Author Topic: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0  (Read 3030 times)

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #8 on: 11/20/11, 16:37 »
Cerci, l'occasione sprecata per uscire dal grande buio

Sulla Repubblica si parla della prestazione opaca di Alessio Cerci: schierato come seconda punta, accanto a Gilardino, il giocatore della Fiorentina non è riuscito ad incidere ed è sempre stato chiuso da Antonini e da Thiago Silca (quando si accentrava). Behrami e De Silvestri gli chiedevano di rientrare, lui continuava a fare la sua partita, mediocre. Nella ripresa è stato sostituito e adesso si aprono diversi interrogativi: con il rientro di Jovetic ci sarà spazio per Cerci?
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #9 on: 11/20/11, 16:37 »
Il coraggio viola ferma il Milan

Il Milan si ferma dopo 5 vittorie, la Fiorentina si ritrova dopo troppe settimane di malinconia e si riscopre tosta, concentrata, nel secondo tempo perfino aggressiva contro i campioni d’Italia, che hanno gambe eleganti e idee di classe, più Ibra che fa paura solo a guardarlo. Pareggio che la Fiorentina apprezza, il Milan forse meno per il gol valido annullato nel primo tempo a Seedorf (non era fuorigioco per pochi centimetri). Da parte viola c’è il respiro di sollievo per la ricomparsa di una squadra, quella viola, traslocata nella disistima di se stessa: passi avanti giganteschi da questo punto di vista, soprattutto alla distanza. Ibra manca il gol numero 100 in serie A, Boruc decisivo contro Pato e Emanuelson, ma nel finale i viola si rendono pericolosi con intensità inattesa e lo stadio s’accende per il contributo del Tanque, finalmente recuperato, ma soprattutto per l’atteggiamento spavaldo della squadra. Qualcosa è rinato. Grande attenzione collettiva, contributo sotto la sufficienza da parte di Cerci e Gila, ancora lontani dalla loro versione migliore. La Fiorentina comincia piano ma cresce, cercando anima e gioco dopo un tempo di rodaggio mentale, oltreché fisico.
Rossi si muove assatanato lungo l’out fiutando le migliorìe e nel secondo tempo ha la tentazione di unirsi all’entusiasmo dello stadio viola per il riscoperta, se non di un gioco nel senso pieno del termine, almeno di una squadra. Partita con poche scintille fino alla metà del secondo tempo, quando l’ingresso di Pato accende il Milan in zona gol. Ma la Fiorentina risponde con un’energia fisica rimasta sottotraccia nel primo tempo, segno che qualcosa è già cambiato. Nel primo tempo il Milan tiene Seedorf dietro Ibra e Robinho, il possesso palla per dieci minuti concede alla Fiorentina solo una posizione accucciata e Rossi _ che all’inizio sbaglia panchina _ si muove lungo l’out più del guardalinee. Distanze e certezze da trovare, mentre il Milan ondeggia spavaldo cercando varchi di prima, con esibizione di colpi di tacco superiore ai risultati laddove la Fiorentina capisce che è meglio chiudersi. La prima tentazione _ la scelta più semplice _ è quella di tenere le posizioni per trovare una bussola nel turbinìo lento del Milan, una ragnatela di calcio chic costruita per il ragnone Ibra, che anche da lontano sembra il doppio degli altri e si muove maestoso in mezzo ai cori («Sei uno zingaro»). La Fiorentina tiene alti Gila e Cerci, i rifornimenti arrivano poco e solo un paio di spunti personali portano i viola in area di rigore. Una volta Gila non supera Thiago Silva in contropiede, un’altra l’azione è insistita e parte bene da Cerci: il risultato è cheAbbiati si sloga quasi una spalla per deviare un cross, mentre dall’altra parte Boruc sorveglia la manifestazione di potenza senza tiri del Milan. Un gol valido _ dice la moviola _ annullato per fuorigioco a Seedorf è la sintesi della potenza in canna dei rossoneri. Il destro di controbalzo di Seedorf è l’unico tiro nello specchio, a parte il gol valido annullato (che non è poco). Nel secondo tempo Rossi cambia Cerci con Silva, la Fiorentina cerca di restare più alta per evitare imbuti pericolosi ma sobbalza subito per il destro basso di Nocerino (palo sbucciato). Poi le occasioni di Pato e Emanuelson in mezzo alla reazione viola. Il dottor Rossi ha trovato una buona medicina.
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #10 on: 11/20/11, 16:37 »
Gazzetta: Sofferenza Gila, muro Thiago Silva

La Gazzetta dello Sport parla delle difficoltà avute ieri sera da Alberto Gilardino, che ha patito l’assenza di una vera spalla come Jovetic. Cerci ha giocato male, Silva è entrato ma non ha migliorato le cose, così Gilardino è rimasto isolato: troppi pochi i palloni lanciati dalle corsie laterali e troppo difficile giocare contro un muro come Thiago Silva.

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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #11 on: 11/20/11, 16:38 »
I due cambi in corsa dimostrano che c'è da lavorare

LA FORMAZIONE: VOTO 6
Si riparte. Delio Rossi comincia a dare nuova linfa ed entusiasmo mettendo in campo un 4-3-1-2 a differenza del 4-3-2-1 di Mihajlovic, tanto per non lasciare troppo isolato Gilardino. Al suo fianco inserisce Cerci come punta di supporto, in assenza di Jovetic. Dietro di loro Lazzari, mentre Montolivo affianca Munari e naturalmente Behrami. Nastasic al centro della difesa con Gamberini. Il modulo può andare. Ma sulla scelta iniziale degli uomini di centrocampo e in attacco si poteva fare qualcosa di meglio.
GESTIONE PARTITA: VOTO 5,5
Per quasi tutto il primo tempo la squadra, anche se compatta nei reparti, si schiaccia troppo. E i giocatori, forse rispettando un po’ troppo i dettami di Rossi, sono come frenati e nessuno fa il passo più lungo della gamba. Sulla sinistra Pasqual è in difficoltà, prima parte, a contenere Abate. Il centrocampo soffre un Milan superiore anche nel palleggio. Solo Behrami rincorre tutti e tenta di cambiare il ritmo. Montolivo non fa molto e sbaglia un po’ troppo in fase di impostazione. Cerci fatica a fare la punta di supporto e Non aiuta come dovrebbe un non brillante Gilardino.
CAMBI: VOTO 7
I cambi di Kharja per Munari e di Silva per Cerci dimostrano che la formazione iniziale non era del tutto azzeccata. Questi cambi hanno portato perlomeno, nel secondo tempo, una maggiore vivacità. E un maggiore equilibrio tra i reparti. Note positive la sicurezza di Boruc, decisivo su un paio di interventi, la dinamicità e l’aggressività di Behrami, ma soprattutto la grande personalità del giovane Nastasic. L’atteggiamento un po’ troppo accorto e abbottonato, comprensibile alla prima uscita, dovrà lasciare spazio a un po’ di coraggio.
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #12 on: 11/20/11, 16:38 »
La grande emozione di Delio Rossi

La Repubblica descrive le prime sensazioni di Delio Rossi come tecnico della Fiorentina in occasione della partita di ieri: c’era grande emozione, Firenze ha accolto il nuovo allenatore con entusiasmo e Delio ha addirittura sbagliato…panchina all’inizio della partita. Cappotto lungo, camicia bianca, cravatta: un abbigliamento quindi elegante per una serata che forse lui sognava da tempo. Durante la partita si agita, parla con i giocatori, si arrabbia con il quarto uomo, fa gesti plateali: potrà ripartire da un buon secondo tempo e con la consapevolezza di aver fermato i campioni d’Italia del Milan.
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #13 on: 11/20/11, 16:38 »
I complimenti di Adv, ''Avete fatto un'impresa''

«Fai i complimenti ai ragazzi e anche all’allenatore: fermare questo Milan equivale a un’impresa». Dalla macchina, mentre corre nella notte verso casa, nelle Marche, Andrea Della Valle telefona a Sandro Menccci e lo nomina ambasciatore della sua soddisfazione e del suo batticuore. Ha lasciato lo stadio, il patron, un quarto d’ora prima della fine. Ha seguito alla radio le ultime battute: il palo del Milan; Nastasic che toglie dai piedi di Pato il pallone più brutto della serata; la paratona di Boruc sempre sul «Papero». Ancora il patron via cellulare: «Il Milan è la squadra più brillante del campionato, avergli imposto lo 0-0 significa essere in salute e pronti per aprire una nuova fase. Abbiamo un calendario impegnativo ma non tutti sono il Milan».
Resta al suo posto per tutto il primo tempo, al centro della tribuna d’onore, Andrea Della Valle. Soffre come tutto lo stadio gli scatti di un Milan spumeggiante ma non tanto da mettere nel sacco una Fiorentina forse mai attenta e precisa come questa volta. Nella ripresa, il patron resta nel privè, davanti alla tv, per mezz’ora. Poi decide di andarsene e di complimentarsi a distanza, affidando il resto del Fiorentina-pensiero a Mencucci. Che dice: «Non credo ci siano da fare appunti a nessuno. La squadra è cresciuta e si intravede un buon futuro». S’intravede anche la mano dell’allenatore? Mencucci ci pensa un attimo, poi risponde: «La squadra ha fatto bene, quindi l’allenatore ci ha messo del suo. Ora guardiamo avanti, a cominciare da Palermo. Sì, siamo contenti: del risultato, ma anche della serata, dell’entusiasmo della gente, di uno stadio finalmente capace di offrire un bel colpo d’occhio».
Meno contento Adriano Galliani, lo zio «Fester», più volte sorpreso ad agitarsi, in tribuna, accanto alla fidanzata, sia per il gol di Seedorf annullato per fuorigioco, poi per un presunto fallo di mano di Behrami, quindi, nel finale, per una trattenuta su Pato. Un Milan comunque imbufalito anche per una frase del dopopartita del presidente viola Mario Cognigni. Che a una domanda sui cori razzisti verso Ibra aveva risposto: «I cori fanno parte della coreografia…». Salvo poi correggersi: «Non avevo capito la domanda: no, i cori razzisti sono decisamnte da condannare».
Poco distante c’è Alessandro Moggi, impassibile. Mentre sorridono altri ospiti, sicuramente di parte: Giancarlo De Sisti, capitano del secondo scudetto e allenatore del... quasi terzo scudetto, quello del «meglio secondi che ladri» (stagione 1981-82) ed Emiliano Mondonico, salutato con affetto al ritorno a Firenze dopo essere stato, a giugno, Magnifico messere al calcio storico. E non senza commozione, prima della partita, presenti Andrea Della Valle e il sindaco Matteo Renzi, è stata dedicata la sala stampa dello stadio alla collega Manuela Righini, scomparsa un anno e mezzo fa.
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #14 on: 11/20/11, 16:39 »
Ora Rossi potrà conoscere tutta la Fiorentina

Come riporta il Corriere dello Sport-Stadio questa settimana Delio Rossi potrà conoscere – finalmente – tutta la Fiorentina. Il tecnico potrà verificare le condizioni di Vargas e Jovetic e potrà schierare di nuovo titolare Natali. Per quanto riguarda Jovetic, il dubbio è la posizione: seconda punta insieme a Gilardino o alle spalle di Gilardino e, magari, Cerci? Anche su Vargas ci sono dubbi di natura tattica: innanzitutto il peruviano deve tornare al cento per cento, fatto questo Rossi potrebbe anche pensare di arretrarlo in difesa, anche se ormai Vargas si è abituato a fare l’esterno. 
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Re: ACF FIORENTINA - AC MILAN 0:0
« Reply #15 on: 11/20/11, 16:39 »
Stadio: un punto d'oro e un segnale per Rossi

Il Corriere dello Sport-Stadio parla stamani di punto d’oro e descrive la soddisfazione di Delio Rossi: ha avuto una forte mano da Firenze ma anche dai giocatori che hanno giocato con grande intesità agonistica per tutta la gara. Un segnale importante, per il resto ci sarà tempo. 
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