Author Topic: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03  (Read 7480 times)

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La ripresa domani: il programma di allenamenti viola

Ecco il programma settimanale degli allenamenti della Fiorentina prima squadra dal 28 Febbraio al 3 Marzo (oggi giorno di riposo):

Martedì 28 Febbraio
Ore 14:30 – Allenamento a porte chiuse

Mercoledì 29 Febbraio
Ore 10:00 – Allenamento a porte chiuse
Ore 14:00 – Allenamento a porte chiuse

Giovedì 1 Marzo
Ore 14:00 – Allenamento a porte chiuse

Venerdì 2 Marzo
Ore 14:30 – Allenamento a porte chiuse

Sabato 3 Marzo
Ore 10:00 – Allenamento a porte chiuse
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Re: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03
« Reply #1 on: 02/27/12, 16:16 »
E domenica arriva un Cesena in agonia

Dopo la partita con la Lazio per la Fiorentina continua il tour de force. Domenica prossima 4 marzo i viola saranno impegnati al «Franchi» contro il Cesena alle 15, mentre il 7 marzo alle 18,30 la Fiorentina sarà impegnata a Parma nel recupero per la gara rinviata a causa della neve. Probabile che Delio Rossi si affidi a un minimo di turnover, mentre Cassani e Gamberini dovrebbero rientrare fra i titolari dopo aver scontato la squalifica. Discorso diverso per l’uruguaiano Olivera, fermo ancora per due turni dopo la gomitata rifilata a Diamanti nel corso del derby dell’Appennino.
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Re: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03
« Reply #2 on: 02/27/12, 16:17 »
E Serse non si ferma più, il Lecce è a quattro punti

La Fiorentina entra ufficialmente nella lotta per non retrocedere. Guardarsi alle spalle diventa l'imperativo categorico: il Lecce di Serse Cosmi — terzultimo — mette paura e non solo perché si trova a soli quattro punti dai viola, ma anche e soprattutto per il ritmo che i giallorossi hanno tenuto nell'ultimo mese e mezzo.

La Fiorentina si troverà a lottare per la salvezza oltre che con il Lecce, con il Siena e il Bologna (ma i viola hanno una gara da recuperare come gli emiliani). Intanto Jovetic e compagni devono guardarsi dal ritorno dei giallorossi: il quattordici gennaio, quando i salentini si presentarono al Franchi, avevano nove punti, ma da quel pomeriggio ne hanno messi insieme quindici e oggi ne hanno dunque ventiquattro. La Fiorentina invece da quel giorno ha collezionato solo sette punti. In pratica, il Lecce da metà gennaio ha ingranato la quinta ed è andato ad una velocità ampiamente superiore, più del doppio rispetto ai viola. Il Siena ha proceduto leggermente più spedito dei toscani, con otto punti dal quattrodici gennaio ad oggi (dieci invece quelli del Bologna, con cui la Fiorentina è in parità negli scontri diretti). Nel 2012 invece sono dieci i punti raccolti dai viola, contro i quindici del Lecce.

La rincorsa dei pugliesi potrebbe aver spostato più avanti la quota salvezza, fino a poco tempo indicata in trentotto-trentanove punti. Mettendo a confronto il calendario che attende le due squadre — viola e giallorossi — nei prossimi trenta giorni, la squadra di Rossi non può certo sorridere: domenica prossima la Fiorentina affronterà il Cesena in casa, mentre per il Lecce ci sarà il Genoa al Via del Mare. Poi i viola, il sette marzo, recupereranno il match con il Parma (fondamentale per recuperare punti), quindi se la vedranno in trasferta con il Catania. Un turno, questo, che si annuncia duro anche per il Lecce che affronterà il Milan a San Siro. Il 17 marzo la Fiorentina sfiderà la Juve al Franchi e il giorno successivo i giallorossi giocheranno in casa con il Palermo. Non semplice poi la decima di ritorno, in programma il venticinque marzo. I viola saranno di scena al Ferraris contro il Genoa, mentre il Lecce sarà impegnato in una gara abbordabile contro il Novara.

Un mese duro, in cui la squadra di Rossi non dovrà farsi prendere da ansie o paure. Il Siena invece sulla carta potrà godere di un calendario abbastanza favorevole. Nelle prossime quattro gare giocherà in casa contro il Cagliari, quindi andrà a Cesena e ospiterà il Novara per poi vedersela al Bentegodi con il Chievo. Per il Bologna invece domenica prossima il Novara in casa, poi la Lazio all'Olimpico, il Chievo al Dall'Ara e l'Atalanta a Bergamo (il 7 marzo il recupero con la Juve). Tutto questo senza contare che per i viola la penultima di campionato, il cinque maggio, sarà proprio a Lecce (che ha vinto all'andata al Franchi). I tifosi viola sperano che non sia quella la partita decisiva, anche perché l'ultima, pur essendo al Franchi contro un avversario non irresistibile come il Cagliari, potrebbe diventare molto complicata dal punto di vista psicologico. Scenari foschi, che la Fiorentina dovrà assolutamente evitare. A partire da domenica.
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Re: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03
« Reply #3 on: 02/27/12, 16:26 »
Rimpiangere Babacar... E' mai possibile?

Le due squadre erano ufficialmente tranquille, rilassate e fiduciose, così tranquille, si fa per dire, che la notte avevano dormito male, la Lazio per tutte le questioni sull’allenatore Reja e l’arrivo prima o poi di Zola, la Fiorentina perché aveva più scarpre da gioco che giocatori. In campo, Lazio con tanti stranieri, dal francese Diakité all’uruguayano Gonzales, dall’argentino Ledesma a Lulic della Bosnia-Erzegovina, più il brasiliano Hernandes e beninteso Klose, e altri di scorta. La Viola con parecchi recuperi e rimpalli e senza un centravanti vero. Per tonare sulle notti agitate, quattro sconfitte recenti della Lazio, due di fila della Fiorentina, con cinque gol.
La partita? Molto pacata la prima mezz’ora, parola dei tecnici. Molto noiosa, secondo noi, e forse anche secondo qualche altro. Il gol di Miroslav Klose (polacco di nascita, naturalizzato tedesco) ha sorpreso i viola. Molto benevolo il verbo sorprendere. Non per esagerare, ma davanti a Boruc c’era quasi tutta Roma (bianco-celeste, s’intende).
Fiorentina senza attacco, come da inevitabili constatazioni iniziali.
Non un tiro nel primo tempo, un tiro sul serio, e allora è stato un continuo tentare il blocco sul centrocampo. Un peccato che Jovetic rimanga così sperduto, non per colpa sua, s’intende.
Quasi inevitabili i cambi nella ripresa, con Cerci, ma guarda chi si rivede, con Salifu e nel finale con Vargas. Gol di Cerci, proprio lui, ma annullato, tanto per non farsi mancare nulla. La Fiorentina andava finalmente un po’ meglio, con maggiore iniziativa e beninteso per stringere i tempi. Qualche tentativo c’è statato, ma alla resa dei conti è entrata in classifica un’altra sconfitta, la terza di fila, che triste collezione.
Domanda: possiamo rimpiangere Babacar? O è troppo?
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Re: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03
« Reply #4 on: 02/27/12, 16:26 »
Gazzetta: Così il Cesena perde a Verona

Nell'articolo di Matteo Dalla Vite su La Gazzetta dello Sport si parla della sconfitta del Cesena (prossimo avversario viola) in casa del Chievo.

Ha il codino, non è divino, ma un certo «appeal» da risolutore ce l'ha. Nato in Belgio, italianissimo, trentaduenne da poco, Davide Moscardelli infila il piedone per la quarta volta stagionale e per la terza decide una partita. Il «Mosca atomico». Gli era già successo contro Napoli e Genoa. Bum, e anche il Cesena diventa un budino.

Espulsione Già, il Cesena: è la prima di Mario Beretta, che alla sua squadra chiede compostezza, equilibrio, tenuta e qualche sprazzo. Il fatto è che il suo gruppo — depresso da una classifica tetra — a tenere quell'equilibrio ci pensa troppo: non edifica, non brucia l'erba, non mostra le scintille di chi deve salvarsi. Ah, sia chiaro: i romagnoli si lamentano per l'espulsione di Lauro, ma il fatto è che non è tutto lì. Così come il Chievo non è tutto da applausi. Anzi. Pochezze Per un tempo il calcio non scorre mai: falli micro e macro, lanci lunghi, paura, qualche boiata, tanta pochezza. Il tutto è parzialmente comprensibile da parte romagnola perché a 16 punti hai il morale agli inferi; lo è un po' meno da parte del Chievo, perché i 30 punti coi quali inizia la gara devono dare più fluidità. Di Carlo mette Cruzado dietro a Paloschi e Pellissier. Cruzado è inesistente. Beretta cambia: difesa a tre con Guana centrale, due esterni da spinta, Santana a collegarsi con Mutu-Iaquinta. Morale: 2 tiri morbidi (Pellissier e Santana), un diagonale (Pudil) e una testata alta (Paloschi) che danno il senso del «vorrei ma non riesco».

Il «Mosca atomico» Lato B, qualcosa succede: Lauro — già ammonito — saltando colpisce con la mano Paloschi, altro giallo, Cesena in 10 all'11' s.t., Beretta infila Rossi per Mutu, difende a 4 e il Chievo schiuma. Robe da gol? Due, e paradossalmente è il Cesena a sfiorarlo per primo. Minuto 26: Iaquinta va a prendersi una palla impossibile, rientra, cross che taglia tutti, arriva Comotto in spaccata e quasi rete. Minuto 33, gol vero: palla taglia-difesa di Hetemaj, Pudil non tiene Moscardelli, il «Mosca Atomico» mette il piede, 1-0 ed è il classico episodio che strappa un match intorpidito e intorpidente. Evidenze finali: il Cesena è a 10 punti dal quart'ultimo posto, il Chievo a qualche passo dall'Europa. Due Izoard sì, ma quello romagnolo fa paura.
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Re: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03
« Reply #5 on: 02/27/12, 16:27 »
Fiorentina, adesso un obiettivo c'è (ma era meglio prima)

Col senno di poi verrebbe voglia di accontentarsi di quel poco che avevamo fino a pochi giorni fa: la mancanza di obiettivi per gli ultimi 3 mesi di stagione della Fiorentina. Già, perchè nel giro di 3 partite - e altrettante sconfitte - i viola si ritrovano adesso coinvolti in pieno nella lotta per non retrocedere, complice un ruolino di marcia del Lecce davvero brillante. 4 miseri punti di vantaggio sui giallorossi di Cosmi (che hanno iniziato la loro rincorsa, manco a dirlo, dalla vittoria di Firenze) e una crisi di gioco e risultati che non induce all'ottimismo.

In tutto questo anche la gestione Delio Rossi sta deludendo le attese. Non che manchino gli alibi al tecnico ex Lazio e Palermo, a cui va riconosciuto in particolare di non essere stato affatto assistito dalla società a proposito delle operazioni di mercato, specie per quel che concerne il reparto d'attacco. Ma sta di fatto che l'allenatore invocato un po' da tutti come il "salvatore" dai danni di Mihajlovic, ha finito per avere una media punti/gara inferiore - ad oggi - allo stesso serbo: 1,14 contro 1,2. Un' impresa quasi incredibile visto che già con Sinisa la Fiorentina viaggiava molto al di sotto delle aspettative.

Simone Bargellini
www.simonebargellini.it
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Re: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03
« Reply #6 on: 02/27/12, 16:28 »
Wiola Komiks: Il Ghost Club fa proseliti

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Re: Il programma di allenamenti viola 28.02-03.03
« Reply #7 on: 02/27/12, 16:33 »
Galbiati a VN: ''La Fiorentina come la Samp? No, non è così''

La Fiorentina ha subito un’altra sconfitta e – per bocca del tecnico Delio Rossi – adesso c’è da pensare concretamente alla salvezza. Lecce e Siena hanno iniziato a correre, la Fiorentina non reagisce e così il distacco si è ridotto ulteriormente e adesso Jovetic e compagni sono a +4 dalla zona retrocessione. Per un commento su questa sfida, Violanews.com ha contattato l’ex calciatore Roberto Galbiati.
La Lazio aveva molti problemi, la Fiorentina lo stesso: alla fine però ai viola va sempre male…
“Se uno se le cerca, poi dopo non può sperare in qualcosa di positivo. La partita di ieri è andata male e un po’ me lo aspettavo, questo è un periodo molto complicato”.
La classifica preoccupa Galbiati?
“Sì, fino a qualche mese fa non era così ma ho notato un cambio di marcia nelle squadre che stanno sotto la Fiorentina. E questo aspetto può essere pericoloso, sarà bene che la squadra sia consapevole del momento”.
A Roma fuori Ljajic e Romulo dopo 45’: è una bocciatura definitiva?
“Non lo so, però sono due casi diversi. Ljajic l’anno scorso ha avuto spazio ed ha fatto abbastanza bene, ma al contrario la sua gestione non mi è piaciuta: con il rientro di Jovetic si è puntato (giustamente) tutto su di lui, allora Adem doveva andare in prestito per fare esperienza. Invece così si è adagiato. Su Romulo il discorso è semplice: si tratta di un acquisto sbagliato, non lo dico io, ma le prestazioni di questo calciatore”.
La Fiorentina come la Samp l’anno scorso: è così?
“Assolutamente no, ci sono differenze sostianziali, a partire dal mercato di gennaio. L’errore fatto dalla Fiorentina è quello di dar via Gilardino, io lo avrei tenuto anche se un po’ scarico… Però non vedo un’analogia tra le due squadre, alla Sampdoria c’erano problemi ancora più gravi”.
Domenica i viola dovranno vincere con il Cesena…
“Senza dubbio, è un vero spareggio salvezza. L’ho detto prima, è bene che i giocatori siano consapevoli di questo. Non voglio pensare ad una retrocessione in serie B”. 
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