Jovetic è tornato, e con lui il gioco sulle fasce
Rispuntano le ali alla Fiorentina che ha battuto il Parma con le reti di Jovetic e di Cerci, le due ali, appunto, una vera (Cerci) che sta molto larga e si accentra per sorprendere la difesa avversaria quando il gioco è dalla parte opposta, e un'altra che ala non è (Jovetic), ma che parte da sinistra per giocare da trequartista. Jovetic è stato il protagonista e questo fa piacere a tutti, soprattutto a lui che dovrebbe aver messo nel cassetto dei ricordi — quelli brutti — il lungo e sofferto periodo dell'infortunio. Jo-Jo è tornato. Due gol da posizione centrale e questo legittimerebbe il ventilato progetto di Mihajlovic di metterlo centravanti, progetto che in verità sarebbe quello di giocare senza centravanti, come un Barcellona qualunque. Possibile? Forse, soprattutto dopo aver preso nota della distanza che ancora esiste tra il popolare Silva e il suo inserimento nei meccanismi della Fiorentina.
Sembrano oggi un po' fragili entrambe le soluzioni. Silva è un carro armato poco armato, per ora. E Jovetic è risolutivo se arriva o sorpresa, come con il Parma, ma potrebbe esserlo meno in una diversa posizione. Meglio falsa ala che falso centravanti? Intanto la Fiorentina può godersi questa larga vittoria contro il poco Parma visto al Franchi, giustamente travolto dopo un primo tempo d'attesa che aveva sparso qualche perplessità. C'è di nuovo in questa Fiorentina — e di buono — la lontananza dai pareggi dei quali aveva fatto copioso e poco redditizio raccolto nello scorso campionato. Ed è importante che la squadra, dopo la deludente prestazione di Udine, abbia ritrovato fiducia, sostegno e punti in classifica. Non ha ancora del tutto recuperato tranquillità Montolivo che non è andato male, ma ha giocato a responsabilità limitata, cercando quasi esclusivamente la semplicità.
Questo, però, è anche comprensibile in un ambiente in parte ostile. Non è un sintomo di disimpegno, ma un modo probabilmente sensato di ritrovare se stesso. Una buona Fiorentina, dunque, un pronto riscatto.
Si è visto anche Romulo con la sua "Romuleta", se così possiamo definirla, una sconsigliabile finta, irritante per gli avversari. Sconsigliabile anche la reazione di Cerci alla «riposante» sostituzione. Sabato c'è una partita a Napoli o no?