Author Topic: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1  (Read 3607 times)

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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #16 on: 10/26/11, 14:17 »
Cinque domande a Sinisa sulla gestione dei giocatori

E ora? Cosa resta della Fiorentina che nel primo tempo ha scioccato anche il procuratore di Mihajlovic e nel secondo (orgoglio? scelte finalmente azzeccate?) ha parzialmente rialzato l’asticella della dignità?
Non si può dimenticare l’immagine — calcisticamente agghiacciante — della Fiorentina nei primi 45 minuti. Mai la squadra era stata così strapazzata, messa sotto, schiacciata sotto il piano del ritmo, mai era rimasta così incapace di reagire. Mai ci si era chiesti in modo così evidente se Mihajlovic avesse contro la squadra, invece di averla con sé. Qualche domanda banale.
Perché lasciare Kharja (fuori tempo, fuori condizione, senza la velocità necessaria) a marcare inutilmente Pirlo?
Perché lasciare in campo per un tempo intero il biscugino influenzato di Cerci?
Perché continuare con un 4-3-3 così statico da sembrare disegnato nel marmo, più che nel cervello di una squadra che si adatta alle esigenze, sa modellarle nel corso della partita, aggiunge fantasia e movimento?
Che tristezza nel primo tempo vedere la Fiorentina sottomessa alla Juve, virtualmente travolta, sepolta sotto il volume di un gioco non fantastico, ma sempre aggressivo, superiore per forza, velocità, inventiva e tecnica... Che sorpresa poi ritrovare segnali di vita all’interno di un gruppo per 45 minuti senza cuore, né carattere, semplicemente messo sotto per un tempo, quando è entrato Gilardino e il modulo è cambiato. Fuori l’inguardabile Cerci, che da quando ha sentito nominare la Nazionale si è candidato per giocare nella Primavera, Kharja finalmente risparmiato dalle figuracce nel pressing su Pirlo e spostato a fare il mediano, Jovetic seconda punta dietro a Gilardino.
Cambiamenti logici, ma ritardati. Perché non anticiparli almeno di un quarto d’ora? Non era così evidente il disastro? Tornano i dubbi sulla condizione fisica della Fiorentina e si mescolano con le riserve legate a un’organizzazione di gioco che non migliora, anzi mette in evidenza i limiti di un progetto tecnico senza varianti quando il ritmo dell’avversario si alza. Il progetto offensivo si riduce a un fragile tentativo difensivo, soprattutto se chi deve fare la differenza in attacco resta lontano dai rifornimenti, malinconico come i tifosi viola.
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #17 on: 10/26/11, 14:17 »
La Gazzetta conferma: per Miha decisivo il Genoa

Come riporta la Gazzetta dello Sport ieri c’è stato un lungo colloquio (finito intorno alle 23.20) tra i dirigenti viola e Sinisa Mihajlovic. Per il tecnico, che ieri ha ricevuto cori razzisti da parte dei tifosi della Juve, sarà decisiva la partita con il Genoa: Delneri o Delio Rossi le possibili alternative. 
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #18 on: 10/26/11, 14:18 »
Mihajlovic, sconfitte e insulti, quando l'allenatore è un nemico

Firenze sogna un altro allenatore. E magari un gioco e un’altra storia. Questa vale davvero poco. Due punti nelle ultime quattro partite. La Fiorentina è questa: molta noia, tanti esperimenti, quella sensazione di vagabondare nel campionato alla ricerca di non si sa bene cosa. Sinisa Mihajlovic non ha mai sfondato nel cuore di Firenze. E non è certo questa sconfitta a Torino in casa della Juve a spiegare il senso di questa fredda distanza (per non dire dei cori razzisti e idioti lanciati da una piccola parte della Fiesole nei suoi confronti sabato scorso). Il problema è che la noia e la mediocrità durano da un anno e mezzo. Ma prima almeno c’era l’alibi del dopo Prandelli. Ora non più. Ora Firenze più che rimpiangere il passato sogna un allenatore che dia un gioco alla squadra. Sabato scorso, a Firenze, c’era un tipo che si aggirava sotto la tribuna d’onore con uno striscione nero. C’era scritto: voglio Delio Rossi. Messaggio condiviso da tanti. Ma per capire se ci saranno rivoluzioni bisognerà aspettare le sfide con Genoa e Chievo. In 180 minuti il full metal mister, l’uomo di acciaio che doveva dare un carattere tosto a una Fiorentina che evidentemente non lo ha capito nemmeno un po’, dovrà dimostrare di meritare quella panchina che la Fiorentina gli ha offerto un anno fa grazie a buoni uffici di Sergio Berti, ex procuratore di Mihajlovic e uomo molto influente in alcune stanze della società. Va detto che un anno fa il serbo era molto più irruente di quanto non lo sia diventato oggi. Giocatore di grande carisma, il serbo ha combattuto a lungo col fantasma di Prandelli. Una vera ossessione. Tanto più che lui e il ct ogni tanto si sfiorano per le strade del centro. Sorrisini e molta freddezza. A ogni convocazione partono battutine sulle condizioni di Gilardino o sulla mancata chiamata di Cerci. Robetta. Distrazioni mediatiche che nascondono il non gioco della Fiorentina. Difesa chiusa e poi la palla a quello bravo (Cerci prima, Jovetic adesso) in un 4-3-3 obbligato dalla presenza dell’ex giallorosso, quello che una vita fa doveva essere l’erede di Totti e che poi, dopo anni spesi in giro a cercare se stesso, è esploso a Firenze. Alessio Cerci, ala vintage che può far molto male ma che non rientra mai a difendere. Un uomo in più se gira, due in meno se sparisce. Decisivo nelle prime partite, Cerci ha salvato la faccia al suo allenatore finché non ha deciso di riposarsi un po’. Come nel disastroso primo tempo di questa partita, tanto che Mihajlovic togliendo lui dal campo ha potuto finalmente mettere Jovetic dietro Gilardino e costruire una Fiorentina più sensata, una squadra che infatti ha fatto qualcosa di buono dopo il tracollo tecnico-tattico iniziale. Un breve respiro. Ma la sconfitta arriva comunque. Con Sinisa il duro che guarda il campo con occhi immobili. In tanti sperano che alla fine Della Valle opti per Delio Rossi. Ma c’è chi, invece, in società spinge per Delneri. La verità è che i fratelli faranno di tutto per evitare il cambio di allenatore in corsa. Ma il problema è che l’obiettivo dichiarato si chiama Europa e che qui proprio non ci siamo. E allora non resta che aspettare, mentre Sinisa dice solo: «Ho tutti contro da un anno e mezzo, ormai sono abituato. E vado avanti».
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #19 on: 10/26/11, 14:21 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Ecco il riassunto dei voti della carta stampata per la partita Juventus- Fiorentina


            Vnews NAZ STAD GAZZ C.FIO REPU R.BLU
Boruc         7     6,5   5,5    6,5      6        6       6-
De Silvestri   5        4,5    4      4,5    5      5       5
Gamberini    5,5    6         5       6    6    5,5       6
Natali         5     6       5,5     5,5    6    6     6,5
Pasqual         4     5        5       4,5    5    4,5       5
Kharja       4,5    5      4,5      4    4    5    4,5
Behrami        6        7      5,5     6,5      6,5  6,5      7
Munari         5        5       5        5        4,5    5      5
Cerci       4        4       4      4,5    4    4,5    4,5
Jovetic     7,5        7     6,5      7            7      7     7
Vargas      5      5,5  4,5    5,5        4,5  5,5    5,5
Gilardino    6,5       6      6      6,5    6    6    6
Ljajic    5,5      sv     5       5,5    5    sv    5
Silva    sv     sv    sv       sv            sv    sv    sv
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #20 on: 10/26/11, 14:22 »
Solo un quarto d'ora di luce nella notte cupa di Torino

Il primo tempo, un disastro che si è chiuso con un solo gol al passivo. Miracoloso. Poi un quarto d'ora molto buono nella ripresa, una trasformazione totale che ha portato a un altro gol gioiello di Jovetic. Non è bastato e la Fiorentina ha perso un partita che la Juventus ha dominato, smarrito e ripreso meritando la vittoria. È una prestazione, quella della Fiorentina, che potremmo definire di compromesso, nel senso che non dà una linea decisa, ma ammucchia il negativo e il positivo in un modo quasi sconcertante lasciandoci il buio e la luce, o la mezza luce. Tutto questo, se da una parte salva la faccia della squadra e dell'allenatore, gravemente compromesse dal primo tempo catastrofico al limite dell'esonero del tecnico, dall'altra non fornisce sicurezza alcuna. Certo, non basta un bel quarto d'ora, non basta un dignitoso seguito per assolvere la Fiorentina e Mihajlovic, ma è anche vero che il secondo tempo di una partita comunque perduta — non dimentichiamo questo «dettaglio» — ha detto qualcosa di cui varrebbe la pena tenere conto. Uno scatto d'orgoglio, un calo della Juventus, la sensazione di aver toccato il fondo che spinge a risalire, tutto questo può aver inciso, ma oltre alla maggior convinzione e al desiderio di ritrovare una faccia perduta, ci sono stati nella ripresa anche dei cambiamenti di modulo che hanno inciso in modo evidente sul gioco e sulla quadratura della squadra. Ci riferiamo non a quel finale tutto punte e mezze punte, obbligato e disperato, ma al modulo che ha portato al pareggio. Per la prima volta la Fiorentina ha giocato senza ali (fuori un invisibile Cerci), con una sola punta (Gilardino), con Jovetic sulla trequarti e con un centrocampo a cui si aggiungevano Vargas (spento, ma si riaccenderà) e finalmente Kharja, prima sacrificato in una peraltro innocua marcatura su Pirlo. Dispiace che questa improvvisa efficacia abbia comportato il sacrificio di Cerci, ma la sensazione che la Fiorentina debba recuperare un uomo a centrocampo e spostare Jovetic tra le linee esce rafforzata da questa partita. Nel primo tempo reparti ciascuno per conto proprio, gioco zero, pena infinita. Nel secondo squadra giusta, compatta e Jo-Jo, fino a quando non è calato, incontenibile. La cupa notte di Torino un po' si è rischiarata, forse quel quarto d'ora ha indicato qualcosa.
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #21 on: 10/26/11, 14:22 »
Vuturo scrive ''Traditori!!!''

Ieri sera dopo 36 anni di Curva mi sono vergognato di essere rappresentato da questi giocatori: Cerci, De Silvestri, Kharja, Munari, Vargas, Pasqual e da un presunto allenatore che l'unica cosa che mi ha fatto vedere in 60 partite è il nulla più assoluto, solo una grande spocchia e una presunta carica che si diceva dovesse portare. Solo conferenze stampa senza il benchè minimo senso, mai i fatti con lui hanno rispecchiato i fiumi di parole che ha usato, il suo colorito linguaggio, arma che usa per mistificare la sua totale incompetenza. Via andare veloce da un'altra parte. Poi i giocatori: mai, dico mai anche in tempi bui, con Zuccheri, Gola, Bertarelli, Zagano, mi sono sentito così umiliato come tifoso viola a Torino, con un primo tempo che se fosse finito 3-0 era poco, senza un'idea, uno straccio di schema, il benchè minimo orgoglio, nulla!
Abbiamo giocato decentemente per 16 minuti del secondo tempo poi l'abisso, l'incompetenza, la pochezza a tratti patetica.Sorge il dubbio che sia anche scarsa davvero questa squadra e mi chiedo se anche per qualche dirigente che l'ha pensata e voluta fosse arrivato il momento di cambiare aria.Dopo ieri sera mi chiedo perchè, se continuasse a giocare così, Jovetic dovesse rimanere a Firenze, dove oltre al gioco da tempo, non si vede uno straccio di idea, di progetto. Discorsi tanti , chiacchere e sentirsi derisi e nemmeno considerati dai gobbi, il che è tutto dire, fa male.
Purtroppo siamo imborghesiti, viviamo nella paura noi tifosi dell'abbandono, perchè a Firenze abbiamo mandato via allenatori per molto, molto meno, abbiamo rincorso giocatori per molto, molto meno. Credo sia giunto il momento di ricominciare  a farsi sentire perche non se ne può veramente più di dirci: " mai una gioia, mai qualcosa per noi, ci meritiamo di più". Lo sappiamo benissimo che meritiamo di più, ma qualcuno se ne frega, allora deve capirlo!Non meritate il nostro rispetto con la prestazione di ieri sera, Traditori!!

Pietro Vuturo - www.dodicesimouomo.net
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #22 on: 10/26/11, 14:24 »
Fiorentina, un cammino davvero preoccupante

Alla vigilia della partita ci eravamo convertiti a un azzardato ottimismo sul conto dei viola, con modesto slancio, è vero, ma convinti, beninteso per novanta minuti, più recupero. Bisognava allontanare l’onda di ritorno di tanti incubi su quel campo targato Juventus. Il nostro ottimismo (esagerato, ripetiamo) è rimasto scosso dopo un quarto d’ora scarso, ossia fino al gol di Bonucci, e poi da un primo tempo tutto e soltanto della Juve, con ampie possibilità di raddoppio.
Sprecate, ma c’erano. Nessuna notizia positiva sulla Fiorentina, nel senso che non c’era gioco nel vero senso della parola. Di tiri in porta, neanche a parlarne. Una desolazione. Che naturalmente ha coninvolto Kharja, il sostituto di Montolivo. In ribasso Cerci, e anche questo ha avuto la sua importanza. Secondo tempo con Gilardino, e con Cerci fuori. Qualche accenno di gioco c’è stato, anche preciso, e veniva da definirla un’altra Fiorentina rispetto all’inizio. Non per nulla c’è stato il gol del solito Jovetic. Cominciava a essere una partita vera, va detto anche questo, sennonchè Matri, di Sant’Angelo Lodigiano, ha raddoppiato, e allora….Allora buonanotte. Ma sui sogni d’oro non ci giureremmo. Tutto sommato, nel bene e nel meno bene, una squadra viola modesta, per non dire mediocrità. Piccole curiosità in margine. Juventus in rosa, Fiorentina in bianco.
Due giocatori del Montenegro uno per parte, Vucinic e Jovetic. In porta dei rosa l’ex portiere viola, di riserva, il pisano Storari. C’è un Vidal, cileno, nella Juve. Ci fu un Vidal, uruguaiano, nella Fiorentina degli anni Cinquanta. Lo confessiamo, quelle note a margine sono state una scusa per prendere tempo. Il fatto è che la Fiorentina ha cominciato male e che il suo cammino preoccupa. Altro che ottimismo, vero?
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Re: JUVENTUS FC - ACF FIORENTINA 2:1
« Reply #23 on: 10/26/11, 14:24 »
Jovetic rompe il tabù del gol in trasferta

Terzo gol dal rinnovo del contratto per Stevan Jovetic, che si conferma capocannoniere della Fiorentina e va all'assalto pure di Antonio Di Natale, bomber del campionato con 6 reti, una in più del montenegrino. Ancora una rete triste per il numero 8 gigliato, che non porta il risultato sperato, ma almeno sfata un tabù che durava 341 minuti, quello del gol in trasferta. L'ultimo viola a segnare fuori casa era stato infatti Alessio Cerci al 75' di Brescia-Fiorentina, ultima giornata dello scorso anno. A ricordarlo è il Corriere dello Sport.
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