Nella consueta conferenza stampa di fine mercato Pantaleo Corvino ha così spiegato le operazioni della Fiorentina:
"Prima di presentare Olivera ci tengo a fare una precisazione: lavoro sempre cercando di soddisfare i nostri tifosi, le esigenze della società, dell'allenatore e dei giocatori. A volte ci riesco, a volte meno. Oggi c'erano le condizioni per presentarmi alla luce del sole per il lavoro fatto in questi giorni. Oggi posso mi sarei potuto presentare con qualcun'altro oltre Olivera ma non è così. Non possiamo dare la colpa alla Fiorentina per questo. Mi scuso con Olivera per questa parentesi ma almeno facciamo chiarezza per poter analizzare il calciomercato da Luglio ad adesso. Vi lascio alle domande per il giocatore che ha un contratto di due anni e mezzo a titolo definitivo.
Com'è andata con l'Ajax? Io non altero la verità Nel calcio di oggi il mercato si fa negli ultimi giorni, moltissimo si fa nell'ultima ora. Io ho sempre evitato di lasciare tutto all'ultimo giorno, e anche questa volta ho fatto così. Abbiamo fatto tutto per bene, se il giocatore è venuto a fare le visite mediche vuol dire che c'era l'accordo con giocatore e squadra, le visite sono andate bene e c'erano già le condizioni per chiudere l'affare. Per fare una fidejussione sono necessarie le firme di tutte le parti interessate.
Ci siamo mossi chiudendo tutto con cinque giorni d'anticipo, non ci siamo ridotti all'ultimo. Dopo tutto questo c'erano da sistemare delle pendenze fra il giocatore e l'Ajax, il ragazzo è tornato in Olanda per risolvere la questione, poi è tornato a firmare a Firenze e alle 15 la Fiorentina ha mandato il contratto firmato all'Ajax. Abbiamo aspettato che tornasse il contratto, ma poi è successo l'imponderabile, l'Ajax ci ha risposto solo alle 19.30! Se fosse stato un problema di fidejussione il documento non sarebbe neanche dovuto arrivare. Secondo me la chi ha fatto questo non è una persona di calcio, ma sono burocrati che non sanno come funzionano le cose.
Un'alternativa al giocatore dell'Ajax? Ero convinto di avere lui visto che il giocatore aveva già firmato il contratto quindi ero coperto. Cosa ci insegna questo? Io so che questa squadra non ha cambiato come in accordo i titolari. Gilardino è partito e per lui è arrivato Amauri che è molto motivato. Abbiamo portato da noi giocatori che hanno entusiamo cedendone altri che erano demotivati. Il calciomercato non è il gioco delle figurine ma contempla varie componenti. Se la squadra adesso è migliorata lo vedremo soltanto a fine campionato".
Abbiamo fatto comunque un bel mercato, abbiamo sostituito Gilardino con un giocatore più motivato e abbiamo preso un altro centrocampista con voglia di riscatto come Olivera, abbiamo dato via molti giovani a farsi le ossa in squadre importanti e abbiamo preso Zohore che insieme a Ljajic può essere utile alla prima squadra essendo il vice-Amauri. Ho cercato di migliorare questa squadra, se ci sono riuscito si vedrà a fine stagione, ma non sempre è il calciomercato a migliorare una squadra.
Il fatto che El Hamdaoui fosse venuto a Firenze allo Stadio e per fare le visite mediche non è strano, anzi, è una procedura che va fatta. Le notizie delle visite mediche vengono fuori, quindi non la vediamo come una colpa l'averlo mostrato sul nostro sito, abbiamo solo fatto tutto alla luce del sole.
Anche la mia dirigenza era stupita del comportamento dell'Ajax, le ho detto quello che ho detto anche a voi, probabilmente dall'altra parte c'era un burocrate che non è uomo di calcio.
Confermo un attivo vicino agli 8 milioni di euro. La società mi aveva dato il via libera per spendere quei soldi, ma non è stato possibile. Ho seguito a lungo Palombo, ero vicino a prenderlo, ma poi è arrivata l'Inter.
Ci manca un attaccante, ma abbiamo comunque alternative tattiche per far fronte alle assenze, ad esempio abbiamo una squadra per fare il 4-3-3.
Cerci? L'allenatore ha fatto una considerazione tecnica, voleva dare delle certezze alla squadra cambiando modulo, una scelta che ho condiviso, e ha lasciato da parte gli interessi dei singoli come Cerci e Vargas che sono esterni alti. Il peruviano si può adattare a giocare più basso, ma anche Cerci può diventare un centrale come ha fatto Jovetic, che in origine era un attaccante esterno.
Il mio ultimo mercato col contratto? Io cerco sempre di dare il massimo e in questi 7 anni sono stato benissimo a Firenze, abbiamo discusso, ma abbiamo sempre dialogato. Malgrado fosse il mio ultimo mercato non potevo non lavorare per il bene della Fiorentina. La società comunque mi ha proposto un rinnovo per altri 3 anni, ma io voglio aspettare perchè tanto in ogni momento posso decidere di restare, ma le pressioni di questa città però mi stanno facendo pensare, perchè sono inspiegabili. Mi sta venendo il dubbio che sia io a non riuscire a dare soddisfazioni alla società e ai tifosi. La società mi è sempre stata vicina, ora ancora di più perchè ho due presidenti vicini, Cognigni e Andrea Della Valle .
La nostra società si sta sforzando di fare il fair play finanziario, ma questo non vuol dire che la società non investa. Abbiamo 30 milioni di buco nei ricavi e non possiamo non pensarci."