Veloce e imprevedibile, ecco Zohore
HA SCELTO il giorno del suo compleanno Kenneth Dahrup Zohore per firmare con la Fiorentina. Diciotto anni, compiuti proprio ieri, che ha festeggiato siglando un contratto che lo legherà ai viola fino al 2015. Classe 1994, danese ma con origini ivoriane, Zohore è un centravanti dal fisico imponente ma che stupisce per la sua abilità nello stretto e per il suo piede mancino. Novantasei chili, 1,94 di altezza Zohore è una prima
punta (ma può giocare anche come seconda), difficile da anticipare e da buttare a terra, veloce in progressione e nelle ripartenze. In Danimarca Zohore è paragonato a John Carew e, più spesso, al primo Adriano. Un acquisto per il futuro, destinato per ora alla squadra Primavera ma che potrebbe diventare una pedina importante per la Fiorentina di Rossi. Sfumato l’acquisto di El Hamdaoui e con la posizione di Babacar ancora non del tutto chiarita al momento in cui scriviamo, Zohore potrebbe diventare il sostituto di Amauri nel nuovo attacco viola. «Sono contento di aver firmato e non vedo l’ora di cominciare - sono state le prime parole del neo acquisto - per me è una grande esperienza essere in Italia». Il giovane attaccante, cugino di secondo grado di Didier Drogba, è stato accolto con entusiasmo e curiosità dai tifosi. Per gli addetti ai lavori è tra i maggiori talenti del calcio scandivano e per averlo la Fiorentina ha dovuto battere la concorrenza di tante big. Nel 2008 era stato seguito dall’Inter, poi dal Chelsea e infine dal Milan. Cresciuto nelle giovanili del Skjold e poi acquistato dal Copenhagen Zahore ha debuttato in prima squadra il 7 marzo 2010 dopo essersi messo in mostra nell’Under
17 della Danimarca. Dodici reti in 23 presenze che gli sono valse la convocazione nell’Under 19, a soli 17 anni. Dalla sua c’è anche una presenza, con il Copenhagen, in Champions League. Un debutto da sogno, al Camp Nou contro il Barcellona. Era il 20 ottobre 2010 e Zahore entrò in campo nel finale della partita persa per 2-0 contro i blaugrana. Diventando il terzo giocatore più giovane di sempre a esordire nella competizione europea.