L'allenatore della Fiorentina Delio Rossi prende la parola per la conferenza stampa in vista della sfida tra Novara e Fiorentina: "Abbiamo giocato sul sintetico anche giovedì per abituarci. Ma ci hanno giocato gli altri e lo faremo anche noi, questo è sicuro. Per il discorso degli attaccanti torniamo su Gilardino. Abbiamo fatto una scelta comune, il parco attaccanti va aumentato. Saremmo presuntuosi se pensassimo che non ce ne fosse bisogno. Paro dall'idea che abbiamo 3 centrali bravi, tanti centrocampisti ed esterni. Non ho deciso se sarà un modulo definitivo, dipenderà anche dal mercato, sicuramente potremmo lavorarci anche in futuro. L'attaccante che arriverà? Dipende da cosa offre il mercato. Abbiamo bisogno di qualcuno pronto e che ci dia una mano da subito. Ci stiamo mettendo un pò di più del previsto anche per questo. Ljajic è un 92, normale che abbia alti e bassi. Quando passa il treno devi essere alla stazione, al di là dell'età si devono sapere sfruttare certe occasioni. Vargas è un esterno ed ha la capacità fisica per poter svolgere questo compito, le ha sempre avute. Il Novara è cresciuto molto in questi anni. Per le neo promosse non è mai facile e c'è sempre da soffrire. Non conosco l'ambiente, ma a me sembra sia sereno, noi dobbiamo prendere esempio da società come queste che non dimenticano da dove sono venute ed hanno una loro dimensione. Settimana particolare questa? Tutte sono particolari. Se abbiamo questa classifica vuol dire che la meritiamo; i cori di dissenso ci stanno e noi dobbiamo parlare meno e fare sempre di più. La piazza della Fiorentina è diversa da quella di Novara, e so cosa significa allenare in certi posti. So che sarebbe bello essere sempre applauditi, ma se vuoi crescere devi prendere gli oneri e gli onori. Noi siamo tutti in discussione, dobbiamo dimostrare di essere da Fiorentina, soprattutto voglio di più da chi ha già dimostrato grandi qualità. Non si può vivere di ricordi. Un atteggiamento come quello di Farina del Gubbio è normale, dobbiamo chiederci perché è così straordinario. Merita tutte le attenzioni, io mi vergogno di questa situazione. Ci sono persone che mettono l'anima nel calcio, ma se escono fuori certe cose che credibilità abbiamo? C'è qualcosa che non quadra. Quel gesto dovrebbe essere la prassi. Durante la sosta abbiamo lavora con impegno. La squadra mi sembra in ottima condizione, ma la vera risposta la può dare solo il campo. Se metti dentro un pò di birra, prima o poi la metterai in campo. Allenarsi di più pagherà, forse in tempi più lunghi. Spesso sento dire che gli attaccanti si stancano, ma se sono allenati hanno tutte le possibilità di farlo. Poi è ovvio che non posso chiedere le stesse cose a Ljaji, a Vargas o a Romulo. Questo terreno è sicuramente diverso, poi cosa possa dare o non dare è sempre incerto. La sperimentazione non a grande livello perché è poca la conoscenza di questi terreni. E' ovvio che sia diverso per chi non lo ha mai provato".