Author Topic: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0  (Read 3956 times)

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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #24 on: 11/07/11, 13:39 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti della carta stampata per la partita Chievo-Fiorentina

          Vnews  NAZ STAD GAZZ C.FIO REPU R.BLU
Boruc      5,5     5,5   5,5    5,5      5      5,5     5,5
Cassani      sv       sv     sv     6        sv     sv       6
Gamberini  6         6      5,5    6        6       6        6
Natali      6-       5,5    6      5,5    5,5    5,5      6
Pasqual    6,5       5,5    5,5   5,5     6,5   5,5      6+
Behrami    6          sv      sv     6        sv    sv       6
Montolivo 4,5       4       4,5    5        4     4,5      4,5
Lazzari      5         4        5      5        4     4,5       5
Romulo     6         6        6       6      6,5     6       6,5
Gilardino    5,5       5        5       5       5       5       5,5
Jovetic    6          5       5,5    5,5    5,5     5        6-
De Silvestri 5       5        5        5      5,5    5,5     5
Munari     5          5        5        5       5       5       5
Nastasic  5,5       5        5,5     5       5      5,5     5,5
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #25 on: 11/07/11, 13:40 »
Avvistamenti e serate: mercoledì Vargas, giovedì...

Il Corriere Fiorentino fa la conta dei "big sgonfiati" per ragioni diverse: il contratto di Montolivo, l'infortunio di Gilardino, il calo di Cerci. Nel pezzo si parla di un'altra nottata fuori per Juan Manuel Vargas anche mercoledì scorso, quando con un gruppo di amici sarebbe andato in un locale di Montecatini rimanendo fino a tardi. La società, in assenza di prove e conferme sull'orario dei nottambuli, ha dovuto prendere per buona la versione di Vargas che ha sostenuto di essere tornato entro l'una. E altri avvistamenti raccontano di Ljajic e Jovetic in un locale fiorentino, in buona compagnia, giovedì sera. Ma pure in questo caso, in mancanza di certezze, la Fiorentina non ha potuto 'affondare' il colpo.
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #26 on: 11/07/11, 13:40 »
Il faccia a faccia Miha-tifosi

All'ora di cena il pullman della Fiorentina è tornato a Firenze. Dopo una breve sosta nella zona di Varlungo, il pullman — scortato dalla Polizia — ha fatto il suo ingresso al Centro Sportivo qualche minuto dopo le 21. Una cinquantina di tifosi erano ad attendere lo staff tecnico, i dirigenti e alcuni giocatori (molti però avevano preferito lasciare Verona su mezzi propri, approfittando dei tre giorni di libertà). Mihajlovic ha affrontato con decisione il gruppo di contestatori: ne è nato un colloquio franco e vivace ma nessuno è andato oltre la misura. Anche il club manager Vicenzo Guerini ha cercato di calmare gli animi, mentre Cerci, Jovetic e De Silvestri si sono avvicinati alla cancellata per parlare con i supporters. L’unico a non essere mai stato messo in discussione è stato proprio Jo Jo.

Il pullman viola era arrivato al Centro Sportivo entrando dall’ingresso secondario, mentre i tifosi lo aspettavano di fronte all’entrata principale. Sonori fischi, e alcuni cori di contestazione sono partiti ugualmente, i tifosi avevano chiesto a Mihajlovic «di venire fuori, se hai le p...». Detto, fatto. Il tecnico viola è stato ancora una volta il bersaglio numero 1, ma anche i giocatori sono stati presi di mira. Alle 21,40 le auto dei viola hanno abbandonato la zona sportiva, mentre Mihajlovic è uscito dalla porta secondaria.
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #27 on: 11/07/11, 13:41 »
SERIE A - La classifica marcatori

Ecco le prime posizioni della classifica marcatori
8 reti: Di Natale (Udinese)
7 reti: Denis (Atalanta)
6 reti: Giovinco (2-Parma), Klose (Lazio)
5 reti: Jovetic (Fiorentina); Palacio (Genoa); Ibrahimovic (Milan); Osvaldo (Roma); Calaiò (Siena)
4 reti: Moralez (Atalanta); Nocerino (Milan); Rigoni (Novara); Marchisio e Matri (Juventus); Cavani (Napoli)
3 reti: Ramirez (Bologna); Bergessio (Catania); Moscardelli (Chievo); Cerci (Fiorentina); Milito (Inter); Hernanes (Lazio); Boateng (Milan); Hernandez e Miccoli (Palermo); Bojan (Roma); Destro (Siena).
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #28 on: 11/07/11, 13:42 »
Cassani out 20 giorni, Behrami da valutare

Uscito dal campo del Bentegodi dopo appena 20', Mattia Cassani ha riportato uno stiramento al legamento collaterale che lo farà star fuori almeno una ventina giorni, saltando quindi la gara con il Milan. Oggi gli accertamenti, così come per Behrami (distrazione muscolare) che intanto non prenderà parte all'impegno con la nazionale. Per Natali (terzo cambio forzato di ieri) si è trattato di un problema gastrointestinale, ma il difensore non ci sarà sicuramente col Milan causa squalifica.
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #29 on: 11/07/11, 13:42 »
Giocatori contestati: le reazioni di Montolivo, JoJo, Boruc...

Il Corriere Fiorentino racconta nel dettaglio il confronto avvenuto ieri sera ai campini tra un gruppetto di tifosi e la squadra, di ritorno da Verona. Anche tanti giocatori nel mirino, su tutti Montolivo: "Portatecelo qui, altro che Milano, si merita la miniera" ma l'ex capitano non si fa vedere. Il primo ad arrivare è De Silvestri: "Sei grande e grosso ma fai pena, sveglia" gli urla qualcuno, l'ex laziale sorride poi si avvicina per rispondere: "A Torino abbiamo sbagliato solo il primo tempo e col Chievo siamo stati sfortunati, stateci vicino". Arriva Jovetic, l'unico a prendersi applausi e incoraggiamenti. E anche il primo a provare a parlare con i tifosi: "Anche nell'ultimo anno di Prandelli abbiamo avuto difficoltà per i tanti infortuni, anche a Verona è andata così. Cosa dobbiamo imputare all'allenatore? Noi siamo con lui. So che voi non siete contenti, ma con tre vittorie di fila potremo risalire". E' il turno di Cerci e Boruc. Il romano viene offeso ma non risponde. Il portiere invece si infuria con l'addetto alla sicurezza della Fiorentina: "Apri questo cancello, voglio andarmene". Dopo circa mezzora ecco il via libera. E capitan Gamberini rifiuta il colloquio con i tifosi.
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #30 on: 11/07/11, 13:42 »
Anche La Gazzetta si aspetta 'una svolta' in panchina

Praticamente tutti concordi, i quotidiani oggi in edicola, a proposito della panchina di Sinisa Mihajlovic. Il suo destino pare segnato e anche La Gazzetta dello Sport racconta come si stia profilando una "svolta". E la quiete dopo la tempesta sarà con ogni probabilità rappresentata dall'arrivo di Delio Rossi sulla panchina della Fiorentina. Oggi lo scopriremo, con la linea dettata dalla società.
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Re: CHIEVO VERONA - ACF FIORENTINA 1:0
« Reply #31 on: 11/07/11, 13:43 »
Un anno e mezzo di mediocrità. L'articolo di B. Ferrara

Non è che è che ci siano spazi per chissà quali discussioni. La Fiorentina di Mihajlovic, da quando lui è arrivato a Firenze, è sempre stata questa. A volte un po´ meglio, a volte perfino un po´ peggio. Mediocrità diffusa, comunque. A raccontarlo c´è lo stadio semi deserto, la disaffezione di tanti, il viola che si è trasformato in un profondo grigio. Tra l´altro, da un anno e mezzo a questa parte, i sinisiani convinti hanno sempre giocato sul fatto che chi osava criticare il gioco di Mihajlovic lo faceva perché malato di prandellismo, cioè di nostalgia del passato. Siamo andati avanti così per un anno, difendendo l´indifendibile (la pochezza del gioco) e riducendo il problema a personalismi senza senso e a polemiche utili solo a nascondere ciò che era sotto gli occhi di tutti: cioè la clamorosa involuzione della Fiorentina.

E poi, diciamolo, la realtà è più semplice di quello che uno pensi: un allenatore non deve essere per forza amato da tutta la piazza per dimostrare cosa sa fare. E, se vince (e vincere significa giocare bene e raggiungere gli obiettivi), un tecnico sarà stimato comunque da tutti, perché nel calcio, perdonate la banalità, contano i fatti, non i proclami. E siccome c´è già chi salta via dal carro del tecnico ora che lui è in difficoltà, noi che su quel carro non ci siamo mai saliti solo perché non convinti dal suo gioco, possiamo anche dire che ci meraviglia un po´ il fatto che ci sia voluto tutto questo tempo per capire che il famoso nuovo ciclo non è mai, di fatto, ricominciato. Quello vecchio, investimenti forti nel nome di grandi ambizioni, andava sostituito sì con investimenti minori, ma anche con grande capacità organizzativa, sia nel gioco, sia nella ricerca di giocatori di qualità in giro per il mondo. Non follie ma molta creatività, insomma. E decisione.

Perché a difesa di Mihajlovic, va detto, tra il Montolivo vagante, il Vargas notturno e il Kharja sul Frecciarossa, non è che la società gli abbia dato una grande mano. Insomma, se è vero che presto, come ci auguriamo, la società annuncerà Delio Rossi (non è così chiara la cosa, però) vogliamo credere che insieme a lui rinasca a Firenze anche una mentalità nuova ed entusiasta, quel dinamismo capace di contagiare tutti. La Fiorentina deve essere un progetto fatto di gioco e di orgoglio: chi non ci sta arrivederci e grazie, no? E se Mihajlovic se ne dovesse andare, è bene dirlo, non sarà soltanto la sconfitta di un allenatore (cosa che può capitare), ma anche quella di chi pensava che per cancellare anni importanti bastasse cambiare un nome in panchina e prendere Munari al posto di Donadel.
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