Author Topic: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2  (Read 1965 times)

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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #16 on: 02/06/12, 17:17 »
Tutti dietro a Jo-Jo, il trascinatore viola

C´è una squadra, la Fiorentina, che per mezzora soffre, sbaglia e rimbalza contro il vento. La stessa squadra che poi mette errori e paure in un angolo reagendo. Segnando. Vincendo. Aiutata certo da una condizione fisica in netta crescita, da un´anima che comincia a diventare riconoscibile e da una formazione logica. Trascinata però negli episodi decisivi da un ragazzo di ventidue anni e mezzo le cui giocate danno ragione a coloro che ancora associano il calcio al talento. Stevan Jovetic sta alla Fiorentina come Ibrahimovic al Milan e Di Natale all´Udinese. L´uomo a cui la squadra si aggrappa nel momento di difficoltà con il pensiero che qualcosa di positivo stia per accadere. Dodici reti in campionato, quasi tutte decisive, giocate, assist. Ed un futuro talmente luminoso da rendere difficile delinearne i contorni. Anche errori, certo, ci mancherebbe. Mai però frutto della presunzione. Piuttosto dell´istinto o della generosità.

Sentite Rossi dopo la doppietta di ieri: «A volte Stevan mi fa un po´ arrabbiare. Gli dico delle cose dal punto di vista tattico, lui fa segno di aver capito, poi però si lascia trascinare e si perde. Ma non lo fa mai con dolo».
Ragazzo pulito, Jovetic, che ha imparato ad essere uomo molto in fretta. Il calvario di un infortunio tremendo lo ha fortificato, ipotizzare una stagione come questa dopo oltre un anno di stop era pressoché impossibile. Lui si è messo sotto con il pensiero fisso di tornare presto a fare la cosa che più lo rende felice. Che coincide con quella in grado di rendere felici i tifosi viola. Giocare. Nel frattempo, qualche settimana fa, ha posto fine anche alle chiacchiere di mercato firmando un rinnovo quinquennale con la Fiorentina. E concentrandosi su un´annata di straordinaria importanza per la sua crescita. Imparando ad essere fenomeno vero anche davanti ai microfoni. «Ringrazio i tifosi che sono venuti allo stadio con questo freddo – ha detto alla fine della gara con l´Udinese – vogliamo continuare a giocare così dando loro tante soddisfazioni. Obiettivo? Pensiamo alla salvezza». Poi sull´intesa con Amauri: «E´ forte ed ha un fisico imponente, con lui mi trovo benissimo». Ed è proprio la condizione di Amauri, lontana da quella migliore, che ha spinto Rossi a chiedere di più al numero 8 viola: «Deve dare una mano e fare il lavoro sporco». Ma anche il tecnico viola sa che buona parte delle sorti della squadra dipendono dai piedi di Jo-Jo. Ieri sembrava in difficoltà, tra il vento e la marcatura dei centrali dell´Udinese. Prima di colpire spaccando la gara e risultando ancora una volta decisivo. Domenica prossima c´è il Parma, travolto all´andata 3-0 al Franchi. Con doppietta di Jovetic.
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #17 on: 02/06/12, 17:18 »
Tris scaldatutto: adesso è un'altra Fiorentina

Tre, due, uno: è un'altra Fiorentina. Tre come i gol rifilati alla terza in classifica, fino a ieri seconda difesa del campionato insieme ai viola. Due come le vittorie consecutive della squadra di Rossi, mai accaduto in questa stagione. Uno, inteso come la prima volta in cui la Fiorentina è riuscita a ribaltare un risultato e poi vincere (nelle precedenti 8 occasioni erano arrivate sette sconfitte e un pareggio). Un'altra Fiorentina dunque, lo dicono i numeri, ma anche, e soprattutto, il campo che i viola hanno tenuto senza perdere la testa nonostante un primo tempo difficilissimo quando tutto sembrava contro. (...)

Ma qualcosa sembra cambiato davvero nella testa dei giocatori di Delio Rossi. Che si chiami grinta, consapevolezza oppure come nel caso del primo rigore che ha portato al gol del pareggio semplicemente sana fortuna, il risultato è lo stesso. Quello di una Fiorentina che adesso si trova a soli tre punti dal Napoli, con una partita in meno e con lo scontro diretto al Franchi alla prossima gara casalinga. Certo la classifica è ancora troppo difficile da interpretare, la zona Europa League resta lontana e con tante squadre in mezzo, ma (ad eccezione del brutto scivolone casalingo contro il Lecce) il 2012 sembra iniziato con un altro passo. (...)
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #18 on: 02/06/12, 17:18 »
La Gazzetta: in arrivo una maxi offerta per Jovetic

Una società inglese sta preparando un'offerta da 35 milioni che presenterà prima della fine del campionato. E ieri al Franchi c'erano tre osservatori di top-club solo per lui. Stevan Jovetic è il sogno di tanti. E Jo-Jo continua a far innamorare. Ieri, pur non disputando una partita memorabile (non entra tra le sue cinque gare più belle di questo campionato), ha trasformato due rigori che hanno permesso alla Fiorentina di battere l'Udinese, di riconquistare la parte sinistra della classifica e di riconciliarsi con i tifosi. Tre indizi che fanno una prova: la squadra viola è uscita dal tunnel e grazie al lavoro di Delio Rossi può immaginarsi un futuro diverso. Magari ai margini di quella zona Europa che in estate era stata indicata, nel patto con la città, come l'obiettivo da non mancare.

Gigante
Jovetic è stato implacabile dal dischetto. Prima (fallo di mano di Benatia su cross di Pasqual) ha rimesso in corsa una Forentina un po' in ansia dopo essere andata in svantaggio, poi (intervento scorretto di Benatia proprio su Jo-Jo) ha in pratica chiuso la gara. In entrambi i casi il para-rigori Handanovic è finito dalla parte sbagliata. Per il campioncino che viene dal Montenegro è il 12 sigillo stagionale. Si può volere di più da un giovanotto classe '89 che è stato fermo un anno dopo aver messo a rischio la carriera per essersi quasi sbriciolato un ginocchio? La famiglia Della Valle (anche ieri era vuota la prima fila della tribuna d'onore, ma per cause ambientali) ha avuto il merito di aspettarlo senza mettergli fretta. E ora Diego e Andrea hanno tra le mani un potenziale futuro Pallone d'oro intorno al quale è quasi un dovere costruire una squadra importante. Tappandosi le orecchie davanti alle offerte che potrebbero arrivare. (...)
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #19 on: 02/06/12, 17:19 »
La MoViola: netti i due rigori

Questi i giudizi dei due principali quotidiani sportivi sull'operato di Mazzoleni in occasione di Fiorentina-Udinese.

CORRIERE DELLO SPORT-STADIO
Sul piano disciplinare è una gara agevole da gestire: giusti i due cartellini gialli per i falli commessi, sempre a danno di Isla, da Lazzari e Montolivo. L'altro ammonito della partita è Benatia che nel finale del primo tempo intercetta con il braccio il cross dalla sinistra di Pasqual: non ci sono dubbi sul primo rigore concesso ai viola, il difensore bianconero allarga il braccio destro deviando il traversone. Vede bene l'arbitro Mazzoleni il fallo dello stesso Benatia su Jovetic nella ripresa, concedendo il secondo penalty ai viola: appena dentro l'area, il difensore allarga il braccio sbilanciando l'attaccante della Fiorentina. Si salva dal secondo cartellino perché Jovetic è in posizione defilata, non punta la porta.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Non male la gara di Mazzoleni, mentre sbagliano qualcosa gli assistenti. Giusti i due rigori concessi alla FIORENTINA: nel primo caso Benatia salta con le braccia larghe intercettando con il destro il cross di Pasqual; nel secondo episodio sempre Benatia stende Jovetic, qualche dubbio sulla posizione del contatto ma il fallo sembra consumarsi sulla linea dell'area. Diverse segnalazioni sbagliate sui fuorigioco.
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #20 on: 02/06/12, 17:20 »
Delio incontenibile: il mini-record e la rivalsa (inconfessata)

Dopo aver specificato di non essere un venditore di tappeti, Rossi ha srotolato sul prato una Fiorentina nuova, brillante, cucita insieme quasi alla perfezione: «Sono contento per la squadra e per il pubblico di Firenze, questo è lo spirito giusto, così possiamo trascinare la gente». Due giorni fa Rossi, che non vende illusioni, ha parlato di salvezza come obiettivo primario: ieri però ha ricamato un piccolo record, visto che mai la Fiorentina aveva rilegato insieme due vittorie. La mini-serie può coincidere con una svolta.

Precedente
La festa dell'allenatore si lega insieme alla storia di una rivincita; l'ultimo incrocio con Guidolin (sempre a febbraio) era stato nell'inedito zero-a-sette di Palermo-Udinese, esonero di Rossi, con Zamparini che punta a rattoppare la situazione con l'arrivo di un nuovo allenatore. Sarà per questo (anche se lui smentisce: «non c'era spirito di rivalsa») che a fine gara Delio è a pezzi: forti brividi e un gran mal di testa. Prima, la partita con vista sulla panchina, è uno spasso; Rossi è scalmanato: richiama di continuo Jovetic e Amauri, scava un viottolo davanti all'area tecnica a forza di passare su e giù, chiama il pubblico a raccolta, segue ogni fuorigioco della sua difesa, esulta stringendo i pugni, si fionda nel capannello di giocatori dopo il gol del pareggio: «Avevo una cosa da dire ai ragazzi, prendevamo troppe ripartenze sulla destra».

(...)
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #21 on: 02/06/12, 17:20 »
Se la Fiorentina ti scalda il cuore

Ci sono molte storie dentro una domenica che è un freezer. Ma la prima che merita qualche riga è quella di chi c´era nonostante tutto. Nonostante il freddo, lo stadio arcaico, la classifica grigia, la crisi economica, nonostante quella maledetta tentazione chiamata tv. Ecco i nuovi eroi. Infreddoliti ma felici. Sì, stavolta sì. Perché la Fiorentina ha vinto contro una squadra vera. L´Udinese viaggia dalle parti della zona Champions, ha un gioco veloce e uno come Di Natale che non ti perdona quasi mai. Eppure la squadra di Rossi ha confermato i progressi visti nella sfida contro il Siena. Possesso palla, variazione delle giocate offensive, quel carattere necessario per non perdere né la calma né la consapevolezza nelle proprie risorse.

Finito sotto per un errore di Montolivo, il gruppo ha reagito senza mettere in mostra quelle fragilità strutturali con cui abbiamo fatto i conti per mesi e mesi. Quella confusione figlia della mancanza di idee che ha accompagnato la Fiorentina tra i tormenti esistenziali che conosciamo bene. Giusto ricordare i meriti di questo allenatore e la pignoleria con cui cerca di costruire il suo mosaico. Un gioco a incastri davvero complicato che invita tutti alla pazienza. Quella che non manca a nessuno, quando c´è fiducia nel lavoro e nello spirito comune.

La differenza è tutta qui, oltre che nell´inserimento di una punta "fisica" come Amauri, che ancora non segna ma di sicuro è determinante nella crescita mentale della squadra. Una Fiorentina che non a caso porta in cielo anche i suoi cosiddetti gregari. Quelli costretti dal 3-5-2 di Rossi a farsi la doppia fatica di essere ovunque, di partecipare sempre al gioco: per difendere, per attaccare, per chiudere, per sovrapporsi. Parliamo degli esterni, cioè di Cassani e Pasqual, ragazzi capaci di una prova davvero notevole contro avversari forti e organizzati. In tutto questo va sottolineata anche la crescita atletica del collettivo. Pochi allenatori possono permettersi di non fare sostituzioni nel corso dell´intera partita. Una cosa strana. Che ha le sue ragioni in una panchina non affidabile al cento per cento ma anche nella solidità atletica di chi era in campo. Fatti i conti, insomma, tutti meritano un applauso per questa domenica che è un bel passo avanti. E anche se lo stadio era mezzo vuoto e la Ferrovia chiusa a chiave, stavolta quei pochi si sono fatti sentire più di altre volte. La ragione? Beh, la risposta forse è semplice: il freddo non fa paura, se la Fiorentina ti scalda il cuore.
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #22 on: 02/06/12, 17:21 »
Solo 8541 presenti al Franchi: è record

Gli aventi diritto per Fiorentina – Udinese (tra abbonati e possessori del biglietto) erano 16.684, mentre la verifica ai tornelli segnava 8.541 spettatori effettivi (facendo segnare il record negativo stagionale di presenze reali sugli spalti). Mancavano all'appello 8.143 persone, pari al 48,8%: sostanzialmente uno spettatore su due. 
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE 3:2
« Reply #23 on: 02/06/12, 17:26 »
Le pagelle dei prossimi avversari, il Parma

Pavarini 6,5 - Incolpevole sul gol di Thereau, si disimpegna bene in altre occasioni.

Zaccardo 5,5 – Pasticcia in occasione del momentaneo pareggio del Chievo.

Paletta 6 – Efficace nelle chiusure, vince il duello con Pellissier e Moscardelli.

Lucarelli 6 – Buona prestazione che da fiducia all’intero reparto difensivo: dalle sue parti i veneti sfondano raramente.

Valiani 5– Chiamato in causa da Donadoni per dare sostanza e creare superiorità numerica al centro campo emiliano, si fa vedere poco, specie in fase di copertura. Estraneo alla manovra, lascia spazi invitanti per il centrocampo clivense. Dal 62’ Biabiany 5,5 – Si preoccupa più di dare una mano in fase di copertura invece che ripartire in contropiede.

Morrone 6 – Solita partita di sostanza a protezione della difesa.

Galloppa s.v. – Costretto a lasciare il campo dopo appena dieci minuti per problemi muscolari. Dal 10’ Modesto 6,5 – Spinge molto sulla fascia sinistra creando qualche grattacapo alla retroguardia avversaria.

Gobbi 6 – Concreto quando è chiamato a dare una mano in fase difensiva.

Mariga 6,5 – Usa spesso le maniere forti per strappare palla agli avversari, da anche un concreto apporto alla fase offensiva.

Giovinco 7– La ‘formica atomica’ sfodera un’altra grande prestazione: manda il tilt la difesa avversaria quando ha la palla tra i piedi, anche grazie alla sua velocità. Svaria in cerca di spazi su tutto il fronte d’attacco, porta in vantaggio i suoi con un tiro ravvicinato dopo aver saltato in palleggio Andreolli in piena area di rigore. Dal 90’ Okaka s.v.

Floccari 5,5 – Qualche buona azione nel primo tempo, è impreciso in zona gol.

All. Donadoni 6,5 – Schiera un centrocampo a cinque, scelta che inizialmente non gli da ragione: i suoi nel primo tempo faticano a far girare la palla. Altro scenario nella ripresa, quando i suoi cominciano a macinare gioco e a regalare palloni interessanti per Giovinco e Floccari.
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