Author Topic: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0  (Read 4604 times)

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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #8 on: 12/11/11, 14:56 »
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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #9 on: 12/11/11, 16:10 »
Mercoledì inaugurazione dell'Undici Viola

Mercoledì 14 dicembre si inaugura il ristorante pizzeria Undici Leoni (V.le Manfredo Fanti 3/c a Firenze), sorto nei locali dello storico Bar Stadio, da sempre punto di riferimento dei fiorentini e tifosi viola. La trasformazione e la ristrutturazione dei locali è stata fatta dai nuovi proprietari, tre giovani imprenditori, in partnership con ACF Fiorentina nel rispetto di questa continuità.
Il ristorante Undici Leoni proporrà pranzi veloci e sfiziosi mentre, la sera, cena à la carte e una vasta selezione di vini privilegiando materie prime di stagione e servizio di qualità a un ottimo prezzo. Il locale è adatto anche per cene, eventi esclusivi e feste grazie ad un ambiente elegante, esclusivo e raffinato. 
Mercoledì 14 dicembre dalle ore 18.00 gli ospiti potranno degustare le specialità del ristorante a base sia di piatti tipici toscani sia della cucina internazionale rivisitati dal rinomato Chef Executive Walter Sarzanini insieme al suo staff. Tanti sono i vip attesi in questa occasione: dai giocatori della Fiorentina ai rappresentanti politici della città, ai personaggi della cultura e dello spettacolo.
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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #10 on: 12/11/11, 16:15 »
La Fiorentina fa troppi regali e viene punita

La Fiorentina ha un animo gentile e aggiunge alle assenze di Jovetic e Montolivo due spettacolari regali per l’Inter, che non è granché ma si commuove di fronte alla generosità. La decima sconfitta consecutiva a San Siro contro l’Inter diventa fra tutte la peggiore per come nasce, prosegue e per la sensazione di fragilità trasmessa dall’attacco viola. Dopo il 3-0 contro la Roma arriva uno stop fragoroso, soprattutto perché il valore complessivo della Fiorentina sembra dipendere troppo da due giocatori (Jovetic e Montolivo), capaci di fare la differenza nei rispettivi reparti. I sostituti sembrano di un’altra categoria, di sicuro non superiore.
Tutto semplice per una modesta, all’inizio impaurita e poi rinvivita Inter. E così Pazzini diventa il re degli astuti in mezzo a un black out Natali-Boruc e poi segna perfino Nagatomo, che accompagna in gol un rinvio rimpallato sui piedi da Pasqual… In mezzo a tutto questo la Fiorentina non tira mai in porta (solo un colpo di testa nel finale di Silva). Un elemento decisivo per sottolineare l’importanza di Jovetic, fermato a sorpresa da un dolore muscolare (oggi nuovi accertamenti). Con il passare dei minuti la squadra si scoraggia. Serata no anche per Delio Rossi, alla sua nona sconfitta in trasferta contro i nerazzurri: il tentativo di migliorare l’efficienza viola con il 4-4-2 resta teorico e si disinnesca con le assenze di Montolivo e Jovetic, che lo rendono un involucro teorico di buone intenzioni. A centrocampo solo Behrami ha la reattività che serve, dietro Gamberini si merita la sufficienza abbondante, ma intorno a loro c’è una squadra che sembra non credere in se stessa.
Il primo tempo è lento e il 4-4-2 viola ha subito la tentazione di adattarsi all’approssimazione organizzata dell’Inter, che sugli esterni alti si affida a Faraoni e Coutinho. Atteggiamento reattivo a metà, con Behrami su Cambiasso e in versione mulinante nei raddoppi, mentre Lazzari resta impalpabile su Thiago Motta. Gila e Ljajic restano alti, l’assenza di Jovetic diventa un problema quando la palla si avvicina alla zona di Samuel e Lucio: ci vorrebbe più forza e cattiveria, Ljajic corre molto ma tende a girare largo o trova un muro.
Al 30' Coutinho trova spazio per un bel destro, Boruc respinge bene. Tutta qui l’Inter? Forse sì se nel finale di tempo Pazzini non s’infilasse nella dormita Natali-Boruc per beffarli con un tocchetto che demolisce la Fiorentina. All’inizio della ripresa arriva il secondo capolavoro alla rovescia, con il bis di Nagatomo su rimpallo con Pasqual. Troppo per una squadra così depotenziata _ la Fiorentina _ incapace di tirare in porta fino a quando, nel finale dedella partita, Silva accompagna di testa un pallone fra le braccia di Julio Cesar. Troppo poco. Riflessioni serie da fare su tutti in generale e sull’attacco, mortificante, in particolare.
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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #11 on: 12/11/11, 16:16 »
Per Jo-Jo ko all'ultimo tuffo. Gioca Ljajic ma non convince

Che vitaccia il povero Delio. Ieri mattina si è bloccato anche Jovetic. Un problema all’anca, domani saranno effettuati gli esami per capire di cosa si tratta. Ieri sera i medici della Fiorentina erano piuttosto ottimisti, ma in ogni caso prima degli accertamenti è impossibile fare previsioni. Diciamo che nella migliore delle ipotesi torna sabato sera contro l’Atalanta, altrimenti se ne riparla a gennaio, alla ripresa del campionato. «L’assenza di Jovetic è un bel problema» ha detto Guerini prima della partita. Già, un problema, che Rossi ha risolto nel più ovvio dei modi, fuori Jo-Jo e dentro Ljajic. Scelta obbligata. Una bella occasione per il ragazzino che, si dice, a gennaio vorrebbe andare a giocare da un’altra parte. Ljajic si tuffa dentro la sfida con l’Inter con poca concretezza. Si muove, cercando di farsi spazio, va a rincorre palloni improbabili. Quelli dell’Inter sono troppo per lui, che sgomita e si arrangia come può ma non è mai davvero incisivo. Nemmeno l’intesa con Gilardino funziona. Clamoroso l’errore al 10’ quando lanciato da Behrami in contropiede fallisce un assist facile facile per il bomber che era solo e in posizione regolare. O quando al 22’ su una punizione in area interista che oltrepassa Gilardino lui si fa superare dal pallone e non ci arriva. Se è difficile trovare una via d’uscita, per tutti, e lì davanti la Fiorentina fatica parecchio, Ljajic ha la sua buona dose di responsabilità. Ne è convinto Delio Rossi, che lo rimprovera sempre più spesso via via che si avvicina la fine del primo tempo. Lo vorrebbe più incisivo, più preciso, più cattivo. Invece Adem è impalpabile, qualche volta inutile. Nella ripresa è, se possibile, ancora più assente. Alla fine, è il 21’ della ripresa, Delio lo sostituisce con El Tanque. La sua partita è stata tutta un «vorrei ma non posso». Peccato, perché era una bella occasione.
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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #12 on: 12/11/11, 16:25 »
Il Pazzo torna al gol, l'ennesima rivincita

«La reazione al gol? Non so cosa rispondere, mi e’ venuto cosi’. Sono spesso spontaneo, non c’e’ nessun motivo in particolare». Lo ha detto ai microfoni di Sky Giampaolo Pazzini.
«Non c’e’ stata nessuna scommessa con Milito - ha proseguito Pazzini - su chi segnava per primo. Se ci siamo svegliati dopo le minacce della societa’ di intervenire sul mercato? Fosse cosi’facile... Ora mi sento meglio, quando un attaccante non fa gol e’ sempre pesante. Ci voleva il gol ma ci voleva soprattutto la vittoria dopo una settimana un po’particolare».
A quelli che l’hanno definita la partita della svolta, il tecnico interista Claudio Ranieri si limita a sorriderci su: «Non parliamo di svolta, l’abbiamo detto troppe volte, abbiamo consumato questa parola. E’ stata un’ottima prova di carattere, con una squadra che cade e si rialza».

E per rendere meglio l’idea, fa un parallelismo tra l’Inter del triplete e quella attuale: «Quella era una formazione cui girava tutto bene ed era su un’autostrada, adesso siamo su una strada di campagna con buche e pozzanghere».
Insomma, Ranieri preferisce non esaltarsi di fronte a un due a zero che arriva nel momento piu’ difficile e ne stempera, almeno per lo spazio di un fine settimana, quel carico di tensioni che si stava accumulando dalle parti di Appiano Gentile. «L’Inter e’ a sinistra, non ero piu’ abituato - scherza l’allenatore a proposito della posizione in classifica - non avendo sempre gli stessi uomini le cose sono piu’ difficili, ma non mi arrendo io e non si arrende la squadra.
Non sono giocatori finiti, hanno un carattere incredibile, hanno vinto tanto. Il pubblico ha apprezzato questo attaccamento alla maglia».
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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #13 on: 12/11/11, 16:26 »
Di Chiara: ''Troppo brutti per essere veri''

LA FORMAZIONE: VOTO 6
Le forzate essenze di due perni come Montolivo e Jovetic, costringono Delio Rossi a ridisegnare lo scacchiere viola. Ecco allora in campo il 4-4-2, schema di gioco secondo me congeniale alle caratteristiche tecniche di questa squadra, che permette di sfruttare al meglio i cursori di fascia. Behrami quindi davanti alla difesa, affiancato da Lazzari, corsie laterali presiedute da Vargas e Munari. Ljajic e non Silva accanto a Gilardino. Formazione equilibrata e schema condivisibile.
LA GESTIONE DELLA GARA: VOTO 5
Meno condivisibili gli interventi (fuoritempo) di Natali e Pasqual e anche di Boruc sul gol del vantaggio di Pazzini e sul raddoppio di Nakatomo. Fino a quel momento la squadra aveva tenuto il campo, pur non evendo creato granchè, con Behrami sugli scudi a recuperare palloni su palloni, con Vargas in crescita, nel primo tempo, e un Ljajic più generoso. Troppi errori nell’impostazione e in fase di disimpegno. Troppa poca incisivita’ e inventiva negli ultimi venti metri. La presenza di Jovetic è fondamentale. Poco sfruttate le corsie laterali.
LA GESTIONE DEI CAMBI: VOTO 5
Nel secondo tempo tempo esce un poco efficace Munari ed entra Salifu che si posiziona in mezzo al campo, con Lazzari che si sposta a destra. Ma c’è poca profondità, tutti vogliono il pallone fra i piedi.
Silva per Ljajic, cambio che sottolinea la sua non soddisfacente prestazione. C’è difficoltà nella gestione del pallone e approssimazione nella costruzione della manovra. Kharja per Lazzari è l’ultimo cambio per Delio Rossi che però non comporta alcun cambiamento.
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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #14 on: 12/11/11, 16:27 »
E ora Gilardino rischia il posto

Il Corriere dello Sport-Stadio parla della crisi di rendimento di Alberto Gilardino, che non segna dalla prima di campionato contro il Bologna: è vero, nel mezzo c’è stato l’infortunio, ma Gilardino non è più reattivo come prima. Viene aiutato poco dai compagni, altro dato da analizzare però c’è da trovare la soluzione. Ed ecco l’ipotesi clamorosa: l’attaccante della Nazionale potrebbe restare fuori, Rossi potrebbe proporre un 4-4-1-1 con Jovetic centravanti, Kharja o Lazzari alle sue spalle, Vargas a sinistra e Cerci a destra. Così facendo c’è il rischio di perdere definitivamente il giocatore, vedremo se Rossi deciderà di aspettare ancora un po’ prima di prendere una decisione così drastica. 
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Re: INTERNAZIONALE - ACF FIORENTINA 2:0
« Reply #15 on: 12/11/11, 16:27 »
Le parole di Nagatomo e Milito dopo la gara

NAGATOMO
"Sono felice per il gol voluto e cercato con tutte le forze davanti al pubblico di San Siro che mi dimostra sempre il suo affetto, ringrazio per questo. Nello spogliatoio Cambiasso mi ha detto 'un gol è un gol, non importa se bello o brutto'. Sono entrato con una mentalità più aggressiva e sono contento che questo agonismo mi abbia fatto fare una buona prestazione. Un grande agonismo di tutta la squadra".

MILITO
"Purtoppo ho preso una botta, mi si è girata un po' la caviglia, ma speriamo non sia nulla di grave e di poter essere in campo martedì. L'importante è la vittoria, il singolo viene dopo, io mi sento bene, mi sento sciolto, ho recuperato, questo mi fa bene e il gol è solo una questione di tempo. Ho visto una squadra con una grande voglia di vincere, che ha pressato l'avversario dal primo minuto, una squadra in salute con la voglia di fare buoni risultati. Sono contento".
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