Author Topic: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0  (Read 5138 times)

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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #32 on: 12/21/11, 19:11 »
Dott. Manetti: ''Il cambio di tecnico causa infortuni, ma...''

Il dottor Paolo Manetti, medico della Fiorentina, ha parlato a Radio Blu dei tanti infortuni che hanno colpito i viola nelle ultime settimane: " Dal momento in cui cambia una gestione atletica bisogna cambiare le abitudini di preparazione e quindi gli infortuni sono più frequenti. Stiamo aumentando i carichi di lavoro perchè servono giocatori che corrano di più, ci aspettiamo risultati migliori nel 2012, visto che i viola si stanno abituando".
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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #33 on: 12/22/11, 15:47 »
Alla ricerca del modulo perduto

Dopo il pareggio di Siena Delio Rossi è stato chiaro. E ha buttato lì due o tre concetti su cui vale la pena riflettere. Il tecnico ha detto che dovrà scegliere un modulo «e lavorare su quello anche se scontenterò qualcuno», e poi ha aggiunto che un’idea già ce l’ha. Non solo, dopo quaranta giorni di esperimenti ha detto che si è sentito «più inventore che allenatore» e ha confermato che a gennaio «qualcosina sul mercato lo faremo, ma senza stravolgere la squadra». Dunque la Fiorentina si prepara alla fase 2 della stagione, quella di Delio Rossi. Dopo aver studiato la situazione e valutato tutti i giocatori, adesso il tecnico è pronto a prendere in mano la squadra, rivoltarla e provare a rimettere a posto le cose. Senza guardare in faccia nessuno, come dimostra la panchina di Gilardino. E senza preoccuparsi se scontenterà qualcuno. Finora con Rossi la Fiorentina ha cambiato sei moduli. Un gioco di numeri che però gli è servito per chiarirsi le idee. Difficile capire cosa ha in testa il tecnico, anche se ci sono dei punti fermi: i centrali di difesa, Behrami e Montolivo, Jovetic e Gilardino. Tutto il resto è in bilico. Si va per ipotesi e una porta al 3-5-2 (o 3-5-1-1) visto a Siena. Che sia questa la soluzione? Possibile, sebbene Delio con la difesa a tre non si trovi proprio a suo agio. Comunque si può fare. Anche perché in fase di non possesso palla la difesa diventa a cinque. Quindi squadra coperta, ma anche propositiva. Il punto è che per giocare così Rossi ha bisogno di un giocatore davanti alla difesa - un centrale di centrocampo forte e solido - e due ali che spingono però sanno anche difendere. In questo giochino delle ipotesi gli scontenti sarebbero gli esterni di difesa e Cerci, che ha dimostrato di non avere un po’ Jovetic che si trova bene dietro a Gilardino, o magari Rossi potrebbe scegliere il 4-2-3-1, però anche così Jo-Jo è un po’ defilato. Allora potrebbe esserci il 4-4-2, anche se forse è un’idea un po’ scontata. Tante variabili e nessuna certezza. Anzi, una: dopo le vacanze di Natale vedremo la vera Fiorentina di Rossi. Modulo, giocatori e scelte di mercato. Qualcuno arriverà e qualcuno andrà via. Anche su questo il tecnico ha le idee chiare. un’attitudine alla difesa. Da questo punto di vista dà più garanzie Vargas. Tutti e due, comunque, potrebbero partire a gennaio. Ci sarebbe anche la variante del 3-4-3, però per la Fiorentina attuale sembra un po’ troppo spericolata. Rossi ha bisogno di coprire la squadra senza perdere le qualità offensive di alcuni giocatori. Con un centrocampo a cinque Behrami e Montolivo sarebbero più liberi di attaccare per vie centrali. In teoria, almeno. Tutte le altre soluzioni prevedono la difesa a quattro. Sembra sia da scartare il 4-3-3 di Mihajlovic, che Rossi ha usato una sola volta «per dare sicurezza alla squadra». A lui quel modulo non piace. Da scartare anche l’ipotesi di una Fiorentina con il trequartista perché il trequartista non c’è e non si compra. E l’esperimento Lazzari non ha funzionato. A qualcuno piace l’albero di Natale (4-3-2-1), ma così forse si penalizza
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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #34 on: 12/22/11, 15:48 »
Rossi inventore per forza

Arrivò dichiarando che presto un po’ tutti avrebbero visto la vera Fiorentina. Anche dal punto di vista dell’assetto tattico. Magari Delio Rossi immaginava una squadra diversa. Con meno problemi, con più soluzioni, che sarebbe uscita dalla crisi con maggiore rapidità. Invece, dopo i primi 45 giorni di lavoro, ancora la medicina non sembra essere stata trovata. Il nuovo allenatore gigliato le ha provate un po’ tutte. Dal punto di vista del modulo ma anche dei calciatori. Affidandosi ai veterani e ai giovani, senza guardare in faccia a nessuno. La Fiorentina però continua a giocare male, a non divertire, a mostrare gravi lacune di gioco e di personalità. Sei partite, coppa Italia compresa, con l’alternanza di molti moduli. Contro Milan, Palermo ed Empoli adottò il 4-3-1-2, con Lazzari nel ruolo di trequartista.
Una soluzione che poteva essere quella giusta, ma non è andata esattamente così. Poi il 4-4-2 contro Roma e Inter, fino ad arrivare al 4-3-3 contro l’Atalanta. Con il Siena, ed è storia recente, prima il 4-3-2-1, poi nella seconda frazione addirittura il 3-5-2. Era da anni, che a Firenze, non si vedeva una difesa a tre. Segno, da parte di Delio Rossi, di grandissima apertura mentale. Di adattamento alla situazione. Ma anche un segnale inequivocabile di una squadra che ancora non riesce a prendere forma, non riesce a capire la propria fisionomia. Una Fiorentina senza anima, ha sussurrato qualcuno. Chissà, magari è vero. Intanto, da qui alla prossima partita, Delio Rossi cercherà di lavorare su un modulo preciso che porterà avanti dalla partita con il Novara in poi.
Sperando che la preparazione invernale — per i viola sarà molto dura ed impegnativa dal 28 dicembre in poi — possa portare qualche idea più chiara. Perchè se è vero che cambiare è segno di una mentalità aperta è altrettanto vero che per una squadra, non avere mai un assetto tattico preciso, può sicuramente portare ai problemi che sono sotto gli occhi di tutti. E che forse sono più grandi anche di Delio Rossi, uno che può aiutare il gruppo ad uscire da questa difficile situazione ma che non può fare miracoli. Quelli, almeno nel calcio, non esistono.
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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #35 on: 12/22/11, 15:49 »
Stadio: i due obiettivi della Fiorentina

Il Corriere dello Sport-Stadio parla della posizione delicata di Alberto Gilardino. L’attaccante viola è infuriato per l’esclusione di Siena e dunque potrebbe essere ceduto già a gennaio. Due sono gli obiettivi della Fiorentina evidenziati dal quotidiano sportivo: 1) Un recupero economico di almeno 10-15 milioni di euro (non solo cessioni, il dato si riferisce anche agli stipendi risparmiati); 2) Un nuovo attaccante e attenzione a Silva, anche lui è in partenza. Pantaleo Corvino non potrà più sbagliare, deve rilanciare la Fiorentina. 
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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #36 on: 12/22/11, 15:49 »
Viola in vacanza fino al 28 dicembre

La questione non è banale. I giorni di vacanza dei giocatori viola erano stati chiamati in causa dallo stesso Rossi in sala stampa, ma al di là della massima disponibilità offerta dalla squadra al tecnico (come Behrami ha voluto precisare nel dopo gara di Siena) il giudizio finale dipenderà molto da come si faranno ritrovare i giocatori alla ripresa. L’allenatore gigliato, intanto, ha consegnato a ogni calciatore una serie di direttive precise, per lavorare su esercizi specifici nel corso dei giorni di vacanza. I viola, molti dei quali già partiti da Firenze per le vacanze, si ritroveranno mercoledì 28 dicembre al centro sportivo dietro lo stadio, per il primo allenamento in programma dopo la sosta. Quando il gruppo lavorerà spesso con appuntamenti doppi, mattina e pomeriggio. Da quel momento è infatti probabile che il tecnico viola decida anche di effettuare qualche richiamo sulla preparazione, senza tralasciare gli esperimenti tattici per arrivare a individuare la reale impostazione da dare alla squadra. Sono già sei, infatti, i moduli che l’allenatore ha provato nel corso del suo primo mese sulla panchina viola. E la continua ricerca di una quadratura del cerchio è stata una delle cause della classifica attuale. Anche per questo motivo non è da escludere che nei primi giorni dell’anno la formazione viola si possa testare in amichevole. Resta da valutare se in gare “familiari” contro formazioni giovanili o sparring partner scelti ad hoc, ma lo stesso Rossi vorrebbe poter disputare almeno un paio di amichevoli a gennaio. L’otto gennaio, poi, la ripresa del campionato con l’impegno sul sintetico di Novara.
Rossi si concederà qualche giorno di pausa per il Natale, poi c’è da scommettere che si concentrerà soprattutto sul lavoro.
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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #37 on: 12/22/11, 16:09 »
Cambio di modulo, il precedente: quando De Sisti chiese a...

Il 3-5-2 più bello e redditizio della storia viola, uno dei primi in assoluto a livello europeo, è nato da un problema di abbondanza e da una felice intuizione di Picchio De Sisti. Luglio 1983, ritiro di Pinzolo, la Fiorentina ha appena concluso la campagna acquisti: arrivano Oriali e Pasquale Iachini. De Sisti ha problema e non di poco conto. Gli avanza un centrocampista perché oltre ai nuovi, che non possono certo stare fuori, ci sono due campioni del mondo (Antognoni e Massaro) e un formidabile regista come Eraldo Pecci. Dopo pochi giorni di lavoro, l'idea: uno in meno dietro, uno in più in mezzo. Prima di mettere in pratica il progetto, in verità molto spericolato, il tecnico si consulta con Passarella, il leader della difesa, e gli chiede se ce la fa a giocare con accanto due soli marcatori, Pin e Contratto. Al Caudillo l'idea piace e si parte subito col botto: 5 gol al Napoli, con tripletta di Monelli. Seguiranno gare spettacolari che faranno dire a Platini come «la Fiorentina giochi il più bel calcio in Italia». Fila tutto alla perfezione fino a quel maledetto 12 febbraio 1984, quando Luca Pellegrini spezza la gamba ad Antognoni. Rimane il 3-5-2, cala però la qualità del gioco e così alla fine sarà «solo» terzo posto, ma una Fiorentina così spettacolare a Firenze non si è più vista. 
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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #38 on: 12/22/11, 16:10 »
Cos'è successo a Lazzari?

Il Corriere dello Sport-Stadio parla anche delle difficoltà di Andrea Lazzari: finora la sua avventura in maglia viola è stata deludente, niente a che vedere con il giocatore ammirato anni fa. Un verticalizzatore come lui deve riprendersi la Fiorentina ma deve tornare al rendimento che aveva a Cagliari: Allegri lo stima tantissimo, tanto che confessò di volerlo portare al Milan. E poi c’è la Nazionale: Lazzari si era meritato una chiamata da Prandelli nell’agosto 2010, questo è un altro obiettivo da raggiungere. Pochi momenti belli, ma attenzione: l’avventura di Lazzari è appena iniziata. E lui non ha alcuna intenzione di mollare. 
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Re: AC SIENA - ACF FIORENTINA 0:0
« Reply #39 on: 12/22/11, 16:11 »
I moduli: il 3-5-2 è l'invenzione di Rossi

Il Corriere Fiorentino si concentra sui moduli che la Fiorentina potrebbe utilizzare alla ripresa del campionato, vediamoli:
4-3-3 – Il modulo che la Fiorentina conosce di più, visto che Mihajlovic lo ha usato tantissimo. Con questo schieramento Cerci è nel suo ruolo, ma le difficoltà sono per Jovetic che ha bisogno di giocare più vicino alla porta per poter incidere.
4-1-2-1-2 – E’ lo schema preferito da Rossi, quello utilizzato a Palermo e a Roma con la Lazio. Jovetic, contrariamente al 4-3-3, potrebbe giocare più vicino alla porta ma il problema è che – con questo schieramento – manca il fantasista (Lazzari per ora ha deluso) e un vice Montolivo.
4-4-2 – Il modulo di Inter-Fiorentina e non evocherà bei ricordi ai tifosi viola. Difficilmente sarà riproposto in futuro.
3-5-2 – L’intuizione di Siena: difesa a 3, Vargas e Romulo sulle fasce con libertà di offendere, potrebbe essere una giusta alternativa. In questo caso i dubbi sono su De Silvestri e Pasqual: con questo schieramento tattico, per loro non c’è posto. 
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