Author Topic: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0  (Read 1997 times)

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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #16 on: 02/22/12, 00:17 »
Pedullà: ''Rossi, così non va...''

Su Sportitalia durante il programma Solo Calcio è intervenuto Alfredo Pedullà che non ha avuto parole d'encomio per la Fiorentina dopo la sconfitta odierna: "Pioli ha sicuramente trovato la formula vincente con Ramirez, Di Vaio e Diamanti che giocano anche un bel calcio e oggi ne è una testimonianza. I viola hanno fatto bene nel primo tempo e sono andati sotto. La soluzione di optare su Rossi non ha garantito alla società i risultati e il gioco sperati."
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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #17 on: 02/22/12, 16:40 »
Moviola, la Fiorentina ha di che lamentarsi

Secondo il Corriere dello Sport Stadio la Fiorentina ha buone ragioni per lamentarsi dell'arbitraggio di ieri sera, Giannoccaro infatti non vede un rigore per mano di Di Vaio, ma in compenso neanche il fuorigioco dello stesso attaccante che poi farà l'assist per Ramirez. Per il resto scelte giuste per l'arbitro.

Così La Gazzetta dello Sport: Al 10', punizione di Vargas e palla che finisce sul gomito (alto) di Di Vaio, in area del Bologna. La Fiorentina chiede il rigore, l'impressione è che Di Vaio, voltato, copra la faccia. Irregolare il 2-0: al momento del primo passaggio, Di Vaio è con la gamba destra davanti a Nastasic; il gioco è proseguito con l'assist per Ramirez. Al 5' s.t., rosso a Olivera che colpisce con una gomitata Diamanti. Al 39' s.t., giallo «pesante» per Cassani, che sgambetta Diamanti: era diffidato. Manca un rigore al Bologna: nel finale, De Silvestri spinge in area Acquafresca, Giannoccaro ignora.
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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #18 on: 02/22/12, 16:41 »
La Nazione: tredici minuti maledetti

Serata storta e colpevole, Fiorentina promettente e poi schiantata da un Bologna più modesto, ma anche più squadra. Girano male molte cose ai viola _ nona sconfitta in campionato _ se perfino Gillet diventa un fenomeno, ma alla distanza la fragilità mentale della squadra trova la foto segnaletica nella gomitata che Olivera molla a Diamanti. (...)

Tanti segnali negativi per la Fiorentina nel recupero di campionato, a cominciare dal fantastico gol che segna Ramirez, un colpo di tacco in corsa che oltre alla partita chiude anche il coperchio sull’infinita trattativa di mercato che durante l’estate ha inutilmente accostato i viola al giovane uruguaiano. L’attacco della Fiorentina resta il peggiore in trasferta di tutto il campionato (solo 4 reti) e la classifica deve essere guardata con maggiore attenzione dal lato più basso, anche se la Forentina ha 7 punti di vantaggio sulla terz’ultima e una partita da recuperare contro il Parma.

Già il primo tempo è il trionfo della concretezza del Bologna, che si difende e lascia il contropiede Di Vaio, Diamanti e Ramirez: architettura semplice di una struttura che ha piena consepevolezza della sua caratura media e _ nella circostanza _ un Gillet che para tutto, mentre la Fiorentina va in campo con un’idea esattamente opposta, che poi sarebbe quella di fare la partita. Il possesso palla è viola, le occasioni principali anche, perciò il 2-0 per il Bologna alla fine del primo tempo si spiega male (ma è così). Gira quasi sempre male alla Fiorentina nelle occasioni decisive, sono saltuarie semmai le percussioni al centro di Olivera-Montolivo-Lazzari per il contributo che non si discosta dall’idea attesa. E mentre il Bologna chiude gli spazi, la Fiorentina li apre lasciandoli ai solisti assatanati dei rossoblù.

(...) Il secondo tempo comincia con la follìa di Olivera _ rosso diretto, giusto _, continua con poca Fiorentina e finisce con un’altra bella parata di Gillet su Jovetic. Tutti fenomeni, per una sera. E alla fne la curva rossoblù si permette un ironicissimo «Delio Rossi, salta la panchina...».
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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #19 on: 02/22/12, 16:41 »
La Repubblica: tristezza assoluta, solo Delio assolve i viola

Anche questa è andata. Dopo la sconfitta con il Napoli è arrivata anche la sconfitta con il Bologna. Diamanti e Ramirez hanno frantumato la squadra di Rossi, che ha chiuso in dieci per l´espulsione di Olivera. Un altro passo falso che mette ancora più a nudo i limiti e le difficoltà di questa squadra. E che pone qualche interrogativo anche sul modulo. Serve una riflessione perché dopo un primo tempo accettabile (appena, appena...) c´è stato il vuoto. Rossi dice di «aver visto un buon calcio», si lamenta con l´arbitro per il primo gol - viziato da un fallo all´inizio dell´azione, secondo il tecnico - ed assolve Olivera colpevole di un intervento senza senso: «Sono stato calciatore anch´io. Certo, lo poteva evitare, ma è stato un eccesso di foga, senza cattiveria».

Ma Rossi-pensiero a parte i dubbi restano tutti e non vale nemmeno più la pena di arrabbiarsi con questa squadra. La Fiorentina è di una tristezza assoluta, e fa ancora più tristezza vedere il talento di Jovetic appassire dentro un progetto tattico che non riesce a decollare. Il suo colpo di tacco per Amauri (27´) è una magia che illumina il niente, ma l´attaccante butta via tutto con un destro troppo facile per Gillet. Il Bologna aspetta, guarda, e trova un gol imprevisto con Diamanti (30´), bravo a non mollare, aiutato nell´impresa anche da Boruc che non trattiene il primo tiro e da una difesa un po´ troppo molliccia. Il vantaggio scuote per un attimo la Fiorentina, sul lancio di Cassani (31´) c´è la testa di Amauri e la manona di Gillet che toglie il pallone dall´angolino. Poi tocca a Montolivo, che ci prova da fuori (39´). Quindi la magia di Ramirez, che di tacco frega Gamberini e pure Boruc (43´). Certo se Felipe avesse accettato il trasferimento oggi Ramirez giocherebbe nella Fiorentina. Invece sta al Bologna. Che è più squadra, non c´è dubbio. In tribuna fa festa anche Gianni Morandi.

La faccia di Rossi, invece, è nero cupo. La sua squadra non riesce a trovare la via d´uscita. Vargas va ovunque ma spesso non sa che fare e, soprattutto, lascia un sacco di spazio dove quelli del Bologna corrono che è una meraviglia. In mezzo al campo Lazzari è un mistero (ma perché gioca sempre lui?), lì dietro Nastasic non è in giornata e gli altri nemmeno. Per non parlare della fantasia di Montolivo (smarrita) o di quel dieci sulle spalle di Olivera. Se non ci fosse Jovetic a dare un senso alla Fiorentina questa squadra sarebbe tutta da buttare. Sia chiaro, due o tre occasioni le ha avute, ma non è questo il punto. Alla Fiorentina manca grinta, passione, coraggio, convinzione, determinazione. Il Bologna non ha fatto sfraceli, ma ha giocato la sua partita con attenzione. La Fiorentina no, è ancora prigioniera delle sue individualità, è smarrita, senza logica. E il fallo di Olivera è la di dimostrazione che questa squadra non c´è nemmeno con la testa. Domenica sera all´Olimpico, tocca alla Lazio.
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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #20 on: 02/22/12, 16:43 »
Corriere Fiorentino: La classifica fa di nuovo paura

Gol sbagliati, errori arbitrali a sfavore (un probabile rigore e il fuorigioco millimetrico sul raddoppio rossoblù), la follia di Olivera che si fa buttare fuori dopo 4 minuti della ripresa per un ganci destro sul volto di Diamanti lanciato in velocità, un centrocampo inconsistente (discutibile lasciare in panchina Salifu non avendo Behrami) e una difesa a tre che come contro il Napoli è finita travolta dal gioco in velocità degli avversari.

Nell'ultimo giorno di Carnevale alla Fiorentina non riesce lo scherzo al Bologna che ieri ha allungato la serie positiva di risultati a sette partite consecutive. Una striscia che a Firenze non si ricorda nemmeno più con i viola sconfitti per la seconda volta in tre giorni, raggiunti in classifica dal Bologna e di nuovo con il fiato sul collo delle squadre in lotta per la salvezza (il Lecce, terzultimo, è a soli sette punti di distanza). E domenica sera all'Olimpico contro la Lazio non saranno disponibili oltre a Olivera anche Cassani e Gamberini diffidati e ammoniti. Se contro il Napoli era stato il netto predominio tecnico dei partenopei a fornire quantomeno un alibi alla squadra di Rossi, nel gelo di Bologna contro una squadra almeno sulla carta alla pari (se non inferiore) i motivi del passo falso appaiono più strutturali. E più preoccupanti. Anche perché la Fiorentina aveva concluso il primo tempo sotto di due gol ma in vantaggio nelle occasioni avute. Solo che non basta arrivare davanti alla porta. Serve cinismo, un po' di fortuna e soprattutto giocatori in forma. Quello che il Bologna ha e che la Fiorentina invece cerca da tempo con i soliti Vargas, Montolivo e Lazzari assolutamente fuori ritmo, con Olivera in preda alle crisi di nervi e con Amauri che lotta come un matto, ma che al momento decisivo finisce vittima della sua stessa voglia di spaccare il mondo.

(...) La ripresa, in dieci contro undici dal quinto minuto, offre pochissimo. Solo il tentativo continuo del Bologna di arrotondare il risultato che strappano gli applausi dei tifosi bolognesi. Mentre quelli viola lasciano polemicamente il Dall'Ara con molto anticipo rispetto al triplice fischio di Giannoccaro.
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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #21 on: 02/22/12, 16:43 »
Gli errori tattici: senza dighe a centrocampo...

Per cambiare modulo e abbandonare la difesa a tre che nelle ultime due gare ha subito cinque reti, Delio Rossi ha aspettato di subire due gol e restare in dieci per la follia di Olivera. Solo allora il tecnico viola è tornato alla difesa a 4 con tre centrocampisti (fuori un dannoso Vargas dentro Salifu) e due punte. Tardi, troppo tardi per poter sperare di cambiare qualcosa ed evitare la seconda sconfitta consecutiva, la terza del 2012. A tre mesi dal suo arrivo a Firenze si fatica ancora a vedere la mano dell'allenatore. O meglio, qualcosa in realtà traspare ma i segnali non sono certo confortanti. Soprattutto per quanto riguarda quella ricerca del gioco che la Fiorentina fatica a trovare. Non tanto in assoluto (qualcosa di buono nel primo tempo si è visto), ma quando dovrebbe rappresentare l'ancora a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà. E invece la Fiorentina sprofonda alle prime difficoltà, appare slegata sia in fase offensiva che in quella difensiva. Poche le idee, e quasi sempre legate a spunti personali, Jovetic su tutti.

Il resto è una squadra che non può chiamarsi tale, in perenne confusione e in cerca d'identità. Che dovrebbe essere quella di chi lotta per salvarsi il prima possibile, di chi è consapevole che da qui alla fine del campionato saranno «lacrime e sanguie». A parole però, perché nei fatti i viola hanno provato a giocare alla pari contro il Napoli uscendone con le ossa rotte e hanno ripetuto l'errore di sufficienza anche contro il Bologna presentandosi al Dall'Ara senza un incontrista di ruolo e con un centrocampo più adatto al palleggio (mai però andato a buon fine) che alla lotta. E allora per il Bologna è stato un gioco da ragazzi infilarsi tra le linee, soprattutto per la velocità e la tecnica di Ramirez e Diamanti unite all'esperienza e al cinismo di Di Vaio. I centrali viola sono così finiti a spasso, risucchiati e portati fuori posizione dai movimenti dei rifinitori rossoblù e colpiti sulla rapidità.

E se sulle fasce dalla parte di Cassani la Fiorentina ha quantomeno retto l'urto, la corsia occupata da Vargas (mai coadiuvato da Lazzari) è diventata per il Bologna una vera e propria autostrada. Lavoro, lavoro, lavoro. Le parole di Rossi ripetute come un mantra nei primi mesi della sua gestione appaiono quanto mai attuali. Ma il calendario è serrato e il tecnico avrà pochi giorni per preparare al meglio la gara contro la Lazio.
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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #22 on: 02/22/12, 16:44 »
Vargas tuttofare, un lampo del buio

Maglietta a maniche corte e guanti. Manuel Vargas si presenta così (stesso stile, per la verità, utilizzato anche da Olivera) all’appuntamento con il Bologna. Delio Rossi, come da copione, lo sistema lungo la fascia sinistra, ma il peruviano, lo si capisce dopo una manciata di minuti, si sente in forma e va a prendersi responsabilità... supplementari. Ma non basta, nella pessima notte bolognese della Fiorentina. Vargas lo vedi a tu per tu con Pulzetti e Raggi _ che lavorano dalla sua parte _, ma un attimo dopo il Manuel tuttofare spunta dall’altra parte del campo per coprire uno spazio rimasto scoperto dopo un velocissimo contropiede Olivera-Jovetic. Corre come un dannato, Vargas e forse già questo è sufficiente per far capire a Rossi che i (tanti) problemi di condizione fisica e di fragilità psicologica che hanno condizionato il rendimento degli ultimi mesi, stanno davvero per finire nell’album dei ricordi da cancellare. Rossi dialoga continuamente con il Vargas tuttofare. Una volta gli grida di puntare l’avversario e tagliare verso l’area del Bologna, e subito dopo gli chiede di rientrare per aiutare la difesa a tre.

Anche il cartellino giallo incassato poco dopo il vantaggio rossoblù è il risultato della grinta con cui Vargas ha affrontato la serata bolognese. Una rincorsa per recuperare su Diamanti costringe il peruviano a un intervento al limite: ammonizione inevitabile. La partita della Fiorentina scivola via, il Bologna che sembra tutto meno che una squadra imbattibile si tiene stretto il vantaggio e nella ripresa anche la cattiveria agonistica di Vargas accusa diverse battute d’arresto. La voglia di rialzare la testa c’è, ma non basta. Il tuttofare peruviano scuote la testa e si toglie i guanti quando la partita entra nella fase finale. Sognava una trasferta diversa, Vargas, mentre Delio Rossi gli grida per l’ennesima volta di correre in aiuto del reparto arretrato. Poi la sostituzione e i fischi del pubblico bolognese. Appuntamento a Roma, domenica sera.
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Re: BOLOGNA FC - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #23 on: 02/22/12, 16:44 »
Ramirez il quasi viola. 'Chiedimi se sono Felipe'

Così commenta stamattina l'edizione bolognese de La Repubblica, il successo dei rossoblu sulla Fiorentina firmato Ramirez, lui che in estate era stato ad un passo dalla Fiorentina ma la trattativa era saltata per il rifiuto di Felipe. E l'articolo inizia proprio con lo slogan inventato nei mesi scorsi dai tifosi rossoblu:

Chiedimi se sono Felipe. Guardami adesso, mentre segno di tacco con la naturalezza con cui mi lavo i denti, e poi festeggio con le braccia a disegnare un cuore da dedicare a Micaela il mio quinto gol stagionale, il nono in A, il più bello. E pensa che strano, io alla Fiorentina ci sarei andato, e ci sarei davvero, se quel difensore che oggi stava in panca triste e solitario non avesse detto di no. Sul palco del Dall´Ara va di moda il tacco 10: quello con cui il Niño accende la notte e spegne la viola, per issarsi nell´Olimpo dei grandi, perché gol così li han fatti Mancini e Zola, Crespo e Del Piero, Henry e Ibra.
Eppure lui resta di ghiaccio: «Pioli mi chiede sempre di andar dentro, di cercare la porta con più convinzione. Oggi ci ho provato, ho segnato un bel gol, sono contento. Sapevamo che la Fiorentina era una grande squadra e che dovevamo fare un grande sforzo per vincere». Stop.
Con la Viola s´era chiuso il suo campionato (espulso a Firenze proprio da questo stesso Giannoccaro), con la Viola non s´era aperto all´andata (assente per squalifica). Era la sua partita. Non l´ha toppata. Lo celebra Morandi, che pure ha visto la farfalla di Belen e il tacco di Ivanka a Sanremo, ma s´è eccitato solo ieri, «era tanto che non vedevo una rete così».(...)
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