Il portierino Svedkauskas: nome difficile, parate agili
In futuro sentirete parlare di Svedkauskas. Forse non vi ricorderete il nome, ma i numeri parlano per lui. Tomas, nato in Lituania nel 1994, è arrivato questa estate dal Suduva FK, una squadra lituana molto importante da considerarsi come il Milan o l'Inter nel suo campionato. Come spesso succede nel calcio, Tomas esordisce in campionato con la Primavera di mister Semplici a Torino contro la Juve, grazie all'impegno con la Nazionale italiana Under 17 del portiere titolare, Luca Lezzerini. Proprio nella partita contro la Juve il biondino mise in mostra tutte le sue capacità sfruttando alla grande l'occasione che gli si era presentata, salvando il risultato sul 2 a 2 e riuscendo, con una parata su Beltrame, a salvare il risultato.
Seppur non altissimo, 1,85, è molto attento nelle uscite, esce spesso fuori dall'area, ha nelle doti fisiche le sue caratteristiche migliori di portiere rapido, esplosivo e scattante. Nonostante la poca esperienza mostra di avere grande senso di posizione. Ed è per questo che si è conquistato un posto da titolare nella Primavera della Fiorentina: poche partite giocate e massimo rendimento. Insomma, con il premio di oggi come miglior portiere del Torneo di Viareggio (dopo 3 rigori parati, l'ultimo dei quali nella semifinale contro la Roma), ha dimostrato di meritarsi ampiamente la conferma in maglia viola, avendo siglato in contratto triennale in prestito oneroso con diritto di riscatto. E poi, da 5 mesi oramai prende lezoni private di italiano, e la prima cosa che ha detto arrivato in viola è stata: "Mi sono trovato bene da subito, ho scelto Firenze per il blasone della squadra e per la bellezza della città". Neto e Lezzerini sono avvertiti.