A margine di una manifestazione a Palazzo Vecchio, l'amministratore delegato della Fiorentina Sandro Mencucci ha rilasciato delle dichiarazioni sull'attualità viola, raccolte da Radio Blu:
"Lo stadio alla Mercafir? Per il momento anche noi ne sappiamo poco e aspettiamo di capire come si svolgerà questo bando, a quel punto saremo i primi ad esserne interessati.
I dubbi di Corvino? Credo derivino dall'amarezza per le ultime vicende di mercato particolari, cose che non avevamo mai visto. Corvino deciderà il suo futuro insieme alla società ma il fatto di volerci pensare credo che dipenda soprattutto dalla delusione. Non stiamo pensando ad una Fiorentina senza Corvino, mi sento tranquillo che le cose potranno essere risolte appena si calmeranno le acque del mercato. L'attivo di 8 milioni sul mercato? La direttiva della società era di poter spendere tutti i soldi incassati dalle cessioni e anche qualcosa in più. Uno dei pregi di Corvino è che non butta via soldi, sono arrivati validi giocatori e non abbiamo trovato nessun altro che facesse al caso nostro.
Le ambizioni europee? Oggi non possiamo parlarne perchè siamo troppo indietro in classifica, sicuramente in questo mercato non ci siamo indeboliti. E' uscito un grande attaccante come Gilardino che però non voleva più stare a Firenze, ci siamo lasciati bene ed è arrivato un altro giocatore di livello come Amauri che in più di Gilardino ha la voglia di lottare per la Fiorentina. Poi è arrivato Olivera al posto di Munari e non ci siamo indeboliti.
Con El Hamdaoui ci sarebbe stata un'alternativa in più per il mister, ma sapete cosa è successo. La colpa è dell'Ajax e credo dei rapporti incrinati tra loro e l'entourage del giocatore. Marchionni, Cerci e gli altri? Dispiace che qualcuno che poteva andare a giocare abbia deciso di no, del resto a Firenze si sta troppo bene... Rimangono con noi in gruppo, a giugno Marchionni va in scadenza e il resto lo valuteremo".