BORUC 5,5: Nel primo tempo è attento sul destro di Bradley dal limite e sulla punizione di Moscardelli. Sul gol si fa saltare di netto da Rigoni, forse poteva fare di più?
CASSANI sv: Una ventina di minuti prima dell'infortunio, neanche il tempo di adattarsi al campo. Dal 22' DE SILVESTRI 5: Saltato subito da Bradley, si fa vedere nell'area avversaria e va vicino al gol con un tentativo a metà tra il pallonetto e il cross. Sembra meno in affanno del solito, ma rischia il rigore al 40', trattenendo Pellissier, peraltro in una situazione innocua. Il gol arriva dalla sua parte, con Rigoni tutto solo in area: lui in realtà aveva seguito Sammarco, lasciato libero in mezzo.
GAMBERINI 6: Duello non facile con Pellissier, ma fa buona guardia sui palloni vaganti in area. Al 56' stacca bene nell'area avversaria ma non trova la porta di poco.
NATALI 6-: Nonostante le insidie del campo prova a giocare con la solita disinvoltura. Graziato da Gava per un fallo su Pellissier che poteva essere considerato da ultimo uomo, ma non poteva fare altrimenti. Si prende un rischio in apertura di ripresa con un passaggio al limite dell'area che per poco non favorisce Pellissier. Quando esce lui la difesa affonda. Dal 60' NASTASIC 5,5: Gara non facile a cui approcciarsi in corsa. Moscardelli lo 'accoglie' con una finta che lo lascia di stucco, prima di liberare un destro - per fortuna fuori, seppur di poco.
PASQUAL 6,5: Dalla sua parte c'è Luciano, ma è quasi sempre il brasiliano a doversi preoccupare di coprire. Spinta costante per il terzino viola che si dimostra uno dei più lucidi sul piano fisico e sforna cross pericolosi.
MONTOLIVO 5: Parte da mezzala e ci mette un po' a calarsi nel clima del match. Con l'uscita di Behrami torna centrale e inizia a distribuire sprazzi di gioco, anche se non prova mai la conclusione in porta - e visto il campo poteva essere una buona idea. E' soprattutto suo l'errore sul gol, si perde Sammarco in area costringendo De Silvestri alla scalata fatale.
BEHRAMI 6: Va in campo non al meglio e il terreno pesante non aiuta i suoi acciacchi muscolari. Lotta e ringhia finchè ce la fa. Dal 25' MUNARI 5: Gioca sul centrodestra su un campo pesante che dovrebbe esaltare le sue doti fisiche. In realtà per oltre 40' il suo apporto è nullo, non si vede nè in interdizione nè sulle ripartenze. Eccolo finalmente al 69', quando su calcio d'angolo impegna Sorrentino di testa. Da lì prende coraggio e almeno qualcosa prova a fare, non granchè comunque.
LAZZARI 5: Non riesce a ripetere la prova di domenica scorsa. Eppure l'inizio era stato positivo, con un inserimento in area e tentativo di testa dopo appena 2'. Piano piano si assenta sempre più frequentemente dal gioco. Errore madornale al minuto 41 quando passa all'indietro senza guardare, lanciando Pellissier verso la porta di Boruc. Nella ripresa fa pochissimo, prendendosi un giallo per fallo al limite.
ROMULO 6: Riparte sulla falsariga di quanto visto col Genoa: ci mette tanta corsa e anche qualche buona idea, senza risparmiarsi nei ripiegamenti difensivi. Si fa vedere in area al 53', provando il tap-in su cross di Pasqual, alto. Qualche accelerazione è da applausi, ma gestisce malissimo due possibili contropiedi, avventurandosi in improbabili azioni solitarie.
GILARDINO 5,5: Non è ancora al meglio della condizione e si vede, perchè raramente arriva prima dell'avversario. Utile comunque in qualche sponda e appoggio per i compagni, gli manca la zampata su uno dei tanti cross che arrivano in mezzo. Bravo quando cerca l'assist a Montolivo sul secondo palo.
JOVETIC 6: Uno degli ultimi a mollare. Il campo non è l'ideale per le sue caratteristiche, ma lui non si spaventa, abbassandosi sulla trequarti per farsi dare palla e provando ad accendere il gioco viola. Ci prova da fuori a metà primo tempo, poi in chiusura con una bella punizione di poco a lato. Nella ripresa continua a provarci, ma se ne trova sempre due addosso. Fiammata al 74', con dribling secco e bel tiro sul secondo palo da fuori area.
MIHAJLOVIC 5,5: Non è stata la peggior Fiorentina della sua gestione, ma se perdi col Chievo e hai poco da recriminare non è certo un bel segno. Conferma la squadra della settimana scorsa, con Behrami al posto del pendolare Kharja. Stavolta i cambi non sono giudicabili, perchè tutti forzati, ma il calo fisico che i viola accusano nella ripresa è inspiegabile. Dopo il gol arriva qualche segnale di reazione da parte dei suoi, ma mancano idee e lucidità. Forse è all'epilogo dell'avventura, anche se sconta più le colpe pregresse che quelle odierne.