendere di 1 o 2 punti dopo il prossimo turno di campionato.
Facendo una valutazione più pragmatica, potremmo valutare ancora potenzialmente a “rischio” le squadre con meno di 42 punti.
Nel prossimo turno, dopo Lecce-Napoli e Milan-Genoa, sarà sicuramente ancora più delineata la situazione in coda (ed in testa) al campionato.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO