La formazione, le aspettative di Prandelli
Nessuna paura dell’ambiente, dopo i fattacci dell’andata a Genova, ma solo un’ulteriore verifica, stavolta contro una squadra di ottima tecnica, in prospettiva Euro 2012. E’ con questo atteggiamento che il c.t. della Nazionale Cesare Prandelli, dalla "pancia" del Marakana di Belgrado, introduce la gara di domani sera contro la Serbia.
FORMAZIONE — La elenca subito, come al solito. Dunque, nel consueto 4-3-1-2: Buffon; Maggio, Barzagli, Bonucci, Chiellini; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Rossi, Cassano.
ASPETTATIVE — "Voglio vedere una squadra che sa di affrontare avversari che vogliono conquistare i playoff per Euro 2012 (e quindi il secondo posto nel girone dietro gli azzurri, ndr). Mi aspetto una grande prestazione".
SPIRITO — Se ci vorrà un’Italia da battaglia ancor di più che di tecnica, caratteristica principale di questa Nazionale? In allenamento abbiamo lavorato su un aspetto: la pressione sugli avversari. Mi aspetto di vederla applicata in campo".
ATMOSFERA — "Domani sera questa sfida sarà soltanto una partita di calcio, quello che è successo all’andata è qualcosa di fuori dell’ordinario, che dobbiamo rimuovere. Stavolta non succederà nulla fuori dal campo".